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Wesley Yin-Poole

Deputy Editor

Wesley is Eurogamer's deputy editor. He likes news, interviews, and more news. He also likes Street Fighter more than anyone can get him to shut up about it.

Featured articles

ArticoloQuand'è che ci siamo dimenticati che sono le persone e non i brand a fare i giochi? - editoriale

La chiususa di Telltale è un fatto che colpisce gli uomini prima di tutto. E Clementine se ne ricorderà.

Il crollo di Telltale, creatore della serie di giochi a episodi dedicata a The Walking Dead, ha scosso l'intera industria videoludica. In un colpo solo oltre duecento persone hanno perso il loro lavoro. La cosa è già abbastanza scioccante di per sé, ma non avete ancora sentito il pezzo forte: Telltale lascia andare via queste persone senza dare loro la liquidazione. Ciò significa che centinaia di dipendenti faranno fatica a pagare gli affitti, i mutui e forse anche a sfamare le proprie famiglie. Secondo un ex membro del team, alcuni di loro avevano iniziato a lavorare per Telltale solamente da una settimana, prima che lo studio chiudesse, e alcune di queste persone ovviamente hanno dei figli. Almeno uno di loro è stato trasferito dall'altra parte del Paese. La situazione è insomma davvero sconfortante.

Quando Dave Jones, uno dei creatori di Lemmings, Grand Theft Auto del primo Crackdown, è salito sul palco della conferenza Microsoft alla Gamescom 2015 per presentare le prime immagini della pre-alfa di Crackdown 3, ai giocatori è stata promessa un'esperienza multiplayer competitiva, open-world con scenari "distruttibili al 100%". È stato annunciato che, connettendosi con il Microsoft Cloud, Crackdown 3 avrebbe beneficiato di una potenza computazionale ben 20 volte superiore rispetto alla Xbox One standard. Mentre gli edifici virtuali venivano rasi al suolo nel modo più realistico e credibile che abbiamo mai visto in un videogioco, i fan di Crackdown hanno iniziato a fantasticare sul tipo di gioco che, un giorno, avrebbero potuto giocare.

ArticoloQuattro chiacchiere con Bungie sull'espansione I Rinnegati - intervista

"Cayde morirà davvero. Non vi stiamo prendendo in giro."

Bungie ha ucciso Cayde-6, il simpatico capo dei Cacciatori di Destiny. È stato un momento davvero toccante per i fan del gioco. Cayde, doppiato da Nathan Fillion, è stato accanto ai giocatori di Destiny fin dall'inizio, da quando il gioco è arrivato sul mercato a settembre del 2014. Adesso è morto, come abbiamo potuto vedere nello story trailer dell'espansione Forsaken.

(Al prossimo gioco dei CD Projekt abbiamo dedicato molti articoli in queste settimane. Tra questi potete trovare la nostra anteprima dall'E3 e il recente articolo, Cyberpunk 2077: tutto quello che sappiamo. Il pezzo che trovate qui di seguito propone una serie di informazioni particolarmente dettagliate, complementari a quelle che vi abbiamo già dato in queste settimane. È lungo ma vi consigliamo di leggerlo fino in fondo! ndR)

Posizionata all'interno delle montagne l'entrata che porta al Vault 11 è quel tipo di porta che normalmente si vede di fronte a una baracca. Legno che sta marcendo, chiodi e ragnatele che si aggrappano all'esistenza proprio come le persone del deserto del Mojave post-apocalittico di Fallout. La Confraternita d'Acciaio ci ha inviato qui per trovare un regolatore di pressione differenziale, una delle parti necessarie per riparare il loro sistema di filtrazione dell'aria danneggiato.

La beta privata di Sea of Thieves ha sicuramente chiarito molti dei nostri dubbi sulla nuova grande avventura piratesca firmata Rare, ma tante domande non hanno ancora ricevuto una risposta. Soprattutto sorge spontaneo un quesito:è tutto qui? Recentemente però ho avuto occasione di far visita agli uffici di Rare, nella campagna del Leicestershire, per scoprire quali novità la nota software house britannica abbia tenuto in serbo per il lancio. E a quanto pare nella beta abbiamo avuto modo di vedere solo una minima parte del gioco finale.

ArticoloDovreste acquistare una Xbox One X? - editoriale

Completare l'avventura. Ancora una volta.

L'Xbox One X fa faville per Halo 3. Visualizzato su una grande TV 4K dalla potente nuova console di Microsoft, l'fps di Bungie uscito ormai dieci anni fa ha un aspetto migliore rispetto a molti shooter del giorno d'oggi. Sono tornato su Halo 3 mentre attendevo il download più grande, in realtà enorme, dei giochi più moderni, e Master Chief si è dimostrato la scelta adatta per le corde particolarmente nostalgiche del mio cuore.

