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Nintendo Switch è la console migliore per gli shmups sin dal Saturn - una lista dei migliori titoli

Shooting gallery.

Il Nintendo Switch si trova nel suo sesto anno di vita e, nonostante sia stato aggredito da Steam Deck che gli ha fatto un’agguerrita concorrenza, non ha perso smalto né appeal, almeno dal mio punto di vista: forse sarà merito della gran quantità di giochi che posseggo su questa console, piena zeppa di shmups di tutte le dimensioni, genere in cui la console si è presto specializzata.

Un tempo era una novità avere tutte queste possibilità su una portatile, con il plusvalore di potere giocare gli shooter a scorrimento verticale come si deve, ovvero in “tate mode” con lo schermo disposto in verticale (e senza preoccuparsi di danneggiare lo schermo come succedeva quando giocavo a Ikaruga su un vecchio CRT che rovesciavo per questo scopo). Adesso c’è un’incredibile abbondanza di classici sulla console e la cosa che amo di più di questo genere di giochi è l’immediatezza, sono perfetti per fare partite veloci con poco tempo a disposizione.

Quindi eccovi una lista dei miei titoli preferiti ed una carrellata di quelli che gioco regolarmente sul mio Nintendo Switch. Premetto che si tratta di gusto personale, non di scienza esatta, quindi non stupitevi se manca Ikaruga. Lo so e me ne scuso… lo amo ma non fingo di essere un maestro del suo rigido sistema polarizzato (ma se e quando arriverà Radiant Silvergun su Switch, state certi che lo troverete in cima a questa lista).

Per chi non conoscesse il termine 'shmup', viene dall’abbreviazione di shoot ‘em up, ed è universalmente accettato come l’acronimo per gli shooter con aerei o astronavi. Anche se si utilizza pure il termine 'STGs' – ‘Swear to God’ e mi sono imbattuto spesso in chi insiste che si pronunciano Moog. Io sono uno di quelli ma siccome shmups è l’acronimo universalmente accettato, è così che li chiamerò.

G-Darius

Dopo un po’ di anni dal suo sbarco nell’universo mobile, il leggendario publisher Taito ha consolidato le sue release su console ed è ben presente su Switch: è arrivato un nuovo gioco di Puzzle Bobble accompagnato da alcune deliziose lezioni sulla storia del passato della compagnia, guidate da Darius Cozmic Collections che hanno portato il titanico shooter a tre schermi su Switch grazie a un brillante lavoro svolto da M2. Inoltre potete trovare un porting decente di Layer Section di City Connection (un peccato che costi tanto quanto recuperare oggi l’originale per Saturn, ma sempre conveniente avere a portata di mano un tale classico senza tempo).

Se dovessi scegliere un gioco da consigliarvi, sarebbe un altro frutto dalla collaborazione con M2 ovvero l’eccellente G-Darius. Si tratta di un ottimo punto d’ingresso alla serie se non l’avete mai giocata. Mentre per me l’esagerato Darius Gaiden rimane il punto più alto della serie, G-Darius è decisamente più accessibile, fornendo un interessante approccio a questo intramontabile shmup, è condito con percorsi a scelta misti ad altri obbligati. Il gioco ha inoltre ricevuto diversi aggiornamenti, con la versione .2 che ha aggiunto un filtro per eliminare l’aliasing dai bordi. Adesso è veramente un pacchetto completo.

Aleste Collection

Se volete un assaggio di M2 al massimo delle sue ambizioni non c’è un porting migliore di Aleste Collection, una raccolta di alcuni capolavori di Compile. Questa comprende una carrellata di versioni 8-nit di Aleste (l’originale per Master System più due dei migliori shooter creati su Game Gear).

Ma che dobbiamo dire della release inedita per Game Gear di Aleste, che M2 ha trattato con i limiti originali dell’hardware originale (risoluzione pari a 160x144) ma spingendo al massimo l’intensità dell’azione? Aleste 3 per GG è un sogno che diventa realtà. Vale da solo il prezzo del biglietto ma in più riceverete anche tutti gli altri titoli a 8-bit di Compile, e questo fattore rende Aleste Collection un acquisto quasi obbligato per i fan degli shmup.

Thunderforce 4

Su Switch ci sono diversi shmups provenienti dal Mega Drive come il semplice ma stilizzato Gleylancer ma anche un buon numero di giochi della serie Thunder Force di Techno, tra cui il migliore è senza dubbio Thunder Force 4. Forse è la nostalgia a farmi parlare così, dato che possedevo un Mega Drive 30 anni fa, una console che aveva il potere di far sentire i bambini di allora più grandi e più cool, ma posso dire che Thunder Force 4 ha sempre incarnato quel fascino che rendeva la console 16-bit di Sega così bramata.

