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Story of Seasons - recensione

Nella nuova fattoria...

Di cose da fare in una fattoria ce ne sono davvero tante. La vita rurale è dura ma anche piena di sorprese, e ve ne accorgerete molto presto se deciderete di acquistare Story of Seasons, primo capitolo della ventennale saga di Harvest Moon a uscire con un titolo completamente nuovo.

Nel gioco vi aspetta un panorama bucolico, verde e ricco di ossigeno (purtroppo virtuale) che vi accoglierà e coccolerà dall'inizio alla fine. Un paradiso per chi è invece abituato a vivere nel rumoroso grigio delle città. Ma non sarà una passeggiata tutta rose e fiori... ci saranno "alzatacce" al canto del gallo, mani sporche di terra, bulbi da piantare, ortaggi da cogliere e molto, molto altro.

Pianificate i tempi per le coltivazioni e organizzate la fattoria come meglio potete... ah, fate anche attenzione ai fiori infuocati.

Siete pronti? Bene. Story of Seasons inizierà con il classico tutorial, che una volta tanto non è sbrigativo e noioso, anzi. Una buona mezz'ora verrà impiegata per apprendere le meccaniche di base, dalla gestione delle provviste/risorse alla cura degli animali da cortile e così via, ma le scoperte non si limiteranno a questo semplice antipasto.

Marvelous ha farcito il gioco di alcune novità che rendono questo capitolo decisamente meno ripetitivo rispetto a quelli che lo avevano preceduto. Zappare il terreno per far crescere succose zucche o gustosi pomodori (per non parlare dei prodotti "speciali" che vi lascio scoprire da soli) è solo la punta dell'iceberg.

Una fattoria non vive di sole verdure e coccole alla fauna locale, servono anche i soldi per tirare avanti e questi possono essere ricavati vendendo i prodotti alle fiere locali. Questi eventi si svolgeranno solo in determinati momenti, quindi la pianificazione delle attività dovrà essere piuttosto rigorosa.

Una piazza accoglierà i mercanti provenienti dai villaggi vicini, e sarà proprio qui che si svolgerà la compravendita dei frutti del vostro duro lavoro. Dovrete quindi tenere d'occhio il calendario e fare in modo di avere disponibile il prodotto giusto al momento giusto, cosa non facilissima all'inizio ma che diventerà molto più gestibile con il passare del tempo.

Ogni cosa segue dei cicli lavorativi ben precisi che vanno rispettati, ma tranquilli... è molto meno noioso di quel che sembra. Dovrete semplicemente imparare fin da subito a convivere con l'orologio interno del gioco, che divide l'anno in quattro stagioni da 30 giorni (virtuali) ciascuna. Ovviamente ogni stagione porta con sé frutti e doveri differenti, non aspettatevi quindi di poter coltivare cocomeri a dicembre.

Oltre alle colture, alla cura per gli animali, alla pianificazione degli spazi della fattoria e alle ore di meritato riposo, in Story of Seasons esistono anche molte altre attività "secondarie" che contribuiscono a variarne il gameplay. Alcune di queste si rifanno a quelle viste in Animal Crossing (che a sua volta si rifaceva ai primi Harvest Moon), come la pesca o il recupero di collezionabili nascosti un po' ovunque.

Potrete quindi potenziare la vostra attrezzatura intagliando il legno o dedicarvi alla cucina, o anche impegnarvi per addobbare il vostro ranch e contribuire a rendere il villaggio di Querciallegra degno di essere visitato. Sì, perché tramite lo StreetPass del vostro 3DS potrete invitare altri giocatori nella vostra partita per una visita di cortesia. Il gioco supporta il multiplayer locale e online fino a quattro giocatori, grazie al quale potrete farvi aiutare nelle faccende domestiche da qualche amico o dare una mano a qualcuno con il problema delle erbe infestanti.

Il gioco offre un bel po' di sorprese e easter egg in puro stile Nintendo.

E l'amore? Non vogliamo metterci un bel filone romantico? Sì, in Story of Seasons c'è anche questo. Dovrete socializzare, fare amicizia con gli altri abitanti del villaggio o competere con loro, e volendo tenervi mano nella mano con una fanciulla che potrebbe decidere di convolare a giuste nozze per poi trasferirsi nella vostra fattoria.

Insomma, le cose da fare davvero non mancano, e il tutto avviene grazie a un'interfaccia semplice ed efficace. Dal punto di vista grafico, Story of Seasons propone un deciso balzo in avanti rispetto alle produzioni precedenti. Il 3D aggiunge un piacevole effetto profondità, che una volta tanto non è fine a se stesso. Migliorabile invece la colonna sonora, piuttosto ripetitiva e noiosetta.

Con oltre 30 ore di gameplay ad attendervi, Story of Seasons si propone come una validissima alternativa ad Animal Crossing: New Leaf. Rispetto al gioco di Nintendo, questo titolo di Marvelous propone un gameplay maggiormente incentrato su obiettivi e appuntamenti da rispettare, ma il divertimento che se ne ricava è molto simile.

Se amate questo genere di giochi non dovreste attendere la prossima stagione del racconto per aggiungere Story of Seasons alla vostra collezione. È il gioco perfetto per pause più o meno brevi da titoli più impegnativi.

8 / 10

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A proposito dell'autore

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Daniele Cucchiarelli

Contributor

Lavora nel giornalismo videoludico da oltre 11 anni. Anche se tutti quelli che lo conoscono gli hanno consigliato di "trovarsi un lavoro serio", resta sempre fedele al suo primo amore.

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