Ono ci racconta Street Fighter x Tekken - intervista

Venti minuti con Yoshinori-san in quel di Milano…

Halifax ci ha gentilmente invitato nei propri uffici di Milano per assistere alla presentazione di Street Fighter X Tekken, dove Yoshinori Ono in persona è intervenuto per spiegare nel dettaglio le meccaniche dell'ormai imminente picchiaduro Capcom.

Esattamente come era già accaduto in occasione della presentazione di Marvel Vs. Capcom 3 di più di un anno fa, anche stavolta la prima parte dell'evento si è concentrata sulla spiegazione delle dinamiche del titolo, in modo da rendere comprensibile anche ai meno avvezzi ai giochi di combattimento ciò che accadeva sullo schermo.

Per motivi di embargo in questa sede ci concentreremo unicamente sull'evento, completando l'articolo con un'interessante intervista a Ono-san, ma vi invitiamo ad aspettare il corposo hands-on che pubblicheremo il 9 di febbraio, per scoprire tutti i dettagli del fighting system.

1
Yoshinoro Ono posa a fianco allo schermo sul quale gira Street Fighter x Tekken durante l'evento di ieri a Milano.

La prima parte della presentazione si è concentrata sullo scopo di Street Fighter x Tekken e sulla difficoltà incontrata per far convivere adeguatamente due titoli tanto diversi tra loro. La build mostrata all'evento era piuttosto avanzata e comprendeva tutti i personaggi annunciati fino a questo momento.

Quando le due compagnie si sono riunite per pianificare il progetto una cosa è stata subito chiara: l'idea era quella di realizzare una sorta di festival che potesse piacere al maggior numero possibile di persone. Questo ha portato all'atmosfera allegra e festosa che trasuda da ogni poligono di Street Fighter x Tekken.

L'ossatura del gioco si basa su tre punti chiave: un divertimento leggero e libero da stress per chi è nuovo al genere e vuole iniziare senza troppi sforzi; caratteristiche avanzate pensate principalmente per i giocatori hardcore; personalizzazione.

Per questo gioco Capcom ha optato per un approccio diverso da quello classico, scegliendo il cast dei personaggi senza guardare troppo al bilanciamento tra gli stili, ma piuttosto alla popolarità dei lottatori e ai desideri dei fan.

Street Fighter x Tekken è stato creato pensando alle console, quindi contiene una grandissima quantità di opzioni e di meccaniche volte a garantire una profondità finora mai vista in un semplice picchiaduro.

Parlando della personalizzazione, Ono si è soffermato sul Gem System, una caratteristica di Street Fighter x Tekken pensata proprio per garantire ai giocatori piena libertà nella gestione dei personaggi.

"Ono si è soffermato sul Gem System, pensato per garantire ai giocatori piena libertà nella gestione dei personaggi"

Una spettacolare cinematica per Street Fighter x Tekken.

Quando questo sistema venne annunciato la prima volta creò molte perplessità ai giocatori più esperti. Per illustrare le dinamiche del Gem System in modo semplice Ono ha usato la metafora del calcio, dicendo che grazie alle gemme i giocatori potranno vestirsi come Totti e Del Piero, ma non per questo diventeranno dei grandi campioni. Le gemme saranno solo una sorta di equipaggiamento, ma sarà comunque necessario impegnarsi per crescere e diventare dei veri campioni.

Il Gem System funzionerà allo stesso modo e i risultati dipenderanno sempre dalle capacità dei giocatori. Le gemme permetteranno di scegliere quali strumenti utilizzare in base al proprio stile di gioco, nel tentativo di ottimizzare l'esperienza. Non ci saranno gemme migliori di altre, ma solo diverse.

Dopo qualche frenetica sessione di prova è giunto il momento dell'intervista, che abbiamo sfruttato per mettere sotto torchio Yoshinori Ono. Volete sapere cos'è venuto fuori da quei venti minuti di fuoco? Continuate a leggere!

