Conduit 2

Michael è tornato!

Come molti di voi ricorderanno, il primo The Counduit è stato forse una delle più grosse delusioni del ciclo vitale del Wii. Dopo mesi di grandi proclami, quello che si preannunciava un capolavoro assoluto si rivelò infatti un titolo fondamentalmente mediocre, ma questo primo "passo falso" non fu sufficiente per scoraggiare gli sviluppatori.

A distanza di circa due anni da quel primo, mezzo fallimento, ecco dunque arrivare Conduit 2, un sequel rivisto e corretto, con cui gi ragazzi di High Voltage vogliono far ricredere non solo gli amanti degli FPS ma soprattutto la critica specializzata, colpevole di aver "bollato" la loro opera prima con una media di 69/100.

La storia riprende esattamente da dove eravamo rimasti: gli alieni, guidati dall'immancabile John Adams, capo del Cartello, stanno sempre minacciando la Terra per distruggere ogni forma di civiltà presente al suo interno e il nostro compito, beh... è quello di impedirglielo nella maniera che più ci piace: facendoli a pezzi!

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Il doppiaggio sarebbe anche buono se non fosse per la voce del protagonista... una sorta di Duke Nukem privo di carisma.

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Le prime ore sono più che sufficienti per dimostrare che il gioco ha in serbo diverse, piacevoli sorprese.

Vestendo nuovamente i panni di Michael Ford il nostro compito sarà dunque scongiurare questo malefico piano e per portarlo a termine saremo costretti a viaggiare in lungo e in largo, dal Triangolo delle Bermuda alla Siberia, passando per l'Amazzonia, la Cina, gli Stati Uniti e l'Inghilterra.

Insomma, un vero e proprio giro del mondo in chiave videoludica, durante il quale avremo a che fare con innumerevoli nemici disposti a tutti pur di arrestare la nostra corsa e impedirci così di raggiungere il nostro ambizioso scopo.

Il primo impatto è senza dubbio positivo: dal punto di vista grafico i passi avanti fatti rispetto al precedente capitolo sono evidenti e, anche grazie a una certa varietà nelle ambientazioni, ognuna delle quali presenta una buona interazione con gli elementi di contorno, l'avventura risulta coinvolgente e godibile per la sua intera durata.

La progressione è come da tradizione molto lineare, con ottime sequenze scriptate volte a esaltare i frangenti più spettacolari, e in quanto a intensità dell'azione il titolo non è certo secondo a nessun FPS presente al momento sul Wii, ma sebbene vorrei tanto poter dire il contrario, l'esperienza non è priva di difetti.

L'intelligenza artificiale dei nemici, ad esempio, mostra evidenti lacune sin dai primissimi minuti, che col tempo vengono in parte oscurate da un graduale aumento di aggressività e quantità dei nemici. In gran parte delle situazioni i bersagli di turno non si dimostrano infatti in grado di adottare strategie o tattiche particolarmente articolate, limitandosi a un uso quasi ossessivo delle coperture.

Com'è facile intuire, tutto ciò che sarà necessario fare per abbatterli sarà dunque attendere pazientemente che escano dal proprio riparo e credetemi, non dovrete aspettare granché.

Il trailer di Conduit 2.

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