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Whispering Willows: Kickstarter dà nuovi frutti - review

La morte è solo l'inizio.

Elena Elkhorn è l'ennesima ragazza sfortunata che il mondo dei videogiochi accoglie tra le sue braccia piene di affetto e buoni sentimenti. La sua vita è stata difficile, sempre, ma da quando il padre l'ha lasciata le cose sono andate anche peggio. In realtà non l'ha lasciata nel senso letterale della parola... semplicemente è scomparso nel nulla e proprio questo evento misterioso ha spinto Elena alla ricerca della verità.

Ovviamente tale verità non può nascondersi in un campo pieno di fiori e baciato dal sole, e l'ultima location in cui il povero padre è stato riconosciuto è una tenuta tanto gigantesca quanto inquietante, ovviamente immersa in una notte quasi palpabile. Tale magione e dintorni) è infestata da una nutrita schiera di fantasmi, testimoni di un passato terribile, inenarrabile. Alcuni di loro sono disposti a raccontare la propria storia per aiutare Elena, altri invece sono più inclini a far passare la fanciulla all'altro mondo.

Fortunatamente la giovane ha dalla sua parte un potere unico: può astrarsi dal suo corpo e assumere forma spirituale per vagare liberamente e parlare con gli allegri fantasmini che trova in giro. In realtà di allegro questi ectoplasmi semi-invisibili hanno poco ma questo è meglio che lo scopriate da soli. Elena e la sua controparte eterea si dividono equamente le due componenti principali di Whispering Willows, quella esplorativa e quella relativa alla risoluzione di enigmi.

I controlli sono ridotti all'osso: frecce e barra spaziatrice per muoversi e interagire, un tasto per l'inventario e uno per cambiare forma.

In questo senso il gioco assomiglia in parte ad un'altra avventura recentemente recensita dal sottoscritto, The Blackwell Epiphany. A differenza di quel gioco, il titolo in questione non è composto da schermate statiche ma da livelli bidimensionali a scorrimento laterale disseminati di elementi interattivi più o meno raggiungibili. Nella maggior parte dei casi la raggiungibilità di tali elementi dipende dalla risoluzione di puzzle la cui difficoltà varia da "estremamente semplice" ad "abbastanza ovvio".

Solo in rarissimi casi proseguire nell'avventura diventa ostico e in queste sporadiche occasioni la soluzione risiede sempre nell'utilizzo della forma spiritica per la ricerca di qualche pertugio in cui infilarsi. Doppi sensi a parte, Whispering Willows offre un gameplay piuttosto semplice ma non per questo meno coinvolgente.

Inizialmente la totale mancanza di una mappa che aiuti ad orientarsi nella labirintica macro-ambientazione potrebbe spiazzare anche l'avventuriero più esperto, ma proprio questa caratteristica rende il gioco più intrigante della media. "Dove avevo visto la porta che si azionava con questo meccanismo?"; "A quale stanza alludeva quello spirito con i suoi indizi?". Questi ed altri interrogativi vi accompagneranno per quasi tutta la durata del gioco e senza che ve ne accorgiate vi immergeranno nella storia di Elena.

Parlare con gli spiriti serve quasi esclusivamente a ricevere indizi sugli oggetti da cercare e sul modo migliore per utilizzarli.

Di tanto in tanto qualche variazione sul tema è rappresentata da brevi sezioni "action", nelle quali dovremo aiutare la protagonista a fuggire da entità maligne. Spesso queste fasi richiedono più rapidità di pensiero che di azione, vista la necessità di risolvere semplici puzzle nel breve tempo che ci separa dall'abbraccio mortale del fantasma di turno.

Da qui a dire che Whispering Willows sia in grado di spaventare il giocatore purtroppo ce ne passa. L'atmosfera che si respira è a tratti suggestivamente tesa ma mai terrificante, quindi dimenticatevi di acquistare questo gioco se siete a caccia di brividi. Se invece quello che cercate è più vicino ad un film a metà tra il thriller paranormale e il dramma sentimentale, il risultato finale potrebbe sorprendervi.

I difetti principali del titolo Night Light Interactive non è purtroppo esente da difetti, sia a livello tecnico che ludico. Le animazioni della protagonista e degli NPC non sono esattamente perfette e l'intero comparto grafico, pur risultando piacevole all'occhio grazie ad una buona cura dei dettagli, non convince appieno.

La forma spirituale di Elena può arrivare in luoghi inaccessibili alla sua forma materiale ed è la vera protagonista della componente puzzle.

Whispering Willows è purtroppo carente anche in ambito longevità, visto che l'avventura può essere portata a termine in circa 4 ore, forse 5 se avete intenzione di sollevare anche i sassi, ma una volta finita gli incentivi per ricaricare il gioco sono pari a zero.

Ennesimo prodotto uscito dalla fabbrica Kickstarter, Whispering Willows fa parte di quei titoli artigianali che pur non essendo perfetti non possono non essere segnalati. Il gameplay non presenta nulla di particolarmente nuovo ma riesce ad essere sufficientemente intrigante sia per gli amanti delle avventure di stampo classico che per chi predilige un mix tra azione ed enigmi.

7 / 10

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Daniele Cucchiarelli

Contributor

Lavora nel giornalismo videoludico da oltre 20 anni. Anche se tutti quelli che lo conoscono gli hanno consigliato di "trovarsi un lavoro serio", resta sempre fedele al suo primo amore.

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