Enermax Liqmax III 360 ARGB - recensione

Diamo freschezza (e colore) al nostro PC!

Enermax si è affermata negli anni '90 come un'azienda specializzata nella componentistica per PC di fascia medio-alta, specialmente grazie ai suoi ottimi alimentatori: come non ricordare il famoso Liberty, che era praticamente la scelta raccomandata per ogni configurazione nei primi anni 2000? Ma la compagnia si è ramificata andando a produrre altre componenti, con un occhio di riguardo al raffreddamento.

E così, dopo aver trattato il case Libllusion LL30, quest'oggi andremo a recensire Liqmax III 360 ARGB, una versione illuminata e colorata dell'AIO ad alte prestazioni di Enermax.

C'è tutt'ora un grande dibattito tra gli appassionati se sia meglio il raffreddamento ad aria o ad acqua. Se il liquido era appannaggio di pochi fino a quindici anni fa, con la nascita dei sistemi AIO (All-in-One), il raffreddamento "ad acqua" è diventato alla portata di tutti poiché non richiede grosse conoscenze tecniche né di manutenzione, a differenza di un circuito custom in cui occorre assemblare pompa a una serie di raccordi e tubi.

Ovviamente questi sistemi sono più pratici ma scendono a compromessi, in quanto sono ibridi tra aria e liquido e in generale hanno prestazioni inferiori a un impianto a liquido in piena regola. Non di rado, alcuni dissipatori ad aria tradizionali fanno anche meglio.

Una panoramica degli AIO Liqmax di Enermax, compreso quello della nostra recensione.

Alla luce di queste premesse, eravamo molto curiosi di vedere come se la cava questo sistema AIO di Enermax, ma iniziamo con ordine dalle feature. Il blocco ha un sistema a doppia camera e la base che va sul processore è in rame, per una dissipazione efficace del calore. I tubi del circuito sono di tipo waived premium da 400mm, mentre il radiatore da 360mm monta delle ventole Enermax UCHF12P-ARGB da 120 mm x 120 mm x 25 mm.

Come vedete dal video qui sopra, il Liqmax III è il top di gamma della linea e si differenzia dai due modelli di tier inferiore per la grandezza del radiatore e per la possibilità di sincronizzare l'illuminazione RGB di blocco pompa e ventole. Questo sistema permette al blocco AIO un flusso d'aria variabile tra 22,5 e 72,1 CFM, a seconda della velocità a cui impostiamo le ventole (500-1600 rpm), che può essere sincronizzata con quelle del sistema tramite BIOS.

La confezione è compatta e sgargiante e comunica perfettamente la caratteristica principale di questo prodotto, ovvero l'ARGB (Addressable RGB). Sul retro troviamo le caratteristiche tecniche (che trovate elencate nel box qui a lato). Aprendo la confezione, troviamo il solito imballo di Enermax con cartone rigido classico. All'interno troviamo tutto l'occorrente per montare il dissipatore su svariati socket AMD e Intel e la buona notizia è che è compatibile anche con socket molto vecchi e fuori produzione da anni. L'installazione è abbastanza semplice per chi ha dimestichezza con l'assemblaggio, ma nel caso aveste difficoltà, qui trovate la guida ufficiale del produttore.

Abbiamo montato il sistema su una build AMD basata sul processore R7 2700X ospitata dal case Enermax Libllusion LL30, potendo scegliere solo lo slot frontale, visto che quello superiore supporta solo radiatori fino a 280mm. Il risultato visivo non è dei migliori, in quanto si tratta di un case già dotato di strisce LGB sul frontale e non c'è molta visibilità. Se si guarda il case dalla finestra laterale, invece, si può apprezzare meglio l'impatto estetico. In generale, per il massimo del look consigliamo un case più aperto anche dalla parte frontale o con slot per radiatori da 360mm sul tetto.

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Ecco tutto quello che troverete nella confezione: ci sono supporti per tantissimi socket, anche piuttosto datati.

Quel che ci interessava maggiormente, però, erano temperature, performance e rumorosità. Abbiamo quindi svolto una serie di test, misurando i valori riscontrati negli scenari di utilizzo più tipici e nei più estremi. I test sono stati svolti in una stanza silenziosa con una temperatura ambiente di 22°C. Per prima cosa abbiamo misurato la temperatura con il PC in idle. Per far ciò, abbiamo lasciato il computer inattivo per quindici minuti per fare assestare la temperatura, e solo alla fine abbiamo letto i valori medi. Con una velocità di rotazione delle ventole impostata da BIOS (PWM) al 25%, il processore è stato ben raffreddato con una temperatura di 25°C.

Passando allo scenario più estremo, abbiamo lanciato IntelBurn, un test che sovraccarica ogni core al 100% stressando molto anche bus e RAM. In questa situazione abbiamo misurato, dopo un ciclo completo, una temperatura massima di 61°C, contro i 63°C del Noctua NH-U12S ad aria che avevamo a disposizione. Il test successivo è stato quello di ripetere lo stesso test overcloccando il processore fino a 4,5GHz. Qui abbiamo misurato una temperatura massima di 74°C, contro i 79°C del dissipatore ad aria, una riduzione di calore più marcata.

Tuttavia, occorre specificare che questi sono scenari limite che raramente si verificano nell'uso quotidiano del PC: anche i giochi più pesanti fruttano ogni core al massimo al 70-80%, ed anche l'encoding video è spesso meno pesante in quanto sgrava i carichi di lavoro sulla GPU. Ma anche se fosse, il Liqmax riesce a mantenere al di sotto della soglia di sicurezza anche i processori più caldi e overcloccati.

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Disponibile, anche in bianco, ecco come appare montato nel case.

Per quanto riguarda la rumorosità, abbiamo misurato 37DB con ventole al 25% e di 46DB con ventole al 100%. Sono livelli di rumorosità del tutto accettabili che poco aggiungono alle ventole di immissione ed emissione del case e mentre si gioca, aggiungendo anche il rumore della scheda video, il tutto diventa inudibile con l'audio delle casse o delle cuffie. Se amate però il silenzio assoluto, questo AIO non è tra i più silenziosi sul mercato: in generale i Corsair se la cavano meglio, specialmente a bassi rpm.

Concludendo, questo Enermax Liqmax 360 RGB ci ha convinto. Benché le prestazioni sonore non siano eccellenti, le temperature sotto carico sono rimaste molto contenute e se vi piace l'illuminazione RGB i vostri occhi avranno di che gioire dell'estetica di questo prodotto. Per portarsi a casa questo sistema di raffreddamento servono cento euro tondi tondi, un prezzo estremamente concorrenziale in rapporto a caratteristiche e prestazioni. Certamente non è il dissipatore AIO migliore in assoluto, ma uno dei migliori in questa fascia di prezzo. Se non vi interessasse l'RGB, ci sono modelli meno costosi ma in questo caso è difficile fare meglio di Enermax a questo prezzo.

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