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Sonic Forces - prova

Abbiamo testato le quattro modalità di gioco di Sonic Forces.

Recentemente non ci siamo fatti sfuggire l'occasione di provare l'imminente Sonic Forces, nuovo capitolo 3D di Sonic che è stato annunciato in occasione del 25° anniversario della storica saga del porcospino blu nata nel 1991 su Sega Mega Drive.

Sonic The Hedgehog è la mascotte voluta fortemente da SEGA per creare un platform che contenesse e fronteggiasse lo strapotere del carismatico Super Mario Bros di Nintendo. SEGA faceva la voce grossa sugli arcade ma nella console war con la casa di Kyoto serviva un'icona forte che potesse rivaleggiare con l'idraulico italiano.

E così arrivò Sonic The Hedgehog nel giugno del 1991, prima su Mega Drive e poi sulle console 8-bit Master System e Game Gear. E fu subito un successo grandioso che diede vita a numerosi sequel e spin-off di ogni genere. Arrivarono quindi le console a 32-bit e quelle a 128-bit, e dopo l'infelice Sonic R su Saturn, la vera e propria transizione in grande stile al 3D avvenne con Sonic Adventure per Dreamcast, un vero e proprio capolavoro osannato ancora oggi.

Nonostante Sonic Adventure 1 e 2 fossero dei titoli grandiosi, coi capitoli successivi come Sonic Heroes, Sonic and the Black Knight e soprattutto con l'infelice reboot Sonic the Hedgehog, Sonic Team perse la giusta strada che era stata intrapresa ai tempi del Dreamcast. I giochi di Sonic, un tempo ricordati per l'estrema sensazione di velocità e di adrenalina, non erano più così frenetici ed elettrizzanti, virando su dialoghi, personaggi poco interessanti, mini giochi, inquadrature problematiche e tanta roba che ha fatto perdere interesse ai fan storici ma soprattutto al giocatore medio.

Col 25° anniversario, però, SEGA si è dimostrata determinata a invertire questo trend, sfornando prima di tutto Sonic Mania, un vero e proprio colpo al cuore ai fan nostalgici che propone un mix di livelli vecchi e nuovi con la stessa grafica e le animazioni del primo capitolo per Mega Drive. Ma l'obiettivo era anche di rimodernare e rilanciare il filone dei Sonic in 3D, e per questo motivo è stato annunciato Sonic Forces.

Questo titolo propone un gameplay simile a quello già visto in Sonic Generations (uno dei capitoli più recenti maggiormente riusciti), offrendo quindi un misto tra impostazione classica in 2,5D come i capitoli per console a 16-bit, e moderna in 3D come quella di Sonic Colours, Unleashed o Heroes. In questo modo vengono accontentati sia i fan di vecchia data che quelli avvicinatisi alla serie nella sua seconda decade.

Oltre a queste due impostazioni di gioco, Forces ne aggiunge una terza denominata Avatar. In quest'ultima, il giocatore comanda, invece di Sonic, Tails, o uno dei suoi amici, un personaggio customizzato a proprio piacimento a partire da diversi animali disponibili come modello di base. Ognuno di questi template è dotato di abilità uniche, aggiungendo così profondità e longevità al gameplay.

La versione dimostrativa di Sonic Forces che abbiamo testato girava su PlayStation 4. La build permetteva di provare le quattro modalità di gioco: Fase Sonic (quella 3D moderna), Fase Classica (quella old-school in 2,5D), Fase Avatar (di cui abbiamo parlato poc'anzi) e Fase Squadra (una modalità a due giocatori).

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Qui vediamo la Fase Classica nello storico livello Green Hill Zone.

Abbiamo provato tutte e quattro le modalità di gioco disponibili. La Fase Sonic ci proponeva un lungo livello in cui lanciarci a pazze velocità con la telecamera che ci seguiva e variava sapientemente la propria angolazione a seconda della situazione e della velocità del porcospino blu. Durante le fasi di sfrenata corsa a velocità, come da prassi Sonic può saltare, rotolare ed eseguire attacchi volanti chiamati "homing", con i quali si fionda direttamente sui nemici usandoli come trampolini per passare al successivo e muoversi così tra varie piattaforme a distanza che diversamente non potrebbe raggiungere. I livelli sono densi di robot e scagnozzi del Dr. Eggman che ci ostacolano il cammino e ci faranno perdere gli anelli a ogni colpo subito.

