DJ Hero Recensione

È qui la festa?

Versione provata: Xbox 360

Quello dei giochi musicali è un genere che ha avuto un successo incredibile nelle passate stagioni, che hanno visto superati traguardi una volta impensabili. Marchi come Rock Band o Guitar Hero hanno infatti tagliato rispettivamente uno e due miliardi di dollari di fatturato, giustificando di fatto gli sforzi economici dei due publisher che li producono, ovvero Activision Blizzard ed Electronic Arts

Il futuro però è a tinte fosche, almeno a sentire gli analisti di mercato, ed è in quest’ottica che ‘Actiblizz’, come la chiamano alcuni oltreoceano, estrae dal cilindro un prodotto che sulla carta pare capace di estendere la longevità di questa tipologia di prodotti. È il caso di DJ Hero, che per la prima volta ci permette di simulare quegli artisti che, come si dice in gergo, ‘mettono i piatti’.

Il prodotto di FreeStyle Games mostra sin da subito di avere una marcia in più, riuscendo nel volgere del tutorial là dove nessuno aveva mai osato: farci sentire dei veri e propri DJ! Il modo in cui il gioco ci riesce è semplice a dirsi, un po’ meno a farsi, mettendoci a disposizione un deck fittizio il cui compito è simulare l’attrezzatura dei veri professionisti. Parlo di simulazione perché la differenza con la realtà è evidente: i DJ si destreggiano infatti tra due piatti mentre Activision Blizzard ce ne offre uno solo. Però, in tutta onestà, è davvero fatto bene!

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Cool Papa G sfida Jugglernort all’ultimo scratch: in multiplayer padroneggiare il crossfader è indispensabile.

Il dispositivo prevede infatti un giradischi capace di ruotare di 360 gradi in senso orario e antiorario, tre bottoni colorati (verde, rosso e blu – ne parleremo in seguito), una manopola per gli effetti sonori, un crossfader per passare tra i due canali audio, e la possibilità di invertire la componentistica nel caso si sia mancini.

Volendo dare un giudizio alla periferica questa ha un look plasticoso, caratteristica che riguarda in particolar modo il controller alloggiato in un piccolo vano coperto da uno sportellino, richiudibile immaginiamo per questioni estetiche e funzionali.

Questo ‘difetto’ però si dimentica dopo qualche minuto, in cui si ha modo di apprezzare un dispositivo che sarebbe quasi perfetto, non fosse per il cross fader la cui corsa è troppo lunga e il cui ritorno in posizione centrale non è bene avvertibile. Ciò si traduce in numerose perdite del moltiplicatore dei punti e in conseguenti imprecazioni, soprattutto nell’esecuzione degli Spike (dei velocissimi movimenti della levetta per isolare un istante di una traccia). Il tutto, ovviamente, fino a quando non ci si prende la mano…

Torniamo però ai tre tasti colorati di cui sopra. Questi riescono a sopperire con sagacia alla mancanza del secondo giradischi: i due più esterni simulano infatti il canale sinistro e destro, mentre quello centrale ricrea il sampler. Pertanto, una volta iniziato il remix, vedremo ‘scendere’ dall’alto le note così come Guitar Hero ci insegna, suddivise però solamente in 3 canali. Ohibò, penserà qualcuno, che la vita del DJ sia più semplice di quella di un chitarrista?

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DJ AM è uno degli artisti che hanno collaborato alla realizzazione dei remix. Ricordiamo anche Grandmaster Flash, DJ Shadow, DJ Jazzy Jeff, DJ Z-Trip, Scratch Perverts, DJ Yoda, Cut Chemist e J. Period.

Niente affatto, perché a complicarci la vita interverranno altre variabili. La prima, ovviamente, è lo scratch, che a seconda della difficoltà impostata si dividerà in due tipologie: continuo (si può muovere il piatto avanti e indietro a piacimento) e direzionale (in questo caso l’operazione andrà compiuta secondo le istruzioni impartite).

L’abilità di un DJ, però, consiste anche nel passare da un disco all’altro nel momento più opportuno.

Ecco allora apparire a schermo delle linee spezzate che andranno a destra o a sinistra: la loro direzione ci suggerirà cosa fare con la levetta del crossfader, un dispositivo che ci permette di fare suonare un canale o l’altro, o tutti e due insieme. L’abilità di passare da un piatto all’altro è la più importante del gioco, perché dalla perfetta esecuzione di questa operazione dipenderà larga parte del bonus che andremo ad accumulare.

Commenti (20) Latest comment 3 anni fa

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  • Zefiro #1 3 anni fa

    Devo dire che vedere scrivere SS su un qualcosa che non sia carta e che non sia TGM, fa un discreto effetto. Sembra un gioco in grado di appassionare pure chi con ha velleità da DJ...
    Il che mi sorprende.
  • Stefano_Silvestri #2 3 anni fa

    Guarda, posso dirti che è un gioco che, soprattutto all'inizio, ha un impatto eccezionale. Anche perché le prime scalette hanno un paio di remix fenomenali (Daft Punk e i Queen; Tears for Fear e Eric Prydz; Black Eyed Peas e Benny Benassi).

    Successivamente il single player mostra un po' la corda in virtù della sua semplicità, sebbene alla fine lo stimolo principale in questi giochi consista essenzialmente nel provare le tracce più difficili. Nel conplesso, comunque, hai detto bene: appassiona anche chi non ha velleità da DJ. Peccato davvero per un paio di sbavature, il 9 era davvero vicino.

