Yu-Gi-Oh: Legacy of the Duelist Link Evolution - recensione

L'enciclopedia virtuale di Duel Monsters arriva anche su PC e console!

Per coloro nati negli anni '90, il franchise di Yu-Gi-Oh potrebbe rievocare piacevoli e nostalgici ricordi infantili. Le scorribande in edicola con in tasca i risparmi spiccioli della settimana, da destinare a quella bustina in cui desideravamo trovare il nostro eroe preferito; gli scambi mirabolanti con gli amici che possedevano sempre una carta bramata; e i duelli all'ultimo colpo, vissuti con quell'intensità che solo la giovinezza sa regalare, nella vana speranza di veder apparire la controparte olografica del sempre amato Drago Bianco Occhi Blu.

Nel corso degli anni l'epopea firmata dal sodalizio tra Kazuki Takahashi e Konami ha visto l'introduzione di perpetue novità, che hanno saputo conferire sempre nuova linfa e brio ad un card game nei fatti piuttosto basilare. La forza del successo del brand si è sempre incarnata in una crossmedialità efficace, che tra manga ed anime ha saputo donare al giovane pubblico creature, eroi e storie iconografiche. Anche il panorama videoludico ha tentato in molte occasioni di cavalcare l'onda, con risultati per la verità non troppo brillanti.

Dopo l'esclusiva temporale su Nintendo Switch, Yu-Gi-Oh: Legacy of the Duelist Link Evolution sbarca anche su PS4, Xbox One e PC. Si tratta, senza dubbio alcuno, dell'opera contenutisticamente più completa ed imponente dell'intero universo di riferimento, che con l'occasione aggiunge circa 900 nuove carte al pacchetto, oltre all'arco narrativo relativo alla più recente serie, denominata VRAINS.

Stiamo parlando di una produzione dalla portata enciclopedica, che consta di un database di circa 10.000 carte e che ripercorre tutti gli avvicendamenti della celebre serie animata, dalle leggendarie imprese di Yugi Muto e del faraone alle prese con gli oggetti del Millennio e le divinità egizie, all'Accademia dei duellanti dell'intrepido Jaden Yuki, sino a 5D'S, Zexal e Arc-V, con la schiera di personaggi al completo.

La campagna, fulcro dell'intero titolo, si compone di un quantitativo notevole di duelli - centinaia, letteralmente - che non soltanto ci permettono di rivivere alcune delle sfide più significative dei vari archi narrativi, ma sono anche essenziali per sbloccare nuove carte e per accumulare moneta di gioco.

Quest'ultima sarà prevedibilmente spendibile in un apposito negozio, tramite il quale potrete acquistare le buste di carte suddivise per ciascun eroe, ed iniziare a dare sfogo alla vostra compulsione da collezionismo e fantasia nell'ideare vari deck.

Come se il piatto non fosse già piuttosto succulento in termini quantitativi, c'è la possibilità di rigiocare tutti gli scontri nella prospettiva inversa, impersonando il villain o il nemico di turno. Questo non soltanto impenna vertiginosamente la longevità della campagna, che richiederà decine di ore per ottenere il 100% di completamento, ma consente anche di sperimentare nuovi mazzi e sbloccare nuovi eroi da sfidare nuovamente in una modalità apposita.

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Sul campo da gioco avrete accesso a tutte le informazioni necessarie, tuttavia il design dell'interfaccia non è particolarmente ispirato e si poteva fare decisamente di più.

Ciascuna delle sei serie, inoltre, vi servirà a sbloccare carte sempre diverse, seguendo anche l'introduzione delle nuove meccaniche come evocazioni Synchro e Pendulum che il gioco non mancherà mai di introdurvi con tutorial esaustivi, qualora non foste ferrati.

Le regole sono quelle ufficiali del card game, che valgono anche nei tornei: 8000 punti vita ed una sola evocazione normale di creatura per turno, con anche tutte le limitazioni che investono gli utilizzi ed il numero di determinate carte (queste, tuttavia, avranno effetto solo nelle partite classificate, mentre nelle modalità singolo giocatore potrete utilizzare liberamente tutte le carte che vorrete). Nessuna delle semplificazioni che si vedono nella serie animata, dunque, per intenderci.