Nella Fase Classica, la demo ci ha proposto una boss fight con un macchinario di Dr. Eggman, piuttosto facile da superare. In questa modalità, oltre al classico Spin Dash, è stato aggiunto anche il Drop Dash, introdotto per la prima volta proprio nel recentissimo Sonic Mania. Nella fase Avatar abbiamo affrontato lo stesso stage della Fase Sonic, con l'aggiunta del personaggio custom, che dovevamo scegliere e personalizzare prima d'iniziare. L'Avatar è equipaggiato con il Burst Wispon, ed è in grado di attivare le abilità Bust Wisp. È inoltre possibile sbloccare nuovi Wispon e oggetti per la personalizzazione tramite i progressi del gioco.

Infine, l'ultima modalità disponibile nella demo, che ovviamente non ci siamo fatti sfuggire di provare, era la Fase Squadra. Si tratta di una modalità che offre un'impostazione di gioco simile a quella già vista in Sonic Heroes per console a 128-bit: il giocatore può comandare alternativamente Sonic e l'Avatar, che si muovono in tandem legati come a doppio filo, e insieme possono stabilire delle forti sinergie che consentono di creare nuove mosse speciali e super scatti in cui saremo temporaneamente invincibili.

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Uno sguardo al gameplay della Fase Sonic, quella moderna in 3D.

Occorre sottolineare che la modalità squadra non consente di giocare insieme a un giocatore umano, in quanto il gioco finale sarà completamente single-player, quindi agiremo in tandem con la CPU, che si occuperà di manovrare l'altro personaggio che non comanderemo.

Le sensazioni che abbiamo provato al termine di questa prova sono state per certi versi discordanti. Da un lato abbiamo riscontrato infatti un netto e prolifico distacco dagli ultimi capitoli 3D della serie che non erano stati particolarmente amati, con il Sonic Team che ha cercato di integrare gli elementi più apprezzati dei giochi 2D, per rendere meno piatta e sui binari l'esperienza di gioco, uno dei difetti più criticati degli ultimi capitoli.

Il senso di velocità sembra anche aumentato esponenzialmente ma questo è stato fatto senza pagare dazio con la confusione generata dal non vedere dove si sta andando. Le inquadrature ci sono parse infatti scelte con diligenza per dare al giocatore la chance di reagire per tempo alle situazioni critiche e agli ostacoli. D'altro canto, però, abbiamo riscontrato la presenza di alcuni degli storici difetti dei Sonic in 3D.

La Fase Avatar rappresenta sicuramente un tentativo di svecchiare il gameplay e proporre qualcosa di nuovo, e la Fase Tag ci è sembrata davvero avvincente a tratti, anche se inizialmente può apparire un po' caotica. Insomma, Sonic Forces tenta di mischiare le carte e proporre qualcosa d'innovativo aggiungendo alla ricetta anche gli elementi più amati dai fan di vecchia data e dei gloriosi capitoli in 2D.

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Ecco una scena tratta dalla Fase Squadra, in cui comanderemo alternativamente Sonic e un Avatar, potendo cambiare chi comandare in qualsiasi momento.

Sul fronte tecnico, tutto è sembrato a posto e non abbiamo riscontrato la minima incertezza nel frame-rate che appariva sempre inchiodato a 60fps, ed il livello di dettaglio non era niente male, accompagnato da un buon lavoro di post-processing e filtraggio texture.

Questa prova di Sonic Forces ci ha colpito positivamente. Chi vi scrive è un fan di Sonic sin dal 1991, ed è bello vedere che SEGA si stia davvero impegnando per riportare in auge questa iconica e importante serie. Certamente, ci sono ancora diverse incognite riguardanti il design dei livelli e la quantità e varietà degli stessi, e speriamo di chiarirci maggiormente le idee provando una demo più estesa o la versione completa, in arrivo sul mercato il 7 novembre 2017 su PC, PS4, Xbox One e Nintendo Switch.

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