Fanatec CSL Elite Pedals - recensione

Fanatec e la parola “economico” nella stessa recensione?

Riprendendo quanto abbiamo detto nel cappello introduttivo a quanto pare si, anche se il concetto di "economico" va rapportato ai prezzi presenti sul catalogo del produttore di periferiche di guida tedesco, che è su un livello generalmente superiore rispetto a quello della concorrenza. Questo non toglie che i CSL Elite Pedals, pensati per essere venduti in bundle con la CSL Elite Base che abbiamo recensito qualche settimana fa, è sicuramente il singolo prodotto più economico dello store di Fanatec.

Quanto a pedaliere non c'è veramente storia: i Clubsport Pedals V3 sono riconosciuti come uno dei migliori set mai realizzati per i giochi di guida non solo grazie alla qualità dei materiali (è tutto alluminio anodizzato e cromato di altissimo livello) ma anche per le eccellenti prestazioni permesse dalla cella di carico del freno. L'unico vero problema è rappresentato dal prezzo di 360 euro che li pone decisamente fuori dalla portata della stragrande maggioranza dei piloti virtuali. Assecondando le richieste di molti utenti presenti sul social dei maggiori giochi di guida, era solo questione di tempo prima che l'azienda di Thomas Jackermeier decidesse di proporre una pedaliera accessibile al grande pubblico e sembra essere proprio il caso di questi CLS Elite Pedals.

All'interno dell'unboxing video abbiamo parlato in abbondanza di materiali, assemblaggio e qualità costruttiva che ci sono sembrati veramente ottimi anche in questo prodotto se pensiamo al prezzo di "soli" novanta euro. Questa pedaliera è la versione base con il freno e dotato di normale potenziometro, tuttavia Fanatec è stata così gentile da inviarci proprio il kit della cella di carico che s'installa separatamente con una certa facilità quindi la nostra recensione di fatto copre la doppia configurazione.

Il nostro unboxing dei CSL Elite Pedals in versione standard e con cella di carico, compreso di montaggio.

Il primo impatto non è il massimo perché la pedaliera arriva smontata, per quanto all'interno della confezione sono presenti tutti gli attrezzi necessari al montaggio che è semplice e veloce: in realtà spingere l'utente all'assemblaggio fa apprezzare uno dei migliori pregi di questa pedaliera che riguarda la possibilità di personalizzare il distanziamento dei pedali, sia nella versione a due sia in quella a tre. Gli incastri sono molto solidi anche se il corpo della base è in alluminio mentre i pedali sono un mix tra alluminio e ABS: le viti in metallo garantiscono un accoppiamento perfetto tra la base e il corpo pedali. Abbiamo provato la pedaliera in versione "liscia" connessa alla Clubsport Elite Base su PS4 e ci siamo trovati subito piuttosto bene.

L'acceleratore ha un'escursione di media entità che permette di dosare facilmente il gas ma a stupirci in positivo è stato il freno: una corsa molto corta che permette di essere molto reattivi in staccata, caratterizzato da un fondocorsa in gommapiuma che diventa progressivamente più duro man mano che si aumenta la pressione. È un sistema semplice ma tutto sommato efficace che lavora di concerto con la molla presente nella base del pedale del freno: anche la molla è a resistenza progressiva, e questo aiuta a dare l'impressione di un feeling di frenata più realistico. La lettura della pressione di acceleratore e freno è garantita da sensori a 12 bit, che permettono un range di lettura del posizionamento molto preciso e rifinito.

Ovviamente il salto di qualità per quanto riguarda il pedale del freno è netto tramite l'installazione del Load Cell Kit: abbiamo parlato in abbondanza anche di questo particolare all'interno dell'unboxing video. Posizionando il freno centralmente e installando l'unità di controllo nella parte sottostante si trasforma di fatto tutto il sistema in una pedaliera a tre elementi in cui il freno originario diventa la frizione. All'interno del kit della cella di carico è presente anche un terminatore per sostituire quello originario del freno (morbido e progressivo) con una base (piatta e dura) per dare un fondo corsa secco alla frizione. È anche presente un kit da applicare ai pedali per modificarne l'aderenza attaccando degli adesivi con una superfice ruvida antiscivolo da usare per chi vuole una maggiore aderenza della pianta del piede.

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Ecco la pedaliera completa di tutti gli elementi di acceleratore, freno e frizione.

Il sistema del freno a cella di carico è completamente diverso: non c'è un potenziometro a registrare l'angolo di rotazione della leva ma un sensore (la cella di carico appunto) che valuta con estrema precisione la pressione esercitata dal vostro piede. È un sistema migliore del normale potenziometro per la precisione superiore che garantisce visto che il rilevamento è a 16 bit mentre quelli di freno e frizione sono a 12; tuttavia richiede un certo periodo d'adattamento della memoria muscolare del piede per essere sfruttato al meglio e non tutti riescono ad avere il feeling restituito da normali potenziometri, quindi cercate di fare qualche prova con prodotti simili prima di procedere all'acquisto.

