Diablo III - review

Conversione fa rima con evoluzione.

Buona la prima per il debutto di Blizzard sulle console next-gen, che con l'adattamento di Diablo III per PS3 e Xbox dimostra che tutto è possibile: basta trovare la giusta interfaccia.

Versione provata: Xbox 360

Ci sono cose che proprio non avresti mai pensato di vedere nel corso della tua vita, tipo un successo pop trash della tua giovinezza che diventa un grande classico vent'anni dopo, la ragazza più grassa della tua classe che si trasforma in una modella, bambini che usano i tablet meglio di te... e la versione console di Diablo III, un gioco nato, pensato e progettato per PC, che riesce a eguagliare e in alcuni aspetti superare l'originale.

Merito di tutto ciò è l'ottimo lavoro di adattamento svolto da Blizzard dal punto di vista dell'interfaccia, dei controlli e del gameplay, che sono stati totalmente ripensati per chi usa un pad e gioca in salotto, magari con qualche amico.

Ma prima, ecco una piccola introduzione per i possessori per console che proprio non hanno mai sentito parlare della saga di Diablo. Il gioco è un action RPG nato su PC in cui si sposta il proprio personaggio e si attaccano i mostri cliccando in giro per la mappa o premendo i relativi tasti legati alle magie. I punti di forza sono che mappe, drop e posizioni dei mostri sono totalmente casuali, il che rende il titolo virtualmente rigiocabile all'infinito, e un gameplay frenetico fatto di uccisioni, drop e mostri rari, che ne hanno decretato l'incoronazione come re dei "dungeon crawler".

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Ecco come si presenta il nuovo menu, con una ruota di opzioni che permette di analizzare chiaramente il proprio inventario.

Ma come portare un gameplay del genere su console? Semplice (si fa per dire), si prende tutta la cura maniacale di Blizzard per i propri giochi e la si usa per trasformare un RPG in una versione più bella, più frenetica e più complessa di Gauntlet.

"Per spostare il personaggio si usa lo stick analogico sinistro, mentre le magie sono posizionate su grilletti e pulsanti"

Per spostare il personaggio si usa lo stick analogico sinistro, mentre le varie magie sono posizionate su grilletti e pulsanti. Per colpire è possibile agganciare i bersagli con il grilletto sinistro ma spesso non ce n'è bisogno perché il personaggio punterà automaticamente il nemico più vicino che si trova di fronte a lui, una soluzione che di solito evita di creare problemi nelle situazioni più affollate.

La vera novità nei controlli è l'introduzione della schivata, effettuabile con l'analogico destro, ottima per evitare magie e accerchiamenti, una concessione al mondo action che rende il ritmo di gioco più veloce e che permette di mantenere una certa distanza dai mostri, quando necessario, e che probabilmente è già invidiata dall'utenza PC.

Il risultato di questo lavoro certosino è un sistema di controllo estremamente comodo che permette di spostarsi facilmente e senza dover cliccare ossessivamente sul mouse, in cui ogni attacco speciale sarà a portata di mano e grazie al quale le preoccupazioni sull'adattamento svaniscono in trenta secondi. Questo grazie anche al fatto che, anche se i mostri della versione console sono stati resi leggermente più forti, si presentano in numero minore, lasciandovi sempre un piccolo spazio di manovra.

La nostra videorecensione di Diablo III.

Attenzione però, questo non vuol dire che il passaggio al mondo console abbia reso il gioco più semplice. Basterà impostare la difficoltà su Inferno per avere tutta la sfida che volete.

"L'inventario, che adesso si presenta come una sorta di ruota in cui è possibile selezionare le varie parti dell'equipaggiamento"

Le modifiche si estendono anche a una profonda modifica dell'inventario, che adesso si presenta come una sorta di ruota in cui è possibile selezionare le varie parti dell'equipaggiamento e comparare velocemente ciò che s'indossa con ciò che si è appena raccolto. Addirittura, se non si vuole entrare nel menù e si vuole indossare rapidamente l'ultimo oggetto trovato, l'interfaccia lo visualizzerà nella schermata principale, sopra il nome del giocatore, indicando con delle icone rosse e verdi se è migliore o peggiore di quello attualmente equipaggiato, seguendo tre indici: danno, difesa e salute.

Grazie a queste modifiche si passa meno tempo a selezionare l'equip o a navigare nei menù, e più a giocare, scoprendo così che le caratteristiche del gameplay di Diablo si adattano perfettamente al mondo console, soprattutto quando s'invitano degli amici.

Sposando in pieno la vocazione "casalinga" delle console e ricordando i tempi in cui più che in rete si giocava andando a casa degli altri, il multiplayer di Diablo III permetterà a quattro amici di creare una partita in cooperativa locale, in cui l'unica regola è che tutti devono rimanere nell'inquadratura, che per l'occasione viene leggermente allargata. Ovviamente è disponibile anche una versione online, dalla quale si entra e si esce con una facilità disarmante e in cui ognuno può vagare dove vuole.

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Utilizzare lo stick per le armi a raggio è molto più comodo e divertente che farlo col mouse.

Volendo è persino possibile invitare un giocatore connesso in rete a una cooperativa locale, nel caso uno dei vostri amici non possa raggiungervi sul divano, e portare addirittura il vostro alter ego a casa di qualcuno che vi ha invitato per una partita, salvandolo in una chiavetta USB.

"Diablo III permetterà a quattro amici di creare una partita in cooperativa locale"

Ovviamente far entrare Diablo III in un hardware vecchio di qualche anno comporta alcuni sacrifici dal punto di vista grafico ma, anche se visivamente il gioco è meno definito e dettagliato della versione PC, gira stabilmente a 60 fps, non importa quanti mostri ci siano sullo schermo.

Un'altra rinuncia della versione per console è la totale mancanza di una casa d'aste, che è stata messa da parte per non complicare troppo la situazione. Per bilanciare questa mancanza gli sviluppatori hanno deciso rendere il drop degli oggetti più legato alla classe con cui si sta giocando e aumentare il numero di monete e reagenti che è possibile trovare durante una partite, così da garantire al giocatore un ottimo equipaggiamento anche senza dover andare a spulciare tra le aste.

La versione console Diablo III è aggiornata alla patch 1.08 del gioco PC, quindi comprende tutte le modifiche con cui il gioco è stato limato in questo periodo, come i Paragon, uber boss, Monster Power, ecc. Al momento non è chiaro se e quando siano previsti dei miglioramenti, ma difficilmente le due versioni seguiranno un percorso parallelo di aggiornamenti.

Diablo III per console potrebbe portare strana gente sui vostri divani.

Applausi dunque per Blizzard, che ha saputo cogliere gli aspetti più divertenti di Diablo III esaltandoli con un sistema di controllo perfetto, rendendo più veloci e accessibili ma non meno complesse tutte le caratteristiche legate all'equip. Le legittime perplessità dei duri e puri, fortunatamente, non si sono rivelate fondate, e ne è uscito fuori un gioco che per certi versi è perfino più divertente dell'originale. Non vi resta altro da fare dunque che invitare tre amici a casa e liberare tutti insieme Sanctuary dalla minaccia di Diablo.

9 / 10

Leggi la nostra guida al punteggio Diablo III - review Lorenzo Fantoni Conversione fa rima con evoluzione. 2013-08-29T11:32:00+02:00 9 10

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