Wolfenstein 2: The New Colossus Articoli

ArticoloUn inno alle porte dei videogiochi - editoriale

Passiamo attraverso le porte di Doom, Dark Souls e molto altro.

È molto facile sottovalutare un'umile porta. La apri e la attraversi. A volte, bisogna prima trovare la chiave e, in molti giochi, questa rappresenta l'unica interazione che il giocatore ha con le porte. Sono qualcosa da superare, qualcosa che delimita un luogo da quello successivo. Un semplice elemento strutturale, di particolare interesse per i level designer, ma non per chi preme i pulsanti.

ArticoloLe uscite del mese di giugno - articolo

Vampiri combattuti, racchette da tennis e sfide a tutta velocità.

Si entra nel periodo estivo, i mesi perfetti per recuperare qualche arretrato e perché no per risparmiare qualcosina in attesa del periodo autunnale, storicamente il più caldo dal punto di vista delle uscite videoludiche. Per quanto giugno sia soprattutto il mese dell'E3 non si possono ignorare alcune uscite che sicuramente sapranno attirare l'attenzione di stampa e pubblico.

Digital FoundryWolfenstein 2 rappresenta il salto di qualità più grande da PS4 Pro a Xbox One X? - analisi comparativa

Il picco della risoluzione balza da 1440p a un vero 4K, ma che dire delle prestazioni?

Wolfenstein 2 è uno dei titoli più eccezionali della generazione visti finora dal punto di vista grafico: uno sparatutto a 60 fps con una meravigliosa illuminazione dinamica e fantastici shader, degli effetti particellari gestiti dalla GPU e una pipeline di post-processing d'avanguardia. In tutto questo però, c'è un punto debole: le prestazioni. PS4, Pro e Xbox One non riescono a rimanere completamente stabili sul target dei 60 fps e tutte le versioni console mancano di quella fluidità presente nel reboot di Doom del 2016, pur girando sullo stesso motore. La domanda perciò sorge spontanea: la potenza di Xbox One X può far superare i problemi di frame rate delle altre versioni console? E in che misura può essere ulteriormente migliorata la già eccezionale grafica vista su PS4 Pro?

ArticoloLe uscite del mese di ottobre - articolo

Assassini, idraulici baffuti, ammazza nazisti e piloti provetti cercasi!

Settembre ha cercato in qualche modo di avvertirci e di prepararci all'arrivo del caldo autunno videoludico ma con l'inizio di ottobre arriva una vera e propria ondata di grandi produzioni davvero molto interessanti. Non trovare neanche un titolo adatto ai propri gusti è seriamente improbabile perché nei prossimi trentun giorni c'è davvero di tutto.

ArticoloWolfenstein II: The New Colossus - prova

Libertà, azione e fuc*ing bananas.

Wolfenstein II: The New Colossus sta venendo su bene. Gli sviluppatori di Machine Games hanno già dato prova (per due volte) di saper maneggiare con sapienza la storica licenza. Una licenza che non è stata riutilizzata in maniera scolastica, ma è stata riveduta, corretta e potenziata in modo da essere nuovamente moderna, così da incontrare i gusti del grande pubblico ed essere immediatamente riconoscibile sul mercato.

Wolfenstein II: The New Colossus sta prendendo forma sempre più velocemente. Non che ci sia da stupirsi, visto che il 27 ottobre, giorno nel quale il gioco raggiungerà gli scaffali di PlayStation 4, Xbox One e PC, si fa sempre più vicino. Il nuovo prodotto di Machine Games si sta modellando nel solco tracciato da The New Order e The Old Blood, ma non è una cosa della quale stupirsi. D'altra parte questa nuova avventura è la continuazione diretta della storia di William "B.J." Blazkowicz, conosciuto anche come Terror Bill. E non importa che lo avevamo lasciato praticamente morto al termine di The New Order, perché la tecnologia nazista è talmente avanzata da fare miracoli, anche quelli che rimettono in sesto il loro peggior incubo.

Avete presente The Man in the High Castle o, sotto alcuni aspetti, Homefront The Revolution? Bene, perché Wolfenstein 2: The New Colossus ricorda molto questi due prodotti. Siamo nel 1961 e i nazisti hanno vinto la guerra. La morte del generale Deathshead è stata solo un piccolo intoppo per il regime, che ha potuto riversarsi sul mondo intero. Anche gli Stati Uniti sono sotto il controllo dei tedeschi e una misera resistenza sta cercando in tutti i modi di mettere loro i bastoni tra le ruote. Sono talmente disperati che la loro unica speranze di salvezza risiede in un uomo scomparso anni prima, tenuto attaccato alla vita con i più moderni macchinari: B.J. Blazkowick.