Si tratta di un grande e ampio shooter con livelli in cui è facile anche perdersi, messo in scena con un aggressivo parallax scrolling che stupisce per la sua profondità. Forse il gameplay potrà essere non eccezionale, ma si tratta di uno shmup davvero immersivo. Se vi piace lo stile a 16-bit di Tecno Soft e amate le colonne sonore metallare campionate con sintonizzatori FM, allora questo porting di Thunder Force 4 è imperdibile.

Esp.Ra.De Psi

Non sono stato mai così bravo e abile da apprezzare appieno gli shmups di Cave contraddistinti dal loro complesso sistema di punteggi. Non voglio essere blasfemo (piuttosto ammetto la mia incapacità), ma nonostante tutto mi diverto ancora a godere della complessità di questi giochi. Su Switch ce n’è una buona scelta, da Mushihimesama ai classici DoDonPachi Resurrection ed Espgaluda.

La mia scelta personale è comunque ESP Ra.De. Questo porting è ancora frutto di collaborazione con M2, quindi ci sono tutti gli add-on che aiutano a rendere più scalabile la notevole complessità dello scoring system di Cave, quindi ognuno può giocare come meglio desidera, c’è grande accessibilità. Poiché io sono scarso e pigro, scelgo sempre la via facile con cui posso immergermi pienamente nella suggestiva atmosfera di questo strano bullet hell sci-fi in cui si danza tra fila di proiettili sorvolando una distopica Tokyo futuristica.

Devil Engine

Drainus recentemente mi ha conquistato e ritengo sia uno dei migliori shmups contemporanei. Purtroppo non ci sono notizie di un eventuale porting per Switch ma si gioca splendidamente su Steam Deck. Nel mio cuore però ci sarà sempre un posto particolare per Devil Engine.

La release è stata tristemente offuscata dagli illeciti del publisher Dangen Entertainment ma questo non dovrebbe distogliere dall’eccellente prodotto di Protoculture Games. Questo è uno shmup fatto con anima e cuore, e se vi piace che l’azione quasi distrugga lo schermo, allora Devil Engine fa decisamente per voi. Questo gioco è praticamente un’esplosione di stile e spavalderia, come uno studente di classico che non disdegna le materie a lui più distanti.

Moon Dancer

L’eShop di Switch è pieno zeppo di titoli ed è facile che prodotti meno conosciuti possano passare inosservati. Ma fermatevi qui! Alcuni di questi prodotti che possono sembrare anonimi offrono esperienze meravigliose create da piccoli studi, e tra questi c’è un’incredibile schiera di shmups: giochi come Super Hydorah, Earth Atlantis, Steredenn: Binary Stars o l’eccellente Danmaku Unlimited 3, un vertical scroller ad alta energia che è anche un buon punto d’ingresso per il genere.

Recentemente sono stato catturato dal lavoro del piccolo studio Terarin Games, che credo sia composto da una sola persona, un ingegnere di cyber security che nel tempo libero si dedica allo sviluppo di questi incredibili giochi e la cui intera libreria è disponibile su eShop, a patto che sappiate dove cercare. Moon Dancer è stato rilasciato solamente si eShop giapponese ed è un buon punto d’ingresso: si tratta di un tributo a RayStorm con una meccanica di lock-on abbastanza familiare. Un titolo denso d’azione e con un look carismatico che lo rende un prodotto particolare.

Xexex

Se passate molto tempo a sfogliare le pagine dell’eShop allora sicuramente vi sarete imbattuti spesso nelle release settimanali della serie Arcade Archives di Hamster, probabilmente uno dei migliori servizi offerti attualmente sullo store Nintendo e una costante risorsa di delizie e di tesori nascosti. Per i fan degli shmup c’è tantissima scelta, e alcuni di questi titoli sono estremamente difficili da recuperare sulle piattaforme originali. Ci sono Blazing Star di SNK, il meraviglioso Gunnail e Thunder Dragon 2, oppure il classico senza tempo di Konami, Gradius 3.

La mia scelta però ricade sul cugino stretto di Gradius, Xexex. Sviluppato da ex sviluppatori del team responsabile di Gradius 2, si tratta di uno spin-off psichedelico che s’ispira senza troppi veli a R-type con il suo blast caricabile. Finora era stato un titolo difficile da recuperare, essendo incluso precedentemente solo nella Salamander Collection per PSP. In alternativa, bisogna recuperare una scheda arcade originale, sperando che il chip audio funzioni ancora. Il mio, sfortunatamente no…

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Martin Robinson

Editor-in-chief

Martin is Eurogamer's editor-in-chief. He has a Gradius 2 arcade board and likes to play racing games with special boots and gloves on.

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