The Sims 3: Travel Adventures

I Sims in "vacanza", tra mummie e tesori nascosti.

È incredibile la capacità con cui The Sims riesce ogni volta a reinventare se stesso. Il brand griffato Electronic Arts ha finalmente raggiunto la sua terza iterazione e continua le proprie mire espansionistiche con il primo dei pacchetti aggiuntivi, denominato Travel Adventures. Il simulatore di vita più venduto al mondo ha già riscosso ampi consensi entrando nella nuova generazione videoludica con tutto un set di opzioni e upgrade tali da compiacere persino i più smaliziati tra i giocatori.

Non si tratta solo di ricreare il proprio mondo digitale e di vivere la vita "ideale", ma persino di condividere le proprie esperienze con gli altri, magari girando veri e propri film animati. Tempo fa ebbi modo di vedere il trailer di New Moon (secondo episodio della saga vampiresca più amata dalle teenager) e non posso che dirmi sbalordito dalla cura con cui personaggi e situazioni vengono riproposti nell'universo Sims. L'unico limite sembra davvero essere legato alla vostra fantasia. Ecco perché Travel Adventures giunge salvifico nel portare un pizzico di pepe e il consueto umorismo nelle pur evolute meccaniche gestionali della serie.

Travel Adventures vi offre infatti la possibilità di visitare nuove ambientazioni quali Cina, Francia ed Egitto (ovviamente riadattate secondo l'universo Sims) e di vivere vere e proprie avventure legate al vostro alter ego digitale. Il cambio di rotta rispetto alle precedenti espansioni è subito evidente: se prima ci si limitava ad avere nuovi scenari e svariate tipologie di interazione in più, questa volta si tratta davvero di integrare sostanziali variazioni proprio alla struttura del gameplay. Cambia la prospettiva, in tutti i sensi. Sembra quasi una concessione squisitamente arcade alle comuni dinamiche del brand, eppure il tutto sembra amalgamarsi per bene alla vita virtuale cui vi siete dedicati sino a ora.

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Le nuove ambientazioni sono sicuramente suggestive e pennellate con cura.

The Sims ha sempre avuto l'intelligenza di non prendersi troppo sul serio, nonostante la profondità e la maniacalità con cui da sempre vengono proposte le opzioni di gestione del personaggio e tutti gli aspetti sociali relativi a esso. Questo aspetto è ora portato agli estremi, invintando i giocatori a vivere esperienze decisamente differenti. Giunti sulle nuove location ci si potrà ovviamente dedicare ai rapporti con gli altri personaggi, fare shopping sfrenato e collezionare beni di ogni tipo ma, cosa ben più importante, si avrà modo di affrontare svariate sessioni relative ai puzzle, alla pelustrazione di ambienti esotici e confrontarsi con missioni inedite.

Che si tratti di Shang Simla (Cina), Al Simhara (Egitto) o Champs Les Sims (Francia), il vostro Sims si troverà ad apprendere nuove abilità e a scoprire tutta una serie di segreti. Ciò vi porterà a indagare oscure tombe sotterranee e riportare alla luce antichi tesori, evitando al contempo tranelli e trappole come nella più genuina tradizione adventure. Capite bene come tutto ciò vada ben oltre le collaudatissime meccaniche della serie, quasi a prendere momentaneamente le distanze a favore di un nuovo livello di interazione. Chiaramente non tutto è stato snaturato: tra un'avventura e l'altra dovrete sempre tenere conto delle necessità e delle attitudini del vostro Sim. Qiesto implica dormire dopo ogni giornata, mangiare e persino fare la doccia, a meno che non vogliate far scappare via a naso tappato ogni personaggio intorno a voi.

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