Gears of War 2: Dark Corners

Le nuove mappe multiplayer.

Per quel che mi riguarda, l'occhiello di questo articolo avrebbe dovuto essere “Umiliato e Offeso”, viste le botte prese dagli altri colleghi del network con le nuove mappe multiplayer di Gears of War 2. Lasciando però da parte implicazioni personali di memoria dostojevskiana, posso dire di aver comunque trascorso una delle tante divertentissime serate a base di guerriglia sfrenata e sbudellamenti assortiti.

Dopo mesi e mesi di assenza dalla campagna online del titolo Epic, la prima piacevole sorpresa è stata quella di aver potuto constatare un netto miglioramento della stabilità relativa al netcode. L'aggiornamento rilasciato dal team di sviluppo ha sicuramente ovviato a gran parte delle magne relative al matchmaking (anche se qualche fastidio continua a persistere), e dopo averle prese dai simpatici colleghi d'oltremanica, ho avuto modo di fare il bis anche tra emeriti sconosciuti, con un'attesa di non più di tre minuti. Niente male davvero.

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Marcus e Dom tornan in azione, proponendo nuove soluzioni di gameplay.

Ben sette le nuove mappe rilasciate con il pacchetto Dark Corners, alle quali si aggiunge un interessante capitolo inedito (da giocare sia in singolo che in cooperativa) e del quale abbiamo abbondantemente trattato nella nostra recente anteprima. Oggi ci concentreremo pertanto sulla valutazione delle mappe multigiocatore che vanno a rimpolpare in maniera consistente il comparto online di Gears of War 2.

Giardino degli Antenati

Location all'aperto decisamente evocativa, costituita dalle complesse architetture tipiche della serie e da un cielo carico di nubi e fulmini in lontananza, quasi a voler evidenziare il massacro imminente. Impatto grafico notevole e buone possibilità di manovra, nonostante la cospicua serie di corridoi. Il Giardino si presta bene tanto agli attacchi a distanza quanto alle uccisioni ravvicinate, a patto però di aver memorizzato a fondo la conformazione dell'intera mappa.

Autostrada

Labirintica e claustrofobica, Autostrada ci mette dinnanzi ad una struttura costituita su più livelli, in cui le fazioni si troveranno a scontrarsi procedendo verso il centro dello stage. Sono parecchi i punti strategici in cui trovare copertura e magari infierire sui nemici da postazioni sopraelevate, con tutti i vantaggi del caso. Decisamente bastarda e adrenalinica, come gran parte delle location di proprietà delle Locuste.

Macchina da Guerra

Trattasi di una desolata stazione metropolitana, il setting è quello notturno e il più delle volte lo scopo dei combattenti di entrambe le squadre sarà quello di raggiungere la torretta mitragliatrice posta in alto, capace da sola di annientare orde di nemici in un battito di ciglia. Avere un abile cecchino in squadra può comunque ribaltare la situazione con un semplice headshot.

Monumento

Questa mappa non è particolarmente estesa, i rispettivi punti di respawn sono vicinissimi e consentono di rientrare subito nel vivo della battaglia. È la mappa prediletta per chi ama gli scontri frenetici e movimentati, senza star troppo a pensare ma giusto per sfogarsi sventagliando pallottole in ogni direzione. Parecchio versatile in quasi tutte le modalità di gioco, e ideale per prendere dimestichezza con le dinamiche multiplayer del titolo.

Nel Nulla

Intramontabile stazione di servizio in disuso, divorata poco a poco dall'avanzare della desertificazione. Gli edifici posti in posizione laterale offrono discreti vantaggi nei tiri di precisione, ma è come sempre nello spiazzo centrale, quello all'aperto, che si verificheranno la maggior parte degli scontri decisivi. Molto ampia e capace di offrire ottimi margini di manovra.

Riparo

Il classico santuario delle locuste, nebbioso, decadente e squisitamente idoneo a ricevere le tinte cremisi che seguono ogni battaglia. Tra lapidi diroccate e stretti corridoi, non sarà semplice evadere dalle frequenti imboscate tese dal nemico. Ottima l'atmosfera, segno della cura maniacale con cui il team intende offrire location quanto più eterogenee possibili.

Stazione Secondaria

Ennesima ambientazione dedicata alle Locuste. Lo scenario è diviso in due da un binario posto al di sopra di un fiume di lava, azionabile tramite apposite leve dislocate ai lati. A seguito dell'attivazione del binario sarà possibile passare in territorio nemico. A vostro rischio e pericolo, s'intende. Bisogna procedere con cautela e imparare ad attendere l'avversario. Le supposte di piombo sono in agguato praticamente ad ogni passo.

Concludendo possiamo dire che i fan del multiplayer targato Epic Games avranno certamente pane per i loro denti: le location sono varie e ricche di spunti interessanti. Le problematiche che affliggevano la componente online sin dagli esordi sono state grosso modo sistemate, e il tutto si rivela sicuramente più fruibile. Per gli appassionati si tratta essenzialmente di un acquisto obbligato, in caso contrario, valutate bene la spesa dei 1200 MP richiesti per il download.

7 / 10

Leggi la nostra guida al punteggio Gears of War 2: Dark Corners Dario Tomaselli Le nuove mappe multiplayer. 2009-07-30T13:34:00+02:00 7 10

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