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Alienware Alpha R2 - recensione

Il PC gaming ultra compatto riceve un grosso upgrade della GPU.

Il Digital Foundry mette alla prova la Alienware Alpha R2, analizzando tutte le sue feature e l'amplificatore di grafica. Ecco la recensione.

Una volta compiuti tre anni dei propri rispettivi cicli vitali, Xbox One e PlayStation 4 sono state rilanciate in versioni più piccole e sottili, ma nessuna delle due nuove versioni di console può competere col form-factor dell'Alienware Alpha, un piccolo e affascinante conncentrato di tecnologia PC, che con questa nuova incarnazione R2 diventa ancora più potente. La nuova versione abbandona la GPU Nvidia GTX 860M per passare alla nuova gamma di GPU, con il modello più potente disponibile corrispondente a una GeForce GTX 960.

Quest'ultima è proprio la versione dell'hardware che andremo a recensire quest'oggi. Ma la GPU non è l'unica novità dell'Alpha R2, visto che il nuovo modello passa da CPU Intel Haswell a Intel Skykake. Novità anche per quanto riguarda le RAM, che passano da DDR3 a DDR4, garantendo un aumentano della banda passante. Per questi cambiamenti, Alienware ha progettato una scheda madre tutta nuova per la macchina. Per quanto riguarda la RAM, abbiamo una configurazione composta da un singolo modulo da 8GB prodotto da Hynyx in formato laptop SODIMM. Il risultato di questa scelta è la preclusione dei vantaggi del dual-channel, riducendo la banda passante della memoria. Una configurazione dual channel avrebbe sicuramente aiutato la CPU, le cui risorse di potenza non sono proprio generose.

Il modello fornitoci da Alienware monta una CPU Skylake Core i5 6400T con frequenza di soli 2,2GHz, ma è invece la GTX 960 star di questo palcoscenico, offrendo un buon 50 percento di performance in più rispetto alla vecchia GTX 860M. Questa GPU sembra creata su misura, visto che è saldata direttamente sulla scheda madre. Ma in realtà sembra funzionare come una GTX 960 standard, quindi non servono driver specifici e andranno bene quelli standard disponibili sul sito Nvidia, e sono supportati aggiornamenti driver e tutte le feature del software GeForce Experience. Ed è inoltre possibile overclockare la GPU, proprio come fareste con una scheda grafica discreta.

Dal punto di vista dell'espandibilità, nel complesso la macchina è valida. Il processore Skylake è inserito in un socket standard, e ciò implica che è possibile sostituire il processore con qualsiasi CPU skylake desktop. Tuttavia occorrerà sicuramente downclockare e diminuire il voltaggio per evitare di sviluppare troppo calore. Nella macchina è presente un hard disk standard da 2,5 pollici per laptop. Si tratta di un'unità SATA Western Digital Black da 500GB a 7200 rpm, non male, ma consigliamo di upgradare con un SSD. Il nuovo Alpha possiede uno slot M.2, quindi potrete mantenere il drive e aggiungere aggiungere un SSD.

Le prime impressioni a caldo ci portano a percepire l'Alpha come un'evoluzione della prima unità che abbiamo recensito , e che ci è piaciuta abbastanza, l'anno scorso. È difficile immaginare di poter realizzare un PC gaming più piccolo di questo, almeno senza sacrificare l'espandibilità. Disassemblando la macchina, ci siamo resi conto di quanto sia simile al modello precedente: il sistema di dissipazione con ventola della CPU è quasi uguale, ma ci sono cambiamenti nel raffreddamento della GPU. C'è un piccolo blocco di alluminio che risulta notevolmente più generoso del dissipatore utilizzato nella GTX 860 del modello R1.

