Art Academy

Matita, pennello o pennino?

I servizi di digital download messi a disposizione per le varie piattaforme in circolazione, si stanno dimostrando perfetti per dare ai programmatori la possibilità di sperimentare. L'aumento di creatività che nasce dallo sviluppo con meno pressioni e dalla libertà di lavorare senza dover tenere costantemente un occhio allo schermo e uno al portafogli, sta dando vita a una serie di esperienze multimediali davvero niente male.

In questo caso parliamo della serie di Art Academy, uscita qualche tempo fa su DsiWare in due capitoli distinti (rispettivamente primo e secondo semestre), che visto il successo riscosso si è meritata la possibilità di debuttare anche su cartuccia a prezzo budget.

I contenuti di questa nuova incarnazione del gioco sono più o meno gli stessi, ma alcune piccole differenze garantiscono dei pro e dei contro a questa particolare versione, rispetto alla controparte scaricabile.

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Anche se l'immagine qui sopra è completamente in Inglese, il gioco può essere impostato anche in Italiano.

Cos'è Art Academy? In sostanza si tratta di un gioco educativo, una sorta di corso intensivo di disegno e pittura portato avanti attraverso una serie di lezioni chiare, dettagliate e ricche di spunti interessanti per chi vuole coccolare un po' il proprio lato artistico.

Una volta inserita la cartuccia e avviato il DS, ci si trova a tu per tu con Vince, l'istruttore virtuale scelto da Nintendo per guidare tutti gli artisti in erba alla ricerca della propria sensibilità espressiva. L'esperienza inizia subito con una lezione pratica basata sull'uso delle matite, che permette ai giocatori di prendere immediatamente confidenza con il pennino e con il foglio virtuale rappresentato dal touch screen della console.

Lo svolgimento delle lezioni è molto semplice, e generalmente segue un percorso diretto ed efficace. Prima di qualsiasi tipo di spiegazione, Vince esegue a propria volta il passo che ci sta per insegnare, incoraggiandoci poi a imitarlo e a realizzare la nostra versione.

Il punto di partenza di Art Academy è un semplice cerchio, che dopo qualche passaggio extra si trasforma in una succulenta mela superbamente ombreggiata. In pochi, semplici passaggi, Vince riesce a spiegare al giocatore l'uso delle ombre e il concetto di tridimensionalità illusoria da esso garantito.

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Come potete vedere, passando più volte la matita (il pennino) su un determinato punto, si ottengono diverse intensità di chiaroscuro.

Lezione dopo lezione il gioco propone tecniche sempre più complesse ed elaborate, mettendo a disposizione dell'utente una vasta gamma di strumenti virtuali con cui intervenire sulle proprie opere.

Naturalmente non ci troviamo di fronte a un corso in grado di insegnare ogni singola tecnica artistica in circolazione, né tanto meno davanti a un'esperienza in grado di sostituire quella di una scuola di disegno vera e propria.

Art Academy è un semplice assaggio di ciò che il mondo dell'arte può offrire, con il giusto bilanciamento tra informazioni, esercizi e dettagli storici. Visto che ci troviamo di fronte a uno strumento pensato per un pubblico eterogeneo, i programmatori hanno pensato bene di permettere di disattivare le parti informative legate alla storia dell'arte e ai riferimenti sugli artisti famosi, per dare modo anche a chi non avesse alcuna voglia di stressare il cervello, di godere comunque dell'esperienza del titolo.

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