La Seconda Guerra Mondiale si è finalmente conclusa e i vincitori, le forze alleate angloamericane e sovietiche, si sono spartite il bottino sul Vecchio Continente. Ciò segna la fine del conflitto su larga scala, ma sorge un clima di "tensione controllata" che vede contrapporsi le due superpotenze sull'asse Washington-Mosca. Codename Panzers abbandona perciò l'abusato scenario bellico per lanciarsi in una fantasiosa (ma plausibile) rivisitazione della Guerra Fredda.

L'Unione Sovietica ha isolato Berlino, epicentro del conflitto nonché città stremata e affamata. L'unico modo con cui gli Alleati possono tentare di provvedere ai rifornimenti è per via aerea, ed è immaginando un incidente tra un C-47 carico di viveri e un MiG-9 dell'esercito russo che prendono avvio le vicende di Cold War, terzo capitolo ufficiale della serie. L'impero di Stalin decide così di sfruttare l'occasione per invadere l'occidente rompendo i precari equilibri stabiliti sino a quel momento.

Nonostante la differente collocazione temporale adottata dal team di Innoglow (ex Stormregion) gli scenari di guerra saranno quelli della vecchia Europa, con una Berlino ancora sommersa dalle macerie e interi paesi in via di ricostruzione. I presupposti sono quindi quelli di un ipotetico terzo conflitto mondiale, in cui gli alleati di un tempo sono ora divenuti acerrimi nemici. Si gioca ancora una volta con la Storia, manipolandola per offrire spunti inediti nella sperenza di offrire una pur minima aurea di varietà anche solo negli standard narrativi.

1
Discreto il livello di dettaglio delle unità e delle location, nonostante richieste hardware non troppo esigenti. Peccato per gli evidenti problemi di framerate.

Per il resto, Codename Panzers: Cold War si propone unicamente di essere uno strategico alla portata di tutti, presentando un gameplay decisamente lineare che vi terrà impegnati per ben diciotto scenari. Non mancano missioni secondarie e obiettivi segreti, ma generalmente il titolo sembra essere stato concepito per una immediata fruizione anche da parte dei neofiti. Non dovremo pertanto occuparci di costruire dalle fondamenta le nostre basi o di procacciare risorse atte a potenziarci. I rinforzi giungeranno solo dopo aver conquistato determinate zone d'interesse sottratte ai nemici e aver conseguito fondamentali punti di prestigio.