NBA 2K13 Wii U - review

Visual Concepts manca il tocco finale.

Visual Concepts realizza una versione Wii U di NBA 2K13 con tante buon idee, ma poco sviluppate.

Versione provata: Wii U

Per la prima volta credo nella storia, una console di nuova generazione esce assieme a un numero elevatissimo di conversioni prese direttamente dalle principali serie videoludiche disponibili sulla concorrenza. Nintendo, per via della sua personale politica hardware, ha consentito a tutte le principali terze parti di portare facilmente su Wii U i loro giochi più importanti, dando loro la possibilità di partecipare al lucrativo lancio di una nuova console, con una spesa minima in ricerca e sviluppo. In questo modo però, produzioni del calibro di Mass Effect 3, Assassin's Creed III, Batman: Arkham City e Darksiders II hanno reso davvero imponente la line-up di lancio della console Nintendo e hanno dato a tutti coloro che se li fossero persi la possibilità di provare simili capolavori.

Anche gli amanti dei giochi sportivi hanno beneficiato di questa situazione grazie alla conversione di FIFA 13 e NBA 2K13, due tra i migliori titoli sportivi dell'anno. Solo che, a differenza del calcistico EA, il gioco 2K Games e Visual Concepts è una conversione diretta dell'ultimo capitolo uscito su Xbox 360 e PS3, per cui vi rimandiamo alla recensione per queste console nel caso in cui siate interessati a conoscere i contenuti dell'edizione di quest'anno.

In questa sede ci concentreremo invece sulle peculiarità della versione Nintendo, in particolare parleremo delle funzionalità sviluppate per sfruttare il nuovo GamePad, della qualità tecnica della conversione, delle performance di rete e dell'ergonomia del pad, elemento fondamentale in un genere che solitamente stressa molto queste periferiche.

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La conversione è praticamente perfetta. Il gioco sembra identico alla controparte PS3 e Xbox 360.

Partiamo dal fondo. La nostra esperienza ci dice che la bontà costruttiva di un pad influenza pesantemente il godimento di un gioco sportivo ed NBA 2K13, richiedendo in ogni circostanza grande tempismo e precisione nei controlli, ne è l'esempio perfetto. Soprattutto per chi cerca di sfruttare pienamente tutte le mosse a disposizione, come i movimenti da post o il tiro con la leva analogica destra. Sfortunatamente, da questo punto di vista, il rivoluzionario GamePad Wii U mostra una inusuale povertà costruttiva da parte di Nintendo. La corsa dei tasti è infatti un po' troppo ampia e saltuariamente non garantisce la sufficiente reattività nella risposta. Si comportano meglio i tasti dorsali e le due leve analogiche, piuttosto comode, anche se occorre farci prima la mano.

"La progettazione del GamePad del Nintendo Wii U solleva alcuni problemi concettuali"

A questo si affianca un problema concettuale di progettazione del GamePad del Nintendo Wii U, che non so se sia già stato sollevato in altre sedi. Per tradizione Nintendo ha sempre delegato il tasto A alla conferma e B per tornare indietro. Sin dai tempi del Nes, A è sempre stato posizionato a destra, mentre B a sinistra, ovvero la posizione più comoda e naturale con quel genere di periferiche. Coi moderni pad, quelli con due analogici per intenderci, il ruolo di pulsante principale è stato spostato da quello esterno a quello in basso del rombo.

Su Xbox 360 è lì, su Playstation 3 pure e persino su Dreamcast lo era. Anche su GameCube era in tasto in basso e centrale, talmente grosso da aver relegato B ai margini. Su Wii U no, Nintendo è tornata sui suoi passi, piazzando il tasto principale sul vertice destro del rombo, come ai tempi del Super NES. Questo provoca un po' di confusione perché tutti i giochi delle terze parti invertono questo schema e utilizzano il tasto solitamente preposto alla conferma per annullare e viceversa. Solo Nintendo si ostina a fare il contrario, nonostante non sia più la soluzione più naturale.

Cosa offre di più la versione Wii U di NBA 2K13? Scopriamolo in questo video!

Un altro problema deriva dall'uniformità estetica di ogni tasto, che rende meno immediato distinguerlo sulla testa dei vari giocatori nel caso in cui provassimo a fare Passaggi con Icona. Certo, sono tutti problemi non strettamente legati a NBA 2K13, ma che si riflettono su questo e probabilmente sui futuri sportivi.

"Si possono selezionare velocemente gli schemi difensivi e offensivi con un semplice tocco sul touchscreen"

Gli sviluppatori hanno però provato a sfruttare alcune delle nuove possibilità offerte dal GamePad del Nintendo Wii U. Durante la partita, con un semplice tocco sul touchscreen si potranno selezionare velocemente gli schemi difensivi e offensivi, oltre che chiamare un cambio al volo. Sollevando il GamePad verso lo schermo televisivo si potrà inoltre fare una sorta di radiografia degli atleti sul parquet, grazie alla quale capire immediatamente lo stato di forma e il ritmo di gara di ogni cestista. Disattivando queste opzioni potrete semplicemente utilizzare lo schermo del GamePad per fare a meno del televisore e portarvi la partita comodamente in giro per casa.

