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OutRun Online Arcade

Sequel in HD? No, piacevole riempitivo.

OutRun è praticamente un mito. Un titolo immortale, caratterizzato da un'iconografia evergreen da cartolina in cui le autostrade si estendono a prescindere fino all'orizzonte, finendo per confondersi con il cielo fiammeggiante di un tramonto americano. E' un derapata verso l'infinito a bordo di una scattante Ferrari, lanciati in un'odissea di velocità che culmina sempre e comunque con un traguardo popolato di coriandoli e pubblico in festa. Un po' ingenuo e stereotipato, è vero, ma in ogni caso dannatamente riconoscibile.

E' quindi cosa assolutamente buona e giusta la decisione di Sega di continuare ad alimentare la leggenda di OutRun con una versione specificatamente dedicata al Live Arcade ed al PSN. OutRun Online Arcade altro non è che l'ennesima riedizione di OutRun 2, gioco che negli ultimi sei anni ha subito una quantità notevole di revisioni ed aggiornamenti tra i cabinati e le uscite casalinghe. Non che la cosa sia a prescindere un difetto, anzi: OutRun 2 è dopotutto un classico in tutto e per tutto, paradigma si come si possano riproporre in maniera fedele e riuscitissima i vecchi titoli 8-bit di una volta. Senza contare che dopo le ultime tristi news quella che resterà verosimilmente l'ultima gemma di Yu Suzuki merita a maggior ragione qualche ulteriore celebrazione.

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Ecco a voi la 360 Spider, la preferita di calciatori e veline.

Volendo essere più precisi, OutRun Online Arcade è la conversione diretta (come al solito a cura di Sumo Digital) del cabinato di OutRun 2 SP, quello caratterizzato dalle piste al 100% americane e dall'introduzione dell'effetto slipstream (per prendere velocità sfruttando la scia degli avversari...). Attenzione però: rispetto alle versioni casalinghe qui mancano completamente le modalità Challenge e Mission, nonché tutta la valanga di inevitabili extra vari ed eventuali (dalle macchine sbloccabili alle tracce audio).

Dinnanzi ad una scelta simile, sulle prime serpeggia un sentimento a metà strada tra la delusione e lo spaesamento. Ma ben presto ci si accorge di come OutRun Arcade sia alla fine un titolo che, per soli 800 Microsoft Points (circa 10 Euro), riesce ad essere straordinariamente fedele a se stesso e alle sue radici "da sala". Diretto e senza fronzoli, questo non è un videogame che necessita di chissà quale longevità strutturale o di subdole concessioni al fan service più bieco: qui servono solo un sistema di punteggio coi fiocchi, un modello di guida tiratissimo ed un multiplayer online fatto come si deve. E OutRun Online Arcade ha dalla sua tutti questi elementi.

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La magnifica Enzo, ideale per impartire lezioni con impeccabile eleganza.

In accordo con la sua natura arcade ogni cosa sarà sbloccata sin da subito. Dieci i modelli di Ferrari tra cui scegliere, non senza un velo di nostalgia: F50, Enzo, 360 Spider, F40, Testarossa, 288 GTO, 512 BB, Dino 246 GTS, 365 GTS/4 Daytona e 250 GTO. Abolite le classi che identificavano i veicoli, anche se le differenze in termini di performance -seppur non evidentissime per l'occhio meno allenato- continueranno ad esistere.

L'antologico OutRun mode è una gara, checkpoint permettendo, da un inizio verso uno dei molteplici traguardi. Già perché la corsa è strutturata con una serie di diramazioni che permetteranno di vivere un viaggio tra quindici diversi paesaggi dai nomi improbabili (Sunny Beach, Big Forest, Floral Village) costruiti sulla base di iconiche ambientazioni reali degli States. Passerete così senza troppi problemi dalle cascate del Niagara a Las Vegas, trovandovi magari dopo un paio di curve nel cuore di Manhattan. Potenza dei videgiochi, altro che velocità della luce.

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