Noita - recensione

Interessante e dinamico.

Il dolce tepore del sole carezza un lungo manto violaceo, donando pace e ristoro. Tuttavia, a pochi passi, due grandi menhir sorvegliano un antro torbido e inquietante che odora di sangue e cenere. È su questo contesto introduttivo che si plasma una nuova avventura puramente arcade.

Noita, il cui nome deriva dal Finlandese "strega", è un termine che rispecchia alla perfezione il protagonista: un gracile mago incappucciato risvegliatosi all'esterno di una caverna ignota. Cosa ci faccia in un posto del genere non lo sapremo mai, difatti il titolo di Nolla Games non possiede alcun elemento narrativo.

Ma cosa può succedere addentrandosi nei meandri di un luogo così oscuro? La nostra risposta è semplice e schietta: qualsiasi cosa. Dopo pochissimi secondi possiamo essere improvvisamente attaccati da una creatura infuocata o esplodere, letteralmente, per chissà quale combinazione chimica letale.

Una volta scesi in profondità abbiamo dovuto fare affidamento sul nostro istinto, avendo a disposizione solo due bacchette e una fiaschetta dall'utilizzo sconosciuto. Quasi immediatamente abbiamo avuto un quadro più chiaro della situazione, come un fulmine che squarcia il cielo con ferocia: ogni passo sbagliato può condurre inesorabilmente alla morte. Così, soli e persi in un luogo intriso di morte, ci siamo fatti strada passo dopo passo, stando ben attenti a ogni singolo percorso.

La punta di diamante del gioco è il modo in cui i pixel simulano costantemente la fisica dell'ambiente; ogni azione ha, infatti, delle conseguenze che si susseguono in una catena di eventi veloci e fatali. Colpire accidentalmente una lampada che si trova in prossimità del petrolio significa, ad esempio, assistere a un incendio in grado di divorare il suolo. Ogni ripercussione è estremamente realistica e si adatta perfettamente all'ambiente in cui ci si trova; proprio per questo motivo potreste imbattervi in vere e proprie esplosioni, con annessi terremoti in grado di farvi girare la testa per qualche secondo.

In questa frenetica discesa verso una destinazione ignota, incontrerete entità diverse e aggressive. Il buio non sarà di aiuto, perché i nemici si scaglieranno improvvisamente contro di voi; per eliminarli potrete sfruttare le due bacchette iniziali, nonché quelle raccolte successivamente, e fluttuare per schivare gli attacchi. Uccidere i nemici consentirà di ottenere pepite d'oro, da spendere una volta raggiunto un portale che conduce al Monte Sacro. Questo luogo è la pura quiete dopo la tempesta: potrete infatti curarvi e ripristinare le magie, così come sbloccare nuove abilità e bonus casuali.

Sarà una piccola sosta destinata a scivolare come sabbia tra le dita: appena varcherete la soglia d'uscita, il suolo crollerà con una violenza inaudita e sarete di nuovo in pericolo, in un posto ancor più tetro e pregno di ostilità. Che si tratti delle cave di carbone o delle caverne di ghiaccio, non avrete un attimo di tregua.

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Il giocatore dovrà imparare a sopravvivere da solo. L'unico suggerimento sarà illustrato sui menhir che precedono la caverna.

Quella di Noita è un'esplorazione procedurale, e il vostro scopo sarà scendere in profondità per raggiungere il portale, nonché per sbloccare il livello successivo. Il titolo percorre le orme di un rogue-lite e, come tale, in caso di morte sarete costretti a ricominciare da capo, tuttavia senza alcun cenno di crescita permanente.

Nonostante questo fattore, l'esperienza di gioco si è rivelata piuttosto coinvolgente e, anzi, dopo aver fatto tesoro degli errori commessi abbiamo subito avviato una nuova sessione. Ogni run può essere vissuta in modo diverso e stimolante: potrete farvi strada incendiando il suolo, corrodendolo o distruggendolo con esplosioni assordanti.

Non è tutto, perché potrete uccidere qualsiasi creatura putrida vi si pari davanti o provare a raggiungere il portale improvvisando una speed-run. La fretta, tuttavia, non è mai la giusta opzione, dato che potreste rischiare una morte istantanea e altamente frustrante.

Ciò che un tempo era fonte di riparo per uomini e animali, ora è un orripilante ricettacolo di sangue fetido. L'acqua con cui cercherete di placare le fiamme sarà infatti pregna del sangue dei vostri nemici. L'olio con cui vi cospargeranno vi farà scivolare e atterrare su un letto infuocato, in un loop inarrestabile che potrebbe portarvi a morte certa.

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Alcuni incantesimi hanno un limite e possono essere ripristinati. In questo caso, la quantità massima è indicata nelle icone in alto a sinistra.

Avrete a disposizione quattro modalità tra cui scegliere: l'avventura originale, la Daily Run che vi farà iniziare con oggetti casuali, la versione Nightmare e infine la Practice Run, che vi permetterà di allenarvi. Chiaramente la modalità Nightmare è la più difficile e caotica, e richiederà di completare dapprima il gioco.

La fisica e la chimica sposano la pixel-art rendendo il titolo, dall'impronta retrò, fortemente dinamico. Graficamente è molto piacevole e gode di una palette di colori che plasma alla perfezione l'ambiente circostante. Il gameplay si è rivelato soddisfacente anche dal punto di vista tecnico, arricchito tra l'altro dal comparto audio di Niilo Takalainen, che accompagna il giocatore in un'avventura misteriosa e oscura davvero coinvolgente.

Lo stesso discorso vale per le musiche, scritte in collaborazione con il gruppo From Grotto, che variano di intensità a seconda degli avvenimenti. Nei momenti più concitati, tuttavia, il volume ci è sembrato troppo alto, con conseguente effetto confusionario e a tratti fastidioso.

Molto interessante anche la possibilità di collegare il gioco all'account di Twitch, in modo da poter usufruire delle varie interazioni durante le dirette streaming. L'interfaccia in Italiano non è stata ancora implementata ma è già presente nelle opzioni, per cui è solo questione di tempo.

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Fuoco, veleno e sangue: alcune combinazioni potrebbero rivelarsi estremamente letali, ed è sicuramente uno dei punti di forza del gioco.

Noita è un gioco platform 2D dall'essenza puramente arcade e retrò. Ci siamo divertiti molto e non abbiamo mai provato frustrazione, nonostante le innumerevoli morti. Avremmo preferito che alcuni progressi fossero memorizzati nonostante il fattore permadeath, in modo da sperimentare un'effettiva crescita tra una sessione e l'altra. Tra l'altro il livello di difficoltà, in alcuni punti, non sembra essere ben equilibrato, portando a morte certa senza alcuna possibilità di difendersi.

Nonostante questi piccoli dettagli, sentiamo vivamente di consigliare il titolo a chi ami particolarmente il genere. Noita è una grande fonte di divertimento che, a nostro parere, non ha bisogno di intrecci narrativi per essere vissuta appieno.

Sfortunatamente non è prevista la modalità multiplayer; ci auguriamo che possa essere implementata prima o poi, dato che renderebbe l'esperienza di gioco ancor più divertente. Speriamo solo di non fare la fine dei vermetti di Worms Armageddon e di non esplodere con una Granata Sacra.

7 /10

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Riguardo l'autore

Stefania Netti

Stefania Netti

Redattore

Classe 1995, Stefania ama follemente qualsiasi videogioco dalla trama coinvolgente, non a caso si definisce una “cacciatrice di emozioni”. Nella sua lista non possono mancare le avventure grafiche e, tra una sessione e l’altra di gaming, coccola i suoi gatti.

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