Comunque, la GTX 960 è una GPU con un TDP da 120W, ed è notevole che un tale livello di potenza, e quindi di calore, sia gestito con efficienza in un case così contenuto e da una ventola così piccola, specialmente considerando che è anche possibile l'overclock. A frequenze standard, la GTX 960 arriva fino a 1250-1275MHz e restituisce lo stesso livello prestazionale di una GTX 960 MSI desktop che abbiamo qui (una volta portata a frequenze standard). Tutte le schede Maxwell che abbiamo testato a frequenze stock sono capaci di viaggiare ad un clock superiore di 200MHz stabilmente per il core e di 400 MHz superiore per la memoria. Sorprendentemente, questo assioma si applica anche all'Alienware R2, anche se non è possibile aumentare la corrente inviata alla GPU.

Come potete vedere dalla tabella dei benchmark qui sotto, overclockare la GTX 960 offre un incremento "gratuito" di prestazioni che oscilla dal 12 al 14 percento. Non del tutto gratuito però, visto che le prestazioni salgono di pari passo al calore e alla rumorosità generati (la transizione dalla GTX 860m alla GTX 960 ha reso la macchina generalmente più rumorosa). Le ventole hanno bisogno di ruotare più velocemente per espellere il maggior quantitativo di calore prodotto dalla più valida GPU, situazione che cresce esponenzialmente quando è si applica l'overclock. Il rendimento di quest'ultimo potrebbe essere influenzato dalla CPU che sceglierete in fase di configurazione. Il modello preso in esame per questa recensione monta un parsimonioso Core i5 6400T, ma l'opzione migliore disponibile, il più veloce Core i7 6700T, genererebbe più calore e richiederebbe più corrente. A prescindere da ciò, già il fatto in sé che è possibile overclockare una macchina così piccola è notevole.

Un'altra nuova caratteristica dell'R2 risiede nella porta di connessione con L'Amplificatore di Schede Video Alienware, un case esterno che può ospitare una scheda grafica desktop. Nel pacchetto che ci è stato inviato per la recensione, Alienware ha incluso L'Amplificatore con una GTX 980 già inserita all'interno. La scelta di questa particolare GPU si rivela quanto mai interessante e fortuita per un paio di ragioni. Non solo perché la GTX 980 offre un sostanziale incremento di prestazioni rispetto alla GTX 960, ma anche perché le sue prestazioni sono pressoché equivalenti a quelle della GTX 1060, una GPU che avremmo voluto trovare dentro l'Alpha R2.

1920x1080 (1080p) Core i5 6400T/GTX 960 Core i5 6400T/GTX 960 OC Core i5 6400T/GTX 980
Assassin's Creed Unity, Ultra High, FXAA 31.6 36.4 64.8
Ashes of the Singularity, Extreme, 0x MSAA, DX12 27.4 31.1 42.5
Crysis 3, Very High, SMAA T2x 42.0 47.4 70.5
The Division, Ultra, SMAA 30.8 35.1 56.1
Far Cry Primal, Ultra, SMAA 32.8 37.3 57.4
Hitman, Ultra, SMAA, DX12 34.0 38.4 56.1
Rise of the Tomb Raider, Very High, High Textures, SMAA, DX12 43.0 50.1 81.5
The Witcher 3, Ultra, Post AA, No HairWorks 34.2 38.5 46.6

La GTX 1060 è la diretta erede della GTX 960 e assorbe più o meno lo stesso quantitativo di corrente, quindi in teoria il produttore avrebbe potuto inserire il nuovo modello nel piccolo chassis dell'Alpha. In effetti, questo modo Alienware offre una preview di quello che potrebbe offrire un potenziale Alpha R3. Non c'è neanche bisogno di dire che l'aumento di prestazioni passando alla GTX 980 (e quindi in teoria a una potenziale GTX 1060) è enorme in gran parte delle situazioni, ma c'è bisogno di una CPU all'altezza.

Il nostro benchmark di Assassin's Creed è molto dipendente dalla GPU, e la macchina raddoppia le prestazioni con la GTX 980 collegata. Comunque, ci siamo rapidamente resi conto che il Core i5 6400T è una CPU che rappresenta un serio fattore limitante per sprigionare l'intero potenziale di una GPU veloce. A dar credito a questa ipotesi, il fatto che abbiamo riscontrato un aumento di appena il 36 percento nelle prestazioni del benchmark di The Witcher 3, con la CPU che stava costantemente al 100% durante tutto il test. Anche nel benchmark di Crysis 3 abbiamo riscontrato stuttering, che diventa ancora peggiore nel gameplay reale.