2
Yoshinoro Ono posa insieme al nostro Filippo Facchetti. Ricciotto è quello sulla destra, eh?

Eurogamer: Visto che avete detto di ascoltare la community, mi permetto di fare una richiesta: perché non inserite i frame data, le hitbox e le hurtbox all'interno del training?

Yoshinori Ono: Perché vogliamo aumentare le vendite delle guide strategiche. (Ride). Scherzi a parte, potrò sembrare troppo old school, ma quando andavo in sala a giocare, la cosa più bella era proprio la scoperta. Mettendo i frame data, le hitbox e le hurtbox all'interno del training mode finiremmo col cancellare quel senso di mistero che circonda ogni titolo.

So che molti giocatori studiano i personaggi imparando tutte le informazioni necessarie, ma ai tempi di Street Fighter II bisognava imparare direttamente giocando. Vorrei mantenere inalterata quella tradizione. Ciò non toglie che anch'io mi alleno guardando costantemente i frame data! (Ride).

Eurogamer: Ogni volta che Capcom annuncia un nuovo picchiaduro ci sono fughe di notizie più o meno corpose. È successo con Tatsunoko vs Capcom, con Marvel e anche con SFxT. Fa parte di una precisa strategia di marketing, oppure avete un enorme problema?

"I fan amano l'idea di entrare in possesso di informazioni segretissime e i ragazzi del marketing sono sempre preoccupati quando trapelano troppe notizie"

Yoshinori Ono: Ovviamente è una specie di strategia di marketing! (Ride). In effetti i giochi Capcom subiscono sempre enormi leak, soprattutto quelli di combattimento. Credo solo che abbiamo fan particolarmente accaniti. Spesso interagiamo in modo marcato con gli appassionati a cui arrivano delle informazioni, a volte giuste, a volte completamente errate. Ma è questo il bello.

I fan amano l'idea di entrare in possesso di informazioni segretissime. I ragazzi del marketing sono sempre preoccupati quando trapelano troppe notizie, ma dal mio punto di vista va bene così. È un modo per dimostrare agli appassionati quanto teniamo a loro. Spesso, poi, durante le interviste mi capita di dire qualcosa di troppo e i ragazzi del marketing si mettono le mani nei capelli disperati! (Ride).

Street Fighter x Tekken si presenta agli appassionati con questo video.

Eurogamer: Parlando di leak, a questo punto aspettiamo l'annuncio ufficiale di Elena.

Yoshinori Ono: Non so da dove sia uscita la voce relativa a Elena! Credo che tutto possa esser nato quando sono stato in Brasile. Tantissime persone mi hanno chiesto di inserire Elena e potrei aver alzato le mani dicendo: "Ok! Facciamolo". Purtroppo non posso dire nulla di più al riguardo, mi spiace.

Eurogamer: Street Fighter x Tekken è praticamente finito. Pensi di prenderti un po' di riposo, oppure inizierai subito a lavorare a qualche altro progetto? Magari Darkstalkers?

"Voglio che la versione per PS Vita contenga opzioni e contenuti in grado di sfruttare le caratteristiche della console"

Yoshinori Ono: Anche se Street Fighter x Tekken uscirà a marzo dobbiamo ancora lavorare alle versioni Vita e PC, che usciranno successivamente. In particolar modo voglio che quella per PlayStation Vita non sia una semplice conversione, ma che contenga nuove opzioni e contenuti extra in grado di sfruttare a dovere le caratteristiche peculiari della console. Una volta finiti i lavori su queste versioni mi prenderò una piccola pausa.

3
Le foto con Blanka sono state scattate dallo stesso Ono durante l'evento, per poi essere postate su Twitter.

Eurogamer: Sarà possibile il cross-gaming tra la versione PS3 e quella Vita del gioco?

Yoshinori Ono: (Ride). Veramente non posso dire nulla al momento. Se parteciperete al prossimo Captivate, tuttavia, potrete scoprirlo personalmente. (Ride ancora. Il cross-gaming è praticamente confermato! ndR).

Eurogamer: Non credi che il Gem System sia rischioso? