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Yo-kai Watch - prova

Arriva il nuovo Pokémon.

Milano - Dopo aver venduto oltre 10 milioni di copie in Giappone e mandato in onda oltre 100 episodi televisivi, il fenomeno di Yo-kai Watch sta per sbarcare anche in Italia grazie alla sinergia tra diversi attori di livello assoluto. Nintendo, Hasbro e Viz Media, ma anche Cartoon Network, Panini Comics e Mediaset, sono pronti a portare nel Belpaese la "completa esperienza Yo-kai Watch", ovvero un insieme di iniziative parallele in grado di andare a solleticare le voglie dei piccoli italiani e di svuotare i portafogli dei loro genitori.

La scaletta presentata durante un piacevole pomeriggio primaverile meneghino ci dice che le danze si apriranno il 12 aprile alle 18:50, col debutto della serie televisiva su Cartoon Network, per proseguire il 29 aprile con l'arrivo del videogioco su Nintendo 3DS e poi chiudersi a fine maggio con l'arrivo dei giocattoli e dei medaglioni nei negozi. A queste cose poi si andranno ad aggiungere l'approdo su Boing nel corso del 2016 e la pubblicazione del manga a fine anno.

Una sorta di tempesta perfetta che dovrebbe portare i bambini a cadere nella rete di quello che per molti è nientemeno che l'erede dei Pokémon, ovvero un fenomeno in grado di uscire dalle console e dai televisori e approdare nelle case di tutto il mondo con una forza tale da modificare gli equilibri del mercato dei giocattoli, anche grazie ad una serie di iniziative altamente integrate.

I continui rimandi del videogioco a medaglioni reali e giocattoli che sarà possibile trovare nei negozi saranno una vera trappola per i vostri portafogli.

Nella serie interpreterete un giovane protagonista, che improvvisamente scoprirà di essere in grado di vedere, grazie al suo speciale orologio, gli Yo-kai, dei simpatici spiritelli che nella tradizione culturale giapponese sono i responsabili delle sensazioni e degli inconvenienti della vita di tutti i giorni. Vi è venuto mal di testa? Vi siete versati qualcosa sul vestito? Probabilmente è a causa di uno scherzetto di uno Yo-kai.

Grazie al già citato orologio, però, ogni bambino potrà vedere questi spiritelli e li potrà convincere a smettere di fare birichinate. Una volta stretto il legame di amicizia il/la protagonista potrà richiamare gli Yo-kai in azione, per farli combattere tra di loro. Una dinamica per certi versi molto simile a quella vista nei Pokémon, ma che questa volta è confezionata intorno ad un target più giovane di quello del capolavoro di Game Freak. Questo perché quei geniacci di Level-5, il talentuoso sviluppatore dietro a anche Layton, Inazuma Eleven e Ni No Kuni, hanno trovato uno studio nel quale si dice che tra i sette e i nove anni i bambini cominciano a sentire l'esigenza di dare una spiegazione ai fenomeni della vita.

E in questa nuova esigenza dei più piccoli si inserisce Yo-kai Watch, dando ai piccoli una divertente spiegazione a molti accadimenti che li circondano e fornendogli anche l'esempio di un bambino che come loro è alla ricerca delle stesse risposte e le affronta con coraggio. Solo che nel mondo di Yo-kai Watch queste risposte hanno la forma di un enorme orologio, nel quale inserire degli speciali medaglioni contenenti la musica, e la voce tipica di uno specifico spiritello, che poi è rappresentato anche da pupazzetti, speciali raccoglitori e ovviamente un'app per telefoni e tablet che ci farà anche da enciclopedia.

I continui rimandi del videogioco a medaglioni reali e giocattoli che sarà possibile trovare nei negozi saranno una vera trappola per i vostri portafogli.

E fin qui stiamo parlando solo dei piani per il primo anno della franchise. Nintendo e Hasbro, forti anche dei primi numeri da capogiro registrati in queste prime settimane nelle quali il gioco è disponibile negli USA, si dicono sicure del successo della serie e sono già pronte per i passi successivi, come la seconda stagione del cartone animato o far arrivare lo stesso sul Nintendo Anime Channel. Questa sinergia tra i diversi attori è possibile ritrovarla anche nel confezionamento del gioco, dato che il doppiaggio e l'adattamento dell'opera sono in comune tra tutti i media, cosicché gli utenti non facciano fatica a ritrovare i personaggi e gli Yo-kai preferiti nel cartone, nel videogioco, nel manga o nei giocattoli.

Il motivo per cui Yo-kai Watch sembra un successo annunciato sono facili da intuire. Da una parte troviamo un impegno di forze davvero pazzesco per un videogioco, con Nintendo, Hasbro e le altre aziende coinvolte già pronte ad invadere televisioni, internet e eventi come fiere del settore con messaggi pubblicitari e iniziative per far conoscere la serie al grande pubblico.

Dall'altra abbiamo un prodotto confezionato con una cura chirurgica per piacere a grandi e piccini, che può contare su di un character design di livello, musiche orecchiabili e un'integrazione col mondo reale davvero riuscita, che verrà sfruttata sia per vendere i giocattoli, sia per favorire le funzionalità Street e SpotPass di cui il gioco è dotato.

L'orologio Yo-kai uscirà da cartoni e videogames per diventare un oggetto reale. Un po' grosso per il polso di qualunque bambino, nondimeno sarà un oggetto del desiderio da parte di molti.

Inoltre tutta la produzioni è permeata da uno humor che la rende leggera e frizzante, facile da seguire e da amare, oltre che adatta a tutte le età. Il videogioco in arrivo su Nintendo 3DS mostra immediatamente la cura e la confidenza che Level-5 ha ormai con l'hardware di Nintendo. Yo-kai Watch è piacevole da giocare, bello da vedere e da sentire, e può vantare un sistema di combattimenti forse meno profondo di quello dei giochi Pokémon, che a dispetto di quanto ci si può aspettare sono estremamente profondi e complessi, ma più immediato, semplice e spettacolare, e quindi in grado di essere godibile anche da una fetta più giovane di quella solitamente affiancata ai mostri tascabili.

Cronaca di un successo annunciato, dunque? Non abbiamo la sfera di cristallo ma quella organizzata anche nel nostro paese dà tanto l'impressione di essere una sorta di tempesta perfetta che non lascerà scampo ai nostri bambini (e ai portafogli dei genitori). A partire dal 12 aprile, infatti, anche i muri sapranno cosa sono gli Yo-kai e dal 29 dello stesso mese potrete scoprire il motivo che ha portato mezzo Giappone a impazzire per questa serie.

A proposito dell'autore

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Luca Forte

Contributor

Luca si divide tra la gestione del ruspante VG247.it e l'infestare Eurogamer con i suoi giudizi sui giochi sportivi, Civilization, Fire Emblem, Persona e Football Manager. Inviato d'assalto, si diverte a rovinare le anteprime video dei concorrenti di tutto il mondo in modo da fare sembrare le sue più belle.

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