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Dirt Rally - prova

Il 'Dark Souls del rally' approda su console.

Birmingham - Il 2016 sembra essere un anno che gli amanti dei rally virtuali ricorderanno a lungo. Dopo l'arrivo di Sebastien Loeb su tutte le piattaforme "di nuova generazione", infatti, Dirt Rally sta a sua volta per approdare su Xbox One e PlayStation 4, dopo essere uscito trionfalmente dall'Early Access di Steam.

Evidentemente Codemasters deve essersi convinta che anche su console c'era sufficiente margine per pubblicare questo gioco che, per come è nato e si è sviluppato, è pensato principalmente per un pubblico di appassionati piuttosto esigente, che non può prescindere da una fisica rigorosa e una precisione assoluta nei controlli.

Questo ha impresso a tutta la produzione un taglio molto particolare, forse un po' scarno e poco user friendly ma decisamente appagante. Il gioco manca infatti di quegli elementi di contorno che ormai fanno parte stabilmente dei titoli del genere, e si concentra quasi esclusivamente su di un solo aspetto: la guida. Per il debutto su console lo sviluppatore inglese ha deciso di non scendere a patti con quello che da molti è ritenuto un pubblico meno esigente e tecnico, e ha voluto convertire il gioco nella sua interezza, senza intercessioni.

Questo vuol dire da una parte che il gioco arriverà nei negozi senza un tutorial, una scuola guida o una qualche modalità pensata per introdurre i neofiti alla disciplina del rally, ma dall'altra che su PlayStation 4 e Xbox One sarà presto disponibile un prodotto con un motore fisico all'avanguardia e una scintillante veste grafica.

Graficamente il gioco è un piccolo gioiello, grazie alla complessità poligonale, al frame-rate stabile e agli ottimi effetti grafici.

Dirt Rally dovrebbe infatti garantire su PlayStation 4 e Xbox One un aggiornamento video incollato ai 60 fotogrammi al secondo, cosa che permetterà di avere una fluidità e una precisione nei controlli ottimale. Per quanto riguarda la risoluzione, Codemasters è riuscita a mantenere i 1080p su PlayStation 4, mentre sulla console di Microsoft, per garantire un frame-rate granitico, alternerà il Full HD con i 900p in base alla pista e alle condizioni atmosferiche.

Il primo impatto con il gioco è notevole. Sull'ammiraglia di Sony siamo rimasti favorevolmente colpiti dal motore grafico: gli sviluppatori inglesi hanno compresso all'interno della console un quantitativo di dettagli davvero notevole, che non va ad incidere sulla fluidità dell'immagine o la precisione della fisica.

Guidare in un bosco di notte sulla neve o in una brughiera assolata con l'asfalto asciutto sono due esperienze non solo visivamente molto differenti, ma anche completamente diverse da affrontare. Anche abbandonando per qualche secondo il volante e la pedaliera messi a nostra disposizione, era facile notare un cambiamento nel modello di guida, sia variando il mezzo da portare su strada, sia modificando le condizioni dell'asfalto.

Guidare una Mini Cooper all'interno dei corti circuiti di Cross Rally o una Peugeot 208 T16 durante il Pikes Peak sono due cose estremamente differenti e il gioco giustamente ce lo fa notare, garantendo alla macchina francese una tenuta di strada e un'accelerazione impossibili da replicare per la piccola auto sportiva inglese.

Le visuali interne sono belle per vedere la cura nei dettali e scorgere il blocco degli appunti del vostro copilota.

Le stesse differenze si possono notare cambiando le condizioni atmosferiche. Di notte, infatti, potrebbe capitarvi di rimanere senza fanali e di dover far affidamento solo sulla luce lunare, mentre con la pioggia dovrete stare attenti a non far patinare troppo le ruote per non finire fuori strada. I danni saranno presenti e discretamente calcolati, e non sarà raro raggiungere il traguardo con la carrozzeria ammaccata o persino un pneumatico fuori uso.

Il fatto di non avere quegli aiuti alla guida ormai "classici" come la traiettoria, la possibilità di riavvolgere il tempo o i vari controlli di trazione, inoltre, rende tutto ancora più complesso da padroneggiare, anche se c'è da dire che non sorge mai la frustrazione. Le macchine si comportano sempre in modo "onesto" e ogni fuori pista sarà frutto solo di un vostro errore.

Grazie a questo sistema, imparerete a guidare non attraverso semplici esercizi, ma apprendendo dai vostri errori, ascoltando e comprendendo le indicazioni del vostro copilota, conoscendo il comportamento della vostra macchina e imparando a memoria il tracciato del percorso. Esattamente come avviene nel vero rally.