Quello che cambia completamente è il sistema pensato da Fanatec per generare la sensazione di resistenza restituita dalla transizione del pedale: è presente ovviamente una molla nel perno centrale, ma il grosso del lavoro viene gestito dal pistoncino retrostante la cui resistenza cambia a seconda di come andrete a comporre i cinque elastomeri che vanno a intervallarsi con un elemento in gommapiuma centrale morbido. All'interno della confezione sono infatti presenti quindici elastomeri di diversa consistenza: cinque morbidi, cinque medi e cinque duri. Montandoli tutti insieme sul perno centrale cambia la pressione massima richiesta per portare il freno completamente a fondo corsa. Con i cinque morbidi bastano 18 chili, con i cinque medi si arriva a 40, mentre con i cinque duri occorre una forza di 90 chili sul pedale per arrivare alla massima escursione. L'abbiamo provato in queste configurazioni e se la prima era effettivamente troppo morbida, quella dura era al limite dell'impraticabilità.

A nostro modo di vedere giocare con gli elastomeri di livello medio inserendo qualche componente morbido o duro per rimanere intorno al range dei 30-50 chili permette di raggiungere il compromesso ideale adatto a tutte le sensibilità: è interessante notare che cambiando il posizionamento degli elastomeri stessi e dell'elemento centrale più morbido si possono ottenere risultati molto diversi. La soluzione migliore è probabilmente quella progressiva con quelli meno resistenti all'inizio seguiti da quelli medi e da quelli duri, ma le combinazioni sono veramente quasi infinite e sta veramente al gusto dell'utente trovare quella che fa per lui.

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Un particolare della copertura in gomma e dei traforaggi che permettono di distanziare i due pedali o aggiungere il terzo con il kit della cella di carico.

Anche alterare il posizionamento dell'elemento in gomma morbida centrale a sua volta può cambiare drasticamente il feeling della frenata. Con così tante configurazioni possibili la sperimentazione è quindi obbligatoria, ma rimane il fatto che il sistema è piuttosto efficace. Questa differenza sul fronte della pressione necessaria ha anche un'altra funzione secondaria non di poco conto che esula dalla preferenza del singolo utente: configurazioni molto morbide sono consigliate per chi non dispone di un cockpit a cui ancorare la pedaliera ma deve affidarsi solo alla piedinatura in gomma, comunque di ottimo livello. Setup medi e duri sono per chi dispone di una postazione di guida e usando i traforaggi standard può ancorare facilmente l'intera pedaliera alla struttura del cockpit con la sicurezza di poter tirare staccate violente senza avere problemi di alcun genere.

Nel complesso ci sono molti aspetti ad esserci piaciuti di questa soluzione Fanatec: i materiali sono buoni e anche se non è tutto metallo come i Clubsport Pedals V3, la resa complessiva è comunque di un certo livello, sia di prestazioni sia di estetica. Abbiamo avuto qualche dubbio sulla tenuta sulla lunga distanza del fondocorsa in gommapiuma del freno in versione liscia e del gommino, sempre in gommapiuma, del freno in versione cella di carico. Noi li abbiamo usati in modo intenso per una settimana senza notare perdite di prestazioni, ma ci è venuto il dubbio che con l'uso prolungato, questi elementi possano perdere elasticità e quindi cambiare il feeling della frenata. Fanatec ci ha confermato che nei loro test non hanno mai dato problemi e che in ogni caso il servizio clienti è sempre a disposizione per inviare degli spare a prezzi molto contenuti.

Fanatec conferma ancora una volta la sua attenzione per la qualità e la volontà di dare all'utente la possibilità di personalizzare al meglio l'esperienza di gioco a seconda delle proprie esigenze. Questi CSL Elite Pedals in versione liscia sono sicuramente una conferma di questo approccio anche in una fascia di prezzo nettamente inferiore a cui sono posizionati rispetto agli standard di Fanatec. Per 89 euro ci si porta a casa una pedaliera di qualità che può essere usata su PC o console collegata direttamente a una qualsiasi Fanatec Clubsport Base oppure direttamente su PC in tandem con un volante di un altro produttore installando l'apposito software: per fare questa operazione occorre tuttavia un apposito adattatore in vendita sullo store di Fanatec.

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Il kit della cella di carico. Da solo costa più della pedaliera di base tutta insieme.

L'aggiunta del kit con cella di carico porta la pedaliera a un altro livello, non solo di qualità ma anche di prezzo, perché si sale a 219 euro complessivi nonostante uno sconto del 10% sul bundle. Il salto è forse un po' troppo elevato: il kit della cella di carico costa 139 euro da solo, ben cinquanta più della pedaliera standard e giustifica solo in parte la modularità del sistema di ammortizzazione, dalla presenza della cella di carico e del sistema di rilevamento a 16-Bit. Se Fanatec fosse riuscita a contenere un pochino il prezzo anche su questo fronte saremmo stati davanti a un must buy assoluto senz'ombra di dubbio, ma non escludiamo che con il passare dei mesi eventuali sconti possano portare il complessivo a una cifra inferiore.

Per il momento, se cercate un set di pedali per il freno da accoppiare a un volante già esistente su PC o vogliate realizzare il kit completo con la CLS Elite Wheel da collegare a una PS4, questo prodotto è comunque un'ottima alternativa alle versioni top di gamma della casa tedesca e non abbiamo dubbi sul fatto godrà di un ottimo successo di pubblico in particolare tra i piloti console.

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Riguardo l'autore

Matteo Lorenzetti

Matteo Lorenzetti

Redattore

Dopo dieci anni di The Games Machine, approda finalmente alla redazione di Eurogamer.it. Onnivoro per quanto riguarda i generi, predilige sparatutto, giochi di guida ed RTS.

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