    Uno ottimo esordio, comunque...
  • d1ablo #3 3 anni fa

    Ci faccio un pensierino per Natale, per ora ho da giocare Dragon Age, CoD MW2 e Assassin's Creed 2 tra poco :)

    Cmq lo spero bene che gli dedichino capitoli successivi come per Guitar Hero, altrimenti dove ce la mettiamo sta periferica successivamente? :D
  • Stefano_Silvestri #4 3 anni fa

    Il problema è che, almeno nella sua prima settimana al lancio, il gioco non è andato secondo le aspettative. Questa infatti la news relativamente al mercato inglese, che ho postato qualche giorno fa su GameSushi: [link url=http://www.gamesushi.it/html/news-Classifiche_UK_falsa_partenza_per_DJ_Hero-708.html
    ]http://www.gamesushi.it/html/news-Classi...[/link]

    Chiaramente, per un titolo di questo calibro e viste le aspettative riposte dall'editore di bissare il successo di un Guitar Hero, esordire solamente al ventesimo posto non è un buon segnale.

    La speranza quindi è che il gioco venda meglio negli altri mercati di riferimento e giustifichi la realizzazione di un secondo episodio: in caso contrario, sarebbe un vero peccato.
  • d1ablo #5 3 anni fa

    Nemmeno il primo Guitar Hero da che mi ricordo ebbe un successo enorme...e cmq il problema secondo me è la musica scelta, in un titolo del genere non mi puoi mettere 3 canzoni dance/elettronica su 93 e tutto il resto hip-hop, che è poi il motivo che m'ha convinto a non prenderlo ora come ora.
  • Stefano_Silvestri #6 3 anni fa

    Beh, alcune di queste sono molto belle da mixare, però. La scaletta non è stata pensata solo in ottica disco ma proprio per permettere virtuosismi davanti al deck. Il pezzo dei Jackson 5 e Gang Starr, ad esempio, è molto tecnico pur non essendo da discoteca.
  • DarkLink #7 3 anni fa

    per quel che ho giocato è da prendere assolutamente, da dipendenza.
  • Mdk7 #8 3 anni fa

    A me intriga da morire (pur non essendo affatto uno da musica dance... neanche sono mai stato in discoteca! :P)... Dopo questa review mi ispira pure di più. ;_;
  • Stefano_Silvestri #9 3 anni fa

    Beh, ti dico solo questo: i Guitar Hero e i Rock Band li ho sempre giocati a casa di amici ma non ho mai sentito il bisogno di possederli. Il deck di DJ Hero invece, è qui che troneggia sulla mia scrivania. :)
  • Mdk7 #10 3 anni fa

    Ho visto il video con i controlli linkato nella recensione... WOW.
    Sono tentatissimo, anche se ho letto che alcuni utenti stanno riscontrando dei problemi con i tasti della periferica (i tre pulsanti sul piatto perdono sensibilità e premendone uno a volte il gioco rileva un input doppio e persino triplo)... Da acquirente al day one di Guitar Hero World Tour -riportato indietro a malincuore dopo 2 giorni per il ben noto problema con la batteria- mi sa che forse è meglio aspettare un po'. :/
  • Stefano_Silvestri #11 3 anni fa

    Se dovessimo comprare solo macchine che non hanno mai avuto difetti di fabbrica, credo che andremo tutti a piedi... :)
  • Stefano_Silvestri #12 3 anni fa

    Questo è il gioco per il quale Activision è stata chiamata in causa dagli sviluppatori... ;)

    Comunque la periferica mi pare molto interessante, anche se 5 tasti potrebbero essere troppi. Il crossfader invece già da ora mi pare fatto nel modo migliore.

    Per il resto conterà poi la tracklist: quella di DJ Hero è davvero bella, questa mi pare troppo hip-hop. Chiaro comunque che, a 'sto punto, quando uscirà mi dovrò recensire anche questo. :)
  • Mdk7 #13 3 anni fa

    Beh però girano onestamente un po' le palle a spendere 100 euro per una cosa che potrebbe avere evidenti difetti di produzione, pronti a farsi sentire entro 48 ore dall'acquisto.
  • DarkLink #14 3 anni fa

    infatti io aspetto, in primo luogo il calo di prezzo (non sta vendendo bene, entro natale di si troverà a buon mercato nei negozi d'oltremanica) e secondariamente il ritiro delle unità difettose.
    Modificato da DarkLink alle 05/11/09 @ 15:53
  • Stefano_Silvestri #15 3 anni fa

    Ok essere cauti, però il fatto che qualcuno abbia avuto un problema non vuol dire che matematicamente accadrà a noi.

    È un po' come se io non avessi comprato la prima serie della Mini perché a molti dava dei difett... in effetti m'è rimasta la leva del cambio in mano e s'è guastato il sensore dell'airbag, ma sono cose che accadono! :D
  • DarkLink #16 3 anni fa

    no ma infatti si, è solo che può succedere sempre, è sistematico di fronte ad hardware nuovi di zecca. non credo che in questo casi ci siano rischi particolari.
  • Mdk7 #17 3 anni fa

    Oh le batterie di GHWT si rompevano TUTTE.
  • DarkLink #18 3 anni fa

    beh quella era proprio una serie difettata, mi pare.
  • d1ablo #19 3 anni fa

    Io conto di prenderlo a Natale, speriamo sia calato il prezzo
  • Zefiro #20 3 anni fa

    Comunque abbiamo capito che merita