La nostra sensazione a riguardo è che il Core i5 6400T rappresenta un buon accoppiamento per la GTX 960 che è integrata nella macchina, ma se avete ambizioni più grandi collegando tramite l'Amplificatore di scheda grafica una GPU più potente, fareste meglio configurare la macchina con il Core i7 6700T, che offre un clock base di 2.8GHz sui suoi quattro core capaci di gestire due thread ciascuno. Ovviamente lo stesso discorso vale per un eventuale release di una versione R3 l'anno prossimo equipaggiata con la GTX 1060.

Ma la questione principale è piuttosto se vale la pena collegare o meno l' amplificatore di scheda grafica. Questo dispositivo è stato realizzato principalmente per essere collegato a laptop con GPU poco potenti (e in quei casi svolge un eccellente lavoro) ed a circa £200/$200/€275 risulta molto più economico di altre soluzioni per connettere GPU esterne. Ad essere onesti, non rappresenta un accessorio conveniente per l'Alpha. Quest'ultima è una macchina fantastica, al punto che diventa un PC mini-ITX ma più piccolo e più silenzioso. L' amplificatore di scheda grafica ha delle rumorose ventole integrate, che si vanno ad aggiungere alle ventole stesse della GPU che ospiterà al suo interno. L'Alienware Alpha R2 ha i suoi punti di forza nelle dimensioni estremamente contenute e nella portabilità. È una macchina disegnata per il salotto e l'amplificatore di scheda grafica non fa altro che annullare questi vantaggi, ma è un bell'optional di nicchia per coloro che lo desiderano, quindi perché no?

Alienware Alpha R2 - il verdetto del Digital Foundry

Amiamo davvero l'Alpha per il fatto che rappresenta un PC in miniatura che utilizza un design intelligente e funzionale per fornire una potenza grafica maggiore a quella di PS4 e Xbox One, in un case che ha dimensioni molto più contenute delle stesse console. Il fatto che nonostante le sue risibili dimensioni offra prestazioni notevoli e anche possibilità di upgrade è un traguardo davvero notevole. Comunque, non è un prodotto economico. Il modello con in i7 e GTX 960 costa €1139, ed anche il modello base costa il doppio di una PS4. Inoltre non riusciamo a toglierci di mente la sensazione che Alienware abbia sbagliato il modello di scheda video Nvidia da integrare nella macchina. Il lancio con una GTX 960 come modello di punta in un mondo in cui la GTX 1060 sta diventando la scheda grafica di fascia media più diffusa, sa di passo falso.

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Confrontando la macchina con le console, la GTX 960 dovrebbe facilmente fornire prestazioni superiori a PS4, ma in realtà fatica ad eguagliare o superare i settaggi console con un frame rate target di 60 fps. I giocatori che scelgono di giocare su PC sono disposti a pagare proprio per quest'esperienza premium, ma la nostra esperienza con la GTX 960 generalmente eguaglia i frame-rate target di PS4 innalzando la qualità dell'immagine o la risoluzione nei giochi che sulla console non riescono a girare a 1080p. L'Alpha è certamente un upgrade rispetto a una console, ma non abbastanza rispetto ai canoni del gameplay premium che offre il PC.

Ma anche alla luce di queste debolezze, l'Alienware Alpha ci ha ricordato che bella macchina sia. È impossibile apprezzare completamente il suo fascino senza vederla in prima persona, senza rendersi conto di quanto sia piccola, compatta e portatile: è un prodotto quasi irresistibile. La sua espandibilità è inoltre un altro grande punto a suo favore ma, proprio come il modello dello scorso anno, la sua longevità è definita dalla tecnologia grafica integrata. La GTX 1060 l'avrebbe resa una macchina fantastica, ma la GTX 960 dello scorso anno è più limitante. Il nostro consiglio? Cercate I limiti della GTX 960 e scegliete con attenzione la CPU tra quelle disponibili, se siete decisi.

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