Vogliamo spendere una considerazione anche sull'intelligenza artificiale, che nel complesso ci ha convinto. Alcune delle sfide, specie le ultime di ciascuna delle campagne, si riveleranno discretamente impegnative, con avversari dai mazzi estremamente sinergici e sempre pronti a fare la mossa giusta.

La modalità multigiocatore consente di lanciarsi in sfide contro altri player, utilizzando i propri mazzi per partite classificate e non. Così come, a completare il menu delle modalità in aggiunta alle già citate sfide che vi consentono di duellare nuovamente e liberamente con tutti i personaggi sbloccati, troviamo il Battle Pack. Si tratta di incontri casuali che vi metteranno in condizioni particolari di sfida. In Gioco Sigillato, ad esempio, il vostro mazzo sarà assemblato casualmente con 10 pacchetti contenenti 5 carte ciascuno, mentre in Gioco Draft potrete pescare un massimo di 45 carte in 3 turni di gioco.

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La narrazione durante la campagna è affidata a vignette e dialoghi piuttosto statici.

Nella sezione Modifica Deck, per concludere il repertorio, avrete accesso a tutte le carte sbloccate, e potrete cercare, filtrare ed organizzare la vostra collezione in maniera snella per comporre e salvare quanti più mazzi desideriate.

Se sotto il profilo dell'offerta contenutistica Yu-Gi-Oh Legacy of the Duelist Link Evolution si prefigura come un prodotto assolutamente centrato, spiace invece dover evidenziare la pigrizia nella grafica in generale, così come un ritmo nella progressione non troppo efficace. La fedeltà è un elemento importante nel titolo, che non riesce però a proporre un'estetica soddisfacente, con interfacce vetuste e dialoghi che somministrano la narrazione statici ed affidati esclusivamente a righe di testo. Non bastano le brevi e sporadiche sezioni animate che accompagnano l'ingresso sul terreno di gioco delle creature più rappresentative, comunque dalla qualità alquanto discutibile.

Si fa fatica, inoltre, a trovare uno stimolo nella progressione che non sia legato alla volontà di collezionare più carte possibili, o di gettarsi nella mischia della competizione con duelli multigiocatore. Manca in effetti quel guizzo, quella trovata in grado di conferire un certo dinamismo all'esperienza ed in grado di creare qualche situazione fresca. Si tratta, nella sostanza, di un alternarsi di duelli. Questi saranno intervallati da fruttuose visite al negozio, che, complice il quantitativo generoso di monete ottenute, vi doterà abbastanza facilmente di nuove carte. Ottenerle tutte, ad ogni modo, sarà una vera impresa.

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L'evocazione delle creature iconiche, come il celebre Mago Nero, saranno accompagnate da - troppo - brevi cutscene.

L'incredibile mole contenutistica e la fedeltà alla natura di un card game essenziale ma quadrato e fortemente connesso ad un universo molto più ampio, rendono Yu-Gi-Oh Legacy of the Duelist Link Evolution un prodotto certamente consigliato e soddisfacente per i fan del brand, che avranno ore e ore di duelli all'ultimo Life Points da godersi e migliaia di carte da collezionare.

Peccato per l'assenza di coraggio in termini di design, e per un comparto tecnico sottotono, che restituiscono la sensazione di un prodotto non sempre al passo con gli standard e le possibilità offerte dalle piattaforme attualmente presenti sul mercato.

7 /10

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Riguardo l'autore

Luca Del Pizzo

Luca Del Pizzo

Redattore

Sedotto dalle avanguardie tecnologiche e da tutto ciò che porti emozione, Luca non può restare indifferente al fascino prorompente dei videogiochi. Ha la fortuna di coniugare questo amore con quello incondizionato per la scrittura. La vita, a volte, riserva cose meravigliose. Sino ad un nuovo Silent Hill degno di questo nome, tuttavia, non è ancora abbastanza.

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