Certo, potreste sempre guardare le nuove video guide che saranno introdotte nel gioco per spiegare ai neofiti le basi del rally, ma il vostro migliore maestro sarà l'esperienza. Questo rende la curva di apprendimento un po' più ripida rispetto a quella dei concorrenti, ma vi spingerà a migliorare fino a diventare dei veri piloti virtuali.

Guidare sulla neve non è mai semplice e dovrete sempre essere pronti a gestire le imbarcate della macchina.

A proposito di volanti e pedaliere, Codemasters cercherà di supportare tutti i prodotti dalla qualità sufficientemente alta da garantire una buona precisione nei controlli. Usando questo configurazione abbiamo scoperto come l'usare il cambio manuale semplifichi notevolmente la guida, consentendo di sfruttare il freno motore al posto dei normali freni, aiutandovi a non perdere aderenza prima delle curve. Questo è solo uno dei tanti piccoli dettagli che fanno capire come il motore di guida sia stato curato nei dettagli e convertito precisamente anche su console.

Per festeggiare l'arrivo su queste nuove piattaforme verranno introdotte sette nuove vetture, la ghiaia come superficie e diverse livree ispirate alle macchine che hanno portato McRae alla vittoria. Gli utenti PC avranno accesso a queste cose attraverso un aggiornamento gratuito che avverrà in concomitanza con l'uscita del gioco su console, il prossimo 5 aprile.

Per quanto riguarda gli sviluppi dopo questa data, Paul Coleman (Chief Games Designer di Codemasters), non si è voluto sbilanciare. Lo sviluppatore inglese è, infatti, alla finestra per scoprire le reazioni dei giocatori console, per capire come questi ultimi accoglieranno Dirt Rally e dunque pianificare i nuovi contenuti in base al feedback. Coleman ci ha detto che la cosa più importante che Codemasters ha imparato dall'esperienza Early Access è stata il saper ascoltare e il dialogare con la propria community, e dunque immaginiamo che vorrà prima sondare i nuovi giocatori per capire come far evolvere il gioco, se attraverso nuovi DLC o altre vie.

Quello che abbiamo scoperto, però, è che un futuro Dirt Rally 2 verrà sviluppato seguendo un modello economico più classico dell'Early Access, dato che ormai lo sviluppatore inglese ha visto di poter contare su di una folta schiera di appassionati. Questo non esclude comunque l'utilizzo dell'Early Access nel momento in cui lo studio di Birmingham decida di rilanciare una sua vecchia IP o di proporre qualcosa di nuovo al grande pubblico.

Correre di notte è bello, ma attenti a non spaccare i fanali!

Per il resto, il gioco potrà contare su tutti i contenuti disponibili attualmente su PC. I tracciati e le macchine non sono tantissimi, ma sono curati sotto ogni punto di vista. Per console arriverà anche un'edizione da collezionisti che conterrà un documentario in Blu-ray su Colin McRae e un set completo per le Mini, ovvero una macchina completamente potenziata, una livrea esclusiva e un ingegnere con tutti i perk attivati.

Concludendo con le promozioni, coloro che prenoteranno il gioco riceveranno in gioco una Ford Escort o una Mini Cooper a seconda del rivenditore scelto per l'ordine. Come dicevamo, il lavoro svolto sotto il profilo tecnico è davvero ottimo e quasi non si nota che Codemasters abbia utilizzato lo stesso motore di Dirt 3.

L'impressione che abbiamo avuto è dunque ottima, e probabilmente tutti coloro che non possiedono un PC sufficientemente performante potranno rivolgersi a Dirt Rally per avere un'esperienza rallistica di livello grazie alla quale mettere a dura prova i riflessi e stressare i volanti e le pedaliere. I controlli via pad sono comunque buoni (d'altronde, Codemasters non è l'ultima arrivata in questo campo), il comparto grafico è di altissimo livello e la simulazione fisica anche. Non rimane che attendere il 5 aprile per poter testare a fondo la versione completa del gioco.

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Luca Forte

Contributor

Luca si divide tra la gestione del ruspante VG247.it e l'infestare Eurogamer con i suoi giudizi sui giochi sportivi, Civilization, Fire Emblem, Persona e Football Manager. Inviato d'assalto, si diverte a rovinare le anteprime video dei concorrenti di tutto il mondo in modo da fare sembrare le sue più belle.

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