Anche tutti i menù di gioco verranno duplicati sul GamePad, cosa che consente di sfruttare il comodo touchscreen a mo' di tastiera. Sfortunatamente Visual Concepts non ha pensato di ottimizzarli per le dimensioni ridotte del touchscreen, vanificando con superfici un po' troppo ridotte la comodità di avere tutto a portata di tocco. Inoltre le varie chiamate di gioco via GamePad non danno un riscontro visivo chiaro e questo impedisce di capire, almeno fino all'esecuzione dello schema da parte della squadra, se il comando impartito sia stato accettato o no.

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Durante la partita potrete chiamare uno schema offensivo semplicemente con un tocco. Peccato che nulla nell'interfaccia vi dica quale tasto avete schiacciato.

Tutti questi appunti non ci impediscono però di godere pienamente di una delle simulazioni sportive più accurate e divertenti presenti al momento sul mercato, ma si ha comunque l'impressione che gli sviluppatori abbiano sfruttato questa prima edizione per sperimentare alcune idee, che potranno trovare piena maturità a partire dall'anno prossimo, principalmente grazie a un anno di sviluppo e non solo pochi mesi per la conversione.

"Uno dei punti dolenti di NBA 2K13, persino su PSN e Xbox Live, è il comparto online"

Uno dei punti dolenti di NBA 2K13, persino su infrastrutture mature come il PSN e Xbox Live, è il comparto online, non sempre sorretto da un netcode performante, fondamentale per un gioco che richiede un'elevata precisione e grande tempismo. Sotto questo profilo il Nintendo Network si è fortunatamente dimostrato all'altezza dei concorrenti in termini di latenza. Purtroppo però abbiamo riscontrato alcuni problemi di stabilità della connessione e qualche bug di troppo che ci ha impedito di finire alcune partite per quanto riguarda la connessione ai server.

Visto il numero ristretto di utenti che popolavano la rete durante la mia prova (NBA 2K13 esce nei territori PAL il prossimo 7 febbraio), è immaginabile che i problemi verranno risolti quando, con maggiori possibilità di matchmaking, saremo abbinati a giocatori vicini a noi e non magari dall'altra parte del globo. Senza dimenticare che questi problemi potrebbero essere risolti dall'immancabile patch del day 1.

Il trailer di lancio di NBA 2K13 per Wii U.

I reali problemi sono insorti durante il salvataggio della Virtual Currency sui server 2K nella modalità My Player, che ha causato più di un freeze. Peccato inoltre per la scarsa integrazione con Miiverse, il rivoluzionario social network/forum di Wii U che consente di scambiare messaggi solo all'interno della discussione ufficiale generale del gioco e non di commentare direttamente le proprie azioni in game, come succede in NintendoLand e New Super Mario Bros. U.

"I tempi di caricamento sono sensibilmente più corti rispetto alle versioni Xbox 360 e PlayStation 3"

Non ci sono però solo brutte notizie per gli utenti Nintendo: i tempi di caricamento sono infatti sensibilmente più corti rispetto alle versioni Xbox 360 e PlayStation 3, limitandosi a meno di 20 secondi per la versione Wii U contro i circa 40 della controparte Playstation 3. Per il resto ci troviamo di fronte ad una conversione piuttosto fedele di tutti gli asset del gioco; si nota solamente un framerate leggermente claudicante in alcune modalità, compensato da un filtro anti-aliasing più efficace che rende i contorni più morbidi.

Ottimo invece il sonoro, che produce un divertente effetto surround grazie allo sfruttamento delle casse all'interno del GamePad. Per il resto nessuna novità rispetto all'ottimo lavoro compiuto da JayZ per l'edizione 2013.

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Sollevando il GamePack in verticale potrete studiare la stanchezza e lo stato di forma dei vostri atleti.

Sfortunatamente i problemi intrinsechi della versione 2013, uniti a qualche incertezza legata al GamePad rendono la versione Nintendo la meno appetibile tra quelle per console casalinghe. Solo dal prossimo anno, grazie alla maturazione di alcune feature esclusive e a una migliore ottimizzazione del codice di gioco, NBA 2K13 potrà brillare anche su Wii U. Così com'è rimane 'solo' una simulazione profonda, completa e divertente, capace di tenere incollati allo schermo gli amanti di questo magnifico sport.

8 / 10

Leggi la nostra guida al punteggio NBA 2K13 Wii U - review Luca Forte Visual Concepts manca il tocco finale. 2013-01-21T18:47:00+01:00 8 10

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