LG Oled 48C1 - recensione

L'evoluzione dell'LG CX è finalmente arrivata.

Che LG sia diventata una delle aziende trainanti del settore informatico non vi è alcun dubbio, e recentemente ha compiuto una scelta ancora più coraggiosa, lasciando per un periodo indefinito il comparto mobile e smartphone per concentrarsi sulle nuove gamme di TV e monitor.

Nonostante l'agguerrita concorrenza di Sony, Samsung e Panasonic sul fronte top di gamma, l'azienda coreana è riuscita lo scorso anno a far spiccare, grazie al suo rapporto qualità/prezzo il proprio LG Oled CX come uno dei migliori televisori da avere nel proprio salotto, sia per l'uso multimediale sia per quello gaming.

Sicuramente i possessori di una console di nuova generazione si sono domandati quali fossero i pannelli da affiancare a Playstation 5 o Xbox Series X, in grado di sfruttare al massimo le nuove potenzialità che gli hardware di casa Sony e Microsoft hanno introdotto durante la fine dello scorso anno. C'è chi avrà deciso di attendere, data la scarsità di giochi in grado di raggiungere determinati livelli tecnici, attendendo pazientemente che la next-gen possa contare su una libreria all'altezza. A questo pubblico LG ha dedicato la gamma di prodotti ideale, la serie C1.

In tutto e per tutto è l'evoluzione naturale della serie CX, pensata per migliorare alcune criticità, perfezionare i punti di forza ed introdurre nuovi brevetti che arricchiscono l'esperienza generale di fruizione. Abbiamo avuto la possibilità di mettere alla prova tutte queste novità sulla versione da 48 pollici del nuovo C1, e ricordiamo che in Italia è da poco disponibile in due colorazioni e cinque formati: 48', 55', 65', 77' e 83' pollici.

Sul fronte estetico le differenze rispetto al modello precedente sono minime, quasi impercettibili, riproponendo il vetro nero altamente specchiante con un contorno nero di 6 mm e una cornice di 3, il tutto sorretto da una base argentata compatta che elimina finalmente i piedini laterali; lo schermo invece si attesta su di uno spessore di 4 millimetri.

Il montaggio è estremamente semplice e vi basterà avvitare otto viti alla scatola in plastica posteriore per poter fissare lo schermo alla base. Sempre sulla parte frontale troviamo la prima grande differenza con il CX, ovvero le quattro porte HDMI tutte di tipo 2.1, assieme ai classici e imprescindibili incavi ethernet, USB e uscita ottica.

Partendo dalla tecnica, iniziamo la nostra recensione direttamente dal cuore pulsante dell'LG C1 ovvero il nuovo sistema operativo WebOS 6, migliorato su ogni fronte rispetto al precedente, che rende immediata la navigazione dei menu e immediata l'apertura delle app, con una fluidità senza rivali. Questa nuova versione implementa una nuova home e una dashboard minimale, intuitiva e soprattutto completa, e con delle semplici scorciatoie potrete avere immediatamente accesso ai vostri contenuti preferiti.

Arrivati a questa versione ci sentiamo inoltre di sbilanciarci ulteriormente definendo senza alcun dubbio il WebOS 6 come uno dei migliori sistemi presenti su Smart TV. Tutto ciò si sposa con l'upgrade che ha ricevuto il processore LG passato ad Alpha a9 Gen.4, il quale porta con sé tantissime nuove caratteristiche a beneficio di tutti i comparti, dall'audio al rendering dell'immagine.

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La nuova serie C1 di LG migliora molte delle caratteristiche che abbiamo apprezzato sul modello precedente CX.

Purtroppo per vedere in azione il nuovo pannello OLED evo, che garantisce una migliore luminosità, dovrete necessariamente optare per la gamma di punta, la serie G, con un prezzo di partenza di 400/500€ in più rispetto alla linea C. Quello equipaggiato dall'LG C1 rimane sostanzialmente invariato rispetto al CX ma introduce alcune migliorie tangibili fin dalla prima accensione. Per avere un'immagine sempre perfetta questa TV, grazie al sensore di luce integrato, calibra la luminosità in base alla luce presente nella stanza, che sia ambientale o artificiale.

Per sopperire a una luminosità generalmente più bassa l'LG C1 dispone di pixel che emettono luce e colore in maniera completamente autonoma, rendendo il contrasto dell'immagine infinito e garantire dei neri assoluti. Tutto questo va a vantaggio di tutti quei contenuti multimediali che supportano Dolby Vision, quali Netflix, Disney + e Xbox Series X, mentre si ottengono risultati meno performanti su piattaforme come Amazon Prime Video e tutte quelle che sfruttano l'HDR 10 +.

Su questa TV infatti troveremo brevetti HDR10, HLG e il già citato Dolby Vision ma vi assicuriamo che la mancanza della certificazione massima non preclude alcun tipo di fruizione e la differenza, al momento, è davvero poco visibile. Grazie all'upscaling che il nuovo processore è in grado di gestire vi ritroverete a godere di contenuti anche datati come se fossero stati girati nativamente in 4K, regalando all'LG C1 una delle migliori risoluzioni al momento presenti sul mercato nella propria fascia prezzo.

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Lo spessore dell'Oled C1 si attesta su 4mm di spessore, offrendo un design davvero elegante e minimale.

LG attualmente detiene una partnership con Xbox e sinceramente l'utilizzo di questa TV con la next-gen di Microsoft è una delle migliori esperienze tecnologiche che possiate vivere per quest'anno. I possessori della console di ultima generazione Microsoft proveranno vera e propria estasi nel collegare il cavo HDMI 2.1 e dalla scheda calibrazione notare finalmente tutte le spunte verdi per un'associazione perfetta. Dobbiamo ricordare però che nonostante vi sia il supporto ai 120 fps in 4K, i giochi che possono vantare tale risoluzione al momento si contano sulle dita di una mano; però garantiscono performance senza uguali.

La serie C1, inoltre, offre molteplici possibilità di calibrazione grazie al Game Optimizer, con cui attivare G-Sync e AMD Free-Sync, stabilizzazione del bianco e del nero e impostare i tempi di risposta a seconda del titolo che stiamo riproducendo. Nonostante la partnership con la casa di Redmond, è giusto precisare che le prestazioni sono perfette anche su Playstation 5, e vi consigliamo Returnal come banco di prova, le cui scene più claustrofobiche ed ombrose diverranno pura estasi per gli occhi con combinazioni di neri perfette.

Come detto in precedenza l'AI di LG non si limita ad agire solo sull'immagine, e in ogni momento può essere disattivata per fruire di un'esperienza più reale con la modalità Filmmaker, esattamente come il regista l'ha girata. L'upscaling di fatto va a interagire anche con l'audio grazie ad AI Sound che trasforma le tracce da stereo di un sistema standard a 2.2 canali per un totale di 40W a suoni in Dolby Atmos 5.1.2 virtuale, il che migliora nettamente la performance rispetto ai classici altoparlanti equipaggiati sulle TV.

Ovviamente, nonostante il percepibile miglioramento, il dialogo tende a perdersi un po', soprattutto nelle scene con effetti sonori di sottofondo o con le classiche esplosioni e rumori forti. Per compensare questo aspetto, al momento nessuna TV ha implementato degli upgrade che solo una soundbar di un certo spessore è in grado di raggiungere. Ma l'LG C1 supporta ARC ed eARC tramite una delle quattro porte HDMI; quindi, qualora foste già in possesso di una soundbar o vogliate usufruire del cashback che LG offre acquistando una TV della serie C, potrete vivere un'esperienza che raggiunge l'eccellenza.

Una menzione d'obbligo va al telecomando, che seppur non proprio elegante implementa tantissime caratteristiche utili che difficilmente potreste trovare da parte degli altri competitor. Il Magic Remote Controller dispone di molte utili scorciatoie per avere a portata di mano i contenuti preferiti e offre un preciso sistema di puntamento degno di un mouse. Il dispositivo dispone anche di un microfono integrato con il quale interagire con Alexa, Google Home e Apple Air Play, e può essere associato immediatamente agli assistenti digitali.

Potremmo dilungarci ancora su tutte le novità che la serie C1 porta sul mercato, davvero molte e tutte integrate in modo efficace e sorprendete. Non abbiamo alcun dubbio che questa gamma, assieme alla serie G, risulterà tra le migliori per tutto il resto dell'anno. Al momento è davvero difficile trovare un prodotto che possa essergli superiore in termini di rapporto qualità/prezzo.

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La base unica e compatta in argento risalta ancora di più le linee precise dello schermo da 48” del nuovo LG C1.

L'LG C1 è superiore al precedente modello ed eccelle in ogni suo uso, a parte ovviamente l'utilizzo come monitor a causa dei tagli che partono dai 48", ma difficilmente consiglieremo di far fronte ad una spesa di 1500 euro a chi sia già in possesso di un CX. Il mercato delle TV ha ormai raggiunto le regole degli smartphone, proponendo a distanza di sei mesi modelli sempre nuovo e aggiornati, rendendo impossibile rimanere al passo con le novità a meno di avere un portafoglio davvero capiente.

Se però siete in cerca di una nuova TV per la vostra casa e siete disposti a scendere a compromessi con una leggera inferiorità della luminosità rispetto alla gamma G, compensata però da un prezzo davvero competitivo, per questo 2021 difficilmente potrete trovare qualcosa di meglio dell'LG C1, davvero ottimo per la fruizione di contenuti video e multimediali, e assolutamente perfetto se associato a una console di nuova generazione.

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