Space Jam: A New Legacy The Game - recensione

Nostalgia canaglia?

Per come abbiamo imparato a conoscerli, i videogiochi tratti dai film vivono sempre un destino incerto. A memoria, non cè n'è uno che sia riuscito a convincere fino in fondo, e in un certo senso dovremmo cominciare a chiederci perché l'industria continui a proporceli, dato che la storia di questa particolare sottocategoria è costellata di disastrosi fallimenti.

Questo discorso, che naturalmente non vale per quel capolavoro de Il Signore degli Anelli: Le due Torri, ci potrebbe far discutere sul reale scopo di questi videogiochi, che spesso diventano dei semplici tasselli nel mosaico delle gargantuesche campagne di marketing che circondano i kolossal del momento.

In altre parole, abbiamo sempre avuto la sensazione che le esperienze ludiche dedicate a un singolo film non fossero costruite per strappare consensi, ma solamente per rientrare nel più generale contesto della promozione del film. Insomma, proprio come un cartellone pubblicitario o uno spot alla radio, l'importante è che qualcuno parli della pellicola.

La buona notizia è che Space Jam: A New Legacy The Game non ha alcuna velleità di questo tipo, e si presenta fin dalle sue stesse premesse come un contorno agli annunci promozionali che si stanno rapidamente moltiplicando in queste settimane. Il gioco infatti è frutto di un contest, che metteva alla prova i partecipanti chiedendo loro di elaborare un concept per un titolo arcade ispirato Space Jam: New Legends, che arriverà a brevissimo nelle sale statunitensi mentre è previsto in Italia per il prossimo 23 settembre.

Il concorso ha visto trionfare due progetti, che sono stati poi intrecciati per realizzare un singolo titolo. Il primo era relativo a un picchiaduro a scorrimento in pieno stile anni '90, mentre il secondo assumeva i contorni di uno strategico a turni apparentemente basato su un sistema di carte.

I due concept vincenti hanno dato vita alla formula di Space Jam: A New Legacy The Game, un classico beat 'em up a scorrimento orizzontale nel quale in compagnia di due amici potremo prendere i panni di Bugs Bunny, LeBron James e Lola Bunny con l'obiettivo di sventare i piani del malvagio Al-G Rhythm.

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Com'era prevedibile, lo scopo del gioco è quello di recuperare alcuni dischi per sventare i piani di Al-G Rhythm, l'antagonista del film.

Malgrado ci sembrasse particolarmente ispirato, dal promettente concept dello strategico a turni è stato tratto solo un sistema di super, fondato appunto sull'utilizzo di alcune carte che si sbloccano proseguendo nel gioco o al completamento di un paio di modalità speciali, la Hard Mode e la Boss Rush.

All'inizio di una partita ogni giocatore sceglie una delle 8 tessere, ciascuna che ritrae altri celebri personaggi dell'universo Looney Tunes, e riceve di conseguenza un potere speciale che può essere attivato una volta che si riempie uno specifico indicatore.

Per fare qualche esempio, scegliendo Taz potremo richiamare l'irruento Diavolo della Tasmania che ucciderà ogni nemico presente sul campo, mentre selezionando la Nonna attiveremo lo spawn di diversi bonus che ricaricano la salute. La super di Beep Beep aumenta la velocità del personaggio e quella di Titti la forza degli attacchi, mentre Yosemite Sam concede lo spawn di alcuni gioielli con i quali aumentare il proprio punteggio.

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Bugs Bunny, Lebron James e Lola Bunny hanno move set unici, anche se l'azione passa dalla pressione di un singolo tasto.

Le super sono l'unico elemento in grado di garantire un minimo di profondità a un picchiaduro a scorrimento davvero semplificato, che può essere completato in circa venti minuti utilizzando solamente due pulsanti, uno per colpire e uno per saltare. Per assurdo, se non fosse per la presenza di una palla che può essere scagliata verso i nemici per infliggere un grande ammontare di danni, il gioco non avrebbe nemmeno alcun collegamento col basket.

È vero, le animazioni delle combo di attacco sono uniche per ognuno dei tre personaggi giocabili, ma la storia è fin troppo breve e i nemici si ripetono perpetuamente senza un briciolo di varietà, fatta eccezione per i tre boss che scandiscono la progressione tra i diversi stage di Space Jam: A New Legacy The Game. Delude poi l'inspiegabile assenza di una coop online, che avrebbe reso il gioco sviluppato da Digital Eclipse quantomeno un fresco passatempo da divorare insieme agli amici in meno di un pomeriggio.

La nota positiva è dettata dal fatto che per farsi una partita a questo Space Jam non sarà necessario spendere un euro: il gioco è già disponibile per i membri del Game Pass Ultimate mentre diventerà totalmente free-to-play a partire dal 15 luglio sulle piattaforme dell'ecosistema Xbox.

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Le carte ritraggono alcuni celebri personaggi dell'universo Looney Tunes e garantiscono poteri unici.

A conti fatti, potremmo guardare a Space Jam: A New Legacy The Game come a una companion app per il film in arrivo a settembre, e nonostante sia ammirevole che l'intero progetto nasca dalle proposte dei fan, non possiamo che esprimere qualche riserva su quella che sembra essere un'operazione commerciale e pubblicitaria giocabile e interattiva.

L'esperienza dura lo spazio di un episodio dei Looney Tunes, ma ogni suo elemento funziona tutto sommato a dovere e per questo non ci sentiamo di sconsigliarla a prescindere ai fanatici dell'universo cartoonesco di Warner Bros.

In quest'ultimo caso, potrebbe valere la pena provarlo, specialmente se avete qualcuno con cui divertirvi in coop locale.

6 /10

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Riguardo l'autore

Gianluca Musso

Gianluca Musso

Redattore

Si č appassionato ai videogiochi grazie al capolavoro Monkey Island, oggi massacra NPC nei GDR Bethesda. Qualcosa dev'essere andato storto!

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