I giochi della serie di Uncharted sono famosi per la loro attenzione ai piccoli particolari. Che si tratti di una stanza piena di cianfrusaglie messe lì casualmente o del modo in cui i personaggi giocabili interagiscono con l'ambiente, Naughty Dog offre spesso una quantità di dettagli che supera gran parte degli altri sviluppatori. E, ovviamente, la recente espansione standalone The Lost Legacy non differisce in questo.

FIFA 18 per Nintendo Switch è un prodotto abbastanza singolare: non è propriamente un gioco last-gen, ma nemmeno un titolo current-gen. È un prodotto che sulla carta sembra inferiore alle versioni PS4, Xbox One e PC, ma visto come software portatile risulta davvero impressionante. Si tratta di un titolo che mi piacerebbe da impazzire giocare sull'autobus ma che non vorrei giocare su un grosso schermo sul divano di casa. Lasciatemi usare un termine che nel calcio è un cliché: FIFA 18 è un videogame che potremmo suddividere in due tempi.

ArticoloE3 2017: quattro chiacchiere con Jim Ryan di Sony - intervista

Si parla di competizione con Xbox One, cross-platform, esclusive e altro ancora.

È davvero difficile trovare un difetto alle uscite PlayStation di questo primo semestre 2017. La PS4 ha potuto godere di esclusive console potenti come Horizon: Zero Dawn, Nier: Automata, Persona 5 e Nioh. Dopo aver visto l'evento Sony all'ultimo E3 è altrettanto difficile però non immaginare una seconda parte dell'anno decisamente più fiacca.

Durante la recente conferenza E3, Microsoft è salita sul palco con una notevole dose di pressione. La missione era difficile: convincere il pubblico a spendere i suoi sudati risparmi sul nuovo mostro della casa di Redmond, l'Xbox One X. Le specifiche dell'ex-Project Scorpio erano già note, quindi la partita si è giocata quasi esclusivamente sul versante giochi. Ne sono stati annunciati 42, 22 dei quali etichettati con l'ambiguo marchio "Xbox Console Exclusivity". Di piccole gemme se ne sono viste parecchie durante lo show, dall'affascinante The Last Night al magico seguito di Ori and the Blind Forest, ma dove sono finiti i grossi calibri? Che fine hanno fatto le esclusive first-party che avrebbero dovuto far saltare il banco?

ArticoloDestiny 2 per PC - prova

Una versione impressionante.

Destiny 2 su PC appare come un gioco completamente diverso a chi abbia trascorso centinaia di ore con la versione PlayStation 4. Passare dal pad a mouse e tastiera rappresenta un cambiamento significativo delle sensazioni trasmesse da Destiny, che fino a questo momento è rimasto un'esclusiva console.

Tra tutti i miglioramenti di buon senso che Bungie ha annunciato per Destiny 2, un cambiamento al modo in cui il primo gioco funzionava mi ha colto di sorpresa. Il Crogiolo, una delle mie modalità preferite di Destiny, ha visto il numero dei suoi giocatori ridotti da dodici a otto. Si tratta di un passaggio dal 6v6 al 4v4 per tutte le modalità.

ArticoloScrivere Lara Croft - intervista

Così Rhianna Pratchett ha contribuito al reboot di Tomb Raider.

Nel 2010, dopo un periodo speso a lavorare alla versione iniziale del reboot di Thief targato Eidos Montreal, Rhianna Pratchett ha deciso di scrivere una Lara Croft molto diversa. Le istruzioni dagli sviluppatori di Crystal Dynamics erano chiare: il nuovo Tomb Raider sarebbe stato un reboot, un gioco che avrebbe trascinato di forza Lara Croft nell'era moderna. Per la Pratchett significava dare una personalità a una Lara più giovane, creare una storia in cui la più famosa eroina d'azione dei videogiochi potesse trovare se stessa.

ArticoloIl 2017 di Sony - articolo

PlayStation 4 punta forte sui grandi titoli.

Il 1 gennaio Sony ha pubblicato un video che mostra le esclusive PS4 per il 2017. Abbiamo contato 23 giochi, un mix di titoli originali Sony solo per PS4 ed altri realizzati da sviluppatori esterni ma anch'essi esclusivi. È davvero una bella lista, diamoci un'occhiata insieme:

Che lo si ami o lo si odi, No Man's Sky è stato il videogioco più importante e influente del 2016. Non sto parlando delle bugie e delle verità delle interviste pre-release di Sean Murray o dello stato del gioco al lancio. È già stato detto a sufficienza su entrambi gli argomenti. Sto parlando delle conseguenze e di ciò che ha significato per i videogiochi del 2017 e oltre.

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