Sony Xperia Active - review

Tempesta di sabbia nel deserto? Un tuffo in piscina? Nulla fermerà il vostro smart phone!

Il Sony Ericsson Xperia Active è il nuovo modello di cellulare della serie Xperia pensato per gli sportivi, dal design robusto e lineare, con sistema operativo Android 2.3.È resistente all'acqua e alla polvere, supporta una scheda MicroSD per aumentare la memoria disponibile e, attraverso la fotocamera da 5 MegaPixel, è in grado di registrare video in HD a 720p.

Il design molto semplice e lineare dà però una sensazione di robustezza, anche se date le dimensioni un po' minute alle volte risulta difficile da impugnare saldamente. Per evitare cadute accidentali è vivamente consigliato l'utilizzo del laccetto da polso, che possiamo trovare all'interno della confezione. Altri accessori a corredo del telefono sono il caricabatterie (ovviamente!) auricolari stereo con adattatori, doppia cover e fascia fitness Wi-Fi.

1
Un'immagine della parte frontale dello smartphone...

Il sistema operativo Android in versione Gingerbread 2.3.4 permette di avere tutte le ultime funzionalità che ha da offrire il sistema di casa Google, e funziona in maniera veloce e reattiva. Ovviamente il pieno supporto all'Android market ci permette di accedere a più di 250 mila applicazioni, gratuite o a pagamento, per integrare il già ricco corredo software.

Quest'ultimo è prettamente pensato per chi svolge attività sportive o è amante delle escursioni. Potremo infatti trovare la bussola magnetica (funzionalità già vista su iPhone), un contapassi col quale potremo registrare la nostra attività giornaliera e avere un grafico a colonne di quanto abbiamo camminato. Sicuramente l'applicazione più interessante è il cardiofrequenzimetro, che abbinato all'utilizzo dei sensori forniti col telefono ci permetterà di monitorare le nostre prestazioni.

La fotocamera, da 5 Mpx ci permette di scattare delle foto di buona qualità, è sufficientemente reattiva, il flash led garantisce quanto meno sulla breve distanza delle foto nitide anche con condizioni di illuminazione sfavorevoli, e ci permette di fare foto panoramiche con un funzionamento davvero semplice.

Si inizia a scattare e si segue il movimento del puntatore sullo schermo con una rotazione di 100°: a quel punto si preme nuovamente il pulsante dell'otturatore e il telefono, in autonomia, ci genererà la foto panoramica. Inoltre è presente una funzione di autofocus che permette degli scatti quasi da Macro, a patto di far scattare il flash, con risultati più che discreti. Infine la registrazione di video, comprensivi di audio, a 720p è sicuramente una funzione gradita.

Il vantaggio di avere a bordo l'ultima versione di Android,permette di utilizzare anche la video chiamata di Google Talk, utilizzando la telecamera frontale per mostrare il nostro volto.

3
...e una della parte posteriore.

Le tastiere disponibili sono tante e configurabili: si va dalla classica multi pressione, con l'aiuto dell'autocompletamento, alla possibilità di avere la tastiera estesa anche in visualizzazione verticale. Pur avendo uno schermo preciso in termini di rilevazione della pressione, con la tastiera estesa in verticale è capitato spesso di premere erroneamente lettere adiacenti a quella "puntata" anche se il correttore automatico interveniva prontamente. Problema tranquillamente aggirabile orientando in maniera orizzontale il telefono.

Un'altra tastiera disponibile è la swipe to type, in cui scorrendo il dito sui tasti l'autocompletamento ci permette di comporre parole semplicemente sostando sui tasti che ci interessano. Una funzione molto interessante è poi la possibilità di catturare screenshot di ciò che vediamo direttamente dal telefono.

La schermata iniziale, su un monitor da 3 pollici, sfrutta il gli angoli per raggruppare le funzioni più comuni, mettendo delle tag a ogni angolo per raggruppare applicative con funzioni comuni. Questo sistema è molto intuitivo e permette di aggregare programmi simili senza riempire in maniera fastidiosa il "desktop" di icone, dato che per ogni categoria potremo assegnare fino a quattro applicativi, per un totale di sedici applicazioni a portata di dito in uno spazio molto ridotto.

Design

L'Xperia Active, ha un design molto semplice, anche se pensato appositamente per le situazioni "estreme" e la certificazione IP67 garantisce resistenza all'acqua e alla polvere. Questa protezione è garantita da una struttura a strati e rimuovendo la parte posteriore (intercambiabile fra bianco e nero, entrambe fornite) troviamo un'ulteriore cover protettiva con guarnizioni per garantire l'impermeabilità. I connettori dell'USB e delle cuffie sono anch'essi protetti e sigillati da una copertura gommata con guarnizione. Una volta che si rimuove un cavo, il telefono ci mostrerà un avviso di controllare di aver chiuso gli alloggi.

Schermo

Lo schermo LCD retroilluminato dell'Xperia Active ha una risoluzione di 320x480 pixel, di questi tempi un po' inadeguata, anche se su uno schermo da 3 pollici non sfigura affatto, dato che è gestito dal Sony Ericsson's Mobile Bravia Engine, un chipset che permette di aumentare la qualità delle immagini visualizzate. Di livello sicuramente superiore il touch: il display è sempre reattivo, anche quando è coperto dall'acqua.

Connettività

L'Xperia Active ha tutte le possibilità di connessione necessarie come l'ormai ovvio 3G, il Bluetooth e il Wi-Fi che compre gli standard b,g e n. Come per molti smarthphone touch, il punto dolente è la batteria in questo caso da 1200mAh, ci costringerà a caricarlo una volta al giorno.

Conclusioni

L'Xperia Active ha tante frecce nella sua faretra: Android 2.3, uno schermo touch, seppur piccolo, molto reattivo e ben organizzato, l'impermeabilità e la resistenza alla polvere, la fascia cardio e una serie di applicativi che lo faranno amare agli sportivi e non solo. Unico neo la batteria non adeguata a questo tipo di prodotto. Lo trovate in vendita a un prezzo medio di 300 Euro.

8 /10

Leggi la nostra guida al punteggio

Vai ai commenti (5)

Riguardo l'autore

Marco Ballabio

Marco Ballabio

Redattore

Adepto spirituale del Pastore fin dai tempi di TGM, è sempre alla ricerca dell’ultimo pezzo per completare il suo PC definitivo. Impresa, come quella di Dylan Dog e del suo galeone, infinita.

Contenuti correlati o recenti

Blasphemous - recensione

Un Penitente inarrestabile di fronte a uno spaventoso Miracolo.

Daymare 1998 - recensione

Un incubo a occhi aperti, nel bene e nel male.

Articoli correlati...

Steam: disponibile attraverso la public beta la nuova libreria

Nuove pagine per i giochi, eventi e molto altro.

Come funzionerà il cross-play in Call of Duty: Modern Warfare? Ce lo spiega Activision

I giocatori avranno l'opportunità di provare la feature tra pochissimo nella beta.

Destiny 2 potrebbe ricevere espansioni fino all'anno 7

Dobbiamo aspettarci ancora parecchi contenuti per il gioco di Bungie?

ArticoloWoW Classic ci ricorda tutto quello che abbiamo perso definitivamente - articolo

Blizzard sottolinea quanto la cultura storica dei giochi si stia perdendo giorno dopo giorno.

Commenti (5)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza