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Football Manager 2012

Il calcio si gioca anche da bordo campo.

Settembre e ottobre sono i mesi prediletti dei videogiocatori con in testa solo una cosa: il calcio.

Se FIFA e PES monopolizzano l´attenzione delle masse, dandosi battaglia direttamente sui campi da gioco, ci sono un paio di altri titoli che nonostante trattino della storia avvincente di 22 persone che corrono dietro ad un pallone, sono completamente diversi.

Sto parlando ovviamente dei manageriali, come il titolo che mi appresto a recensire, ovvero Football Manager 2012.

Dopo aver speso moltissime ore sul predecessore, ero curioso di vedere l´evoluzione di un gioco che i più, soprattutto gli appassionati, reputano perfetto. Sports Interactive sembra infatti aver trovato la formula perfetta e ripropone ogni anno il proprio prodotto con leggeri cambiamenti e un database aggiornato.

Football Manager 2012 si ripresenta in tutto e per tutti simile al predecessore. Ci sono piccoli cambiamenti qua e là, come per esempio un ottimo tutorial, ma la sostanza rimane invariata: un enorme database, un'immane mole di opzioni, decine e decine di campionati e di serie minori.

Il primo step è creare come al solito il proprio alter ego virtuale: nazionalità, foto, nome, squadra preferita e così via. Una volta concluso il processo di creazione, si passa alla scelta della squadra da allenare.

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Le informazioni che riesce a mostrare Football Manager 2012 con una sola schermata sono davvero ragguardevoli.

Come dicevo in precedenza, la mole di questo titolo l´imbarazzo della scelta. Un computer discretamente potente e con molta RAM può simulare al massimo 5-7 campionati prima di far diventare i tempi di caricamento lunghi come la Quaresima: nel mio caso ho scelto i 4 campionati europei più importanti, con le relative serie minori.

A livello di prestazioni il gioco mi è sembrato non distinguersi molto dal suo predecessore: la durata dei caricamenti è rimasta invariata così come la maggior parte di tutti gli aspetti grafici.

Sports Interactive ha cercato però di snellire la barra di navigazione e di renderla di facile utilizzo: è apparsa quindi una bella iconcina che ci permette di dare un sguardo alle nostre transazioni di mercato (che siano andate a buon fine o meno) e ci permette di rimanere aggiornati su controproposte o controfferte. Un'aggiunta che ho particolarmente apprezzato, in quanto ogni tanto FM può diventare confusionario.

Una volta scelta la propria squadra, si è proiettati nel mondo pieno di mail e di statistiche, a cui ci ha abituato FM: fortunatamente è possibile filtrare la quantità abnorme di messaggi che si ricevono, riuscendo a destreggiarsi nel migliore dei modi tra consigli dei propri osservatori, lamentele di giocatori scontenti, conferenze stampa oppure semplicemente informazioni sugli altri campionati.

Quando si prende in mano la propria società, il primo step è quello di definirne titolari, tattica e allenamenti. Tutto come al solito insomma: una delle piccole differenze rispetto al passato, però, è la presenza di una piccola icona a forma di "i" vicino al nome del calciatore nei menù Rosa e Tattiche. In questo modo è possibile vederne le statistiche principali in una finestrella pop-up: un cambiamento minimo ma quantomeno utile, che eviterà di consultare la scheda giocatore inutilmente.

Un video blog da Sports Interactive per spiegare FM2012.

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