LEGO Rock Band

Il rock entra nel regno dei mattoncini colorati.

Anche la musica invade il mondo LEGO, portando una buona e sana dose di rock nel regno dei mattoncini colorati. LEGO Rock Band è essenzialmente uno spin-off della celebre serie targata Harmonix, con in più il tocco e l'umorismo tipico delle produzioni Traveller's Tales. La musica è ormai entrata a pieno diritto nell'ambito dell'intrattenimento videoludico, creando un genere consolidato e fiorente, e pertanto non stupisce affatto la scelta del team di affidarsi alla simpatia e alla notorietà di un brand che, da Star Wars in poi, ha inteso rivisitare e ricostruire (letteralmente) un proprio variegatissimo universo.

Le meccaniche relative al gameplay rimangono immutate: fino a 4 giocatori potranno adoperarsi con i propri strumenti (chitarra, basso batteria e microfono) nell'esecuzione di svariati pezzi storici della musica rock e pop. Niente male la tracklist proposta, si passa agevolmente dai Blink 182 a Iggy Pop, dai mitici Jackson 5 a Police, Queen, Hendrix e Good Charlotte. Possiamo quindi ravvisare una discreta varietà tra pezzi classici e produzioni relativamente recenti, tutti parecchio orecchiabili e conosciutissimi dal grande pubblico.

Portare il marchio Rock Band all'interno dell'universo LEGO significa però voler ampliare il target di riferimento, consentendo anche ai giovanissimi di improvvisarsi stelle da palcoscenico e imbracciare una chitarra al ritmo dei pezzi preferiti. Ecco perché, pur presentando le medesime dinamiche dei titoli ufficiali della serie, LEGO Rock Band offrirà una struttura decisamente più morbida e permissiva. Parola d'ordine: zero frustrazione, questo è davvero un gioco che vuole intrattenere tutti a prescindere dalle abilità e dalle competenze musicali dei suoi utenti.

instruments

A parte una scontata calibratura della difficoltà, il gameplay rimane essenzialmente invariato.

Il titolo contempla infatti una modalità Super Easy, roba che persino il vostro fratellino più piccolo o il nonno divorato dall'artrosi possono affrontare tranquillamente, mentre ai livelli più elevati la difficoltà sembra accostarsi agli standard della serie, ma senza mai richiedere quel grado di devozione che il brand ufficiale necessita nelle sue modalità più estreme. Qui è addirittura presente un'opzione automatica per le percusioni legate al pedale della batteria, ideale per i piccoli giocatori che finalmente potrabbo dedicarsi a smanettare sui piatti senza altre incombenze.

Da sottolineare inoltre l'impossibilità di sbagliare un pezzo, a meno di non aver una coordinazione occhio-mano pari a quella di un bradipo. Mancare un cospicuo di note non porterà alla prematura fine del brano, ma vi penalizzerà unicamente sottraendovi i crediti guadagnati. Giusto per rendere le cose ancor più semplici, sarà possibile rientrare nel ritmo del brano e riconquistare i crediti persi eseguendo a dovere le note presenti sullo schermo. Insomma, il gioca sembra davvero volervi prendere per mano e guidarvi dolcemente nei movimentati meandri del rock.

Sin dalla creazione del proprio personaggio è possibile intravedere l'aura di spensieratezza che emana dal gioco. Customizzare il proprio alter ego sulla falsa riga dei nostri musicisti preferiti (grazie ad un editor piuttosto completo) sarà già un'ottima occasione per farsi due risate con gli amici. I personaggi LEGO si prestano infatti benissimo alla rivisitazione e alla personalizzazione sfrenata, quasi senza nulla invidiare ai sackboys di Little Big Planet.

freddie

Freddy Mercury in versione LEGO. Semplicemente un grande, anche con quei baffi.

La modalità principale, racchiusa nello Story Mode, vi porterà come sempre a esibirvi su palchi sempre più importanti partendo dalla gavetta, ma è qui che entra di prepotenza lo spirito LEGO, costringendovi a fare i conti con un polipo gigante o a mandare in pezzi un intero edificio a suon di chitarre e batteria. Encomiabile l'appeal dei personaggi e la comicità di certe situazioni, che ben si amalgano alla struttura del gioco senza snaturarlo in alcun modo ma dando quel pizzico di personalità in più che di certo non guasta. Ovviamente, è solo condividendo tali sessioni con gli amici che il gioco potrà guadagnare qualcosa di più in termini di longevità, anche se si sente parecchio la mancanza di una modalità multiplayer online, qui inspiegabilmente assente.

Non ravvisiamo particolari lacune sul piano tecnico. Il sonoro è come sempre ottimo e privo di sbavature, mentre sul versante prettamente estetico siamo sugli standard delle recenti produzioni videoludice griffate LEGO. Anche in versione "spupazzosa", Iggy Pop riuscirà a mantenere intatta la sua sfolgorante personalità, così come gli altri big compresi nel pacchetto, incluso un Freddy Mercury esilarante e glamour al punto giusto. Degna di nota la possibilità di importare svariate tracce musicali da Rock Band 2, ma solo quelle che rientrano nel filtro familiare: vale a dire la musica "innocua" fruibile anche dai più piccini.

Nel complesso, Lego Rock Band riesce nell'intento di estendere il concept ideato da Harmonix a chiunque, usufruendo dell'innata simpatia dei personaggi LEGO. Cosigliamo pertanto l'acquisto qualora abbiate voglia di divertirvi in maniera spensierata, magari condividendo il gioco con fratellini, cuginetti e nipotini. Se però cercate un titolo musicale realmente in grado di mettervi alla prova e offrirvi un catalogo eterogeneo e maggiormente imperniato sui vostri gusti, ebbene, potete rivolgervi sicuramente sul brand ufficiale o i vari Guitar Hero, Band Hero e compagnia cantante.

7 / 10

Leggi la nostra guida al punteggio LEGO Rock Band Dario Tomaselli Il rock entra nel regno dei mattoncini colorati. 2009-11-26T02:10:00+01:00 7 10

Commenti (1)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

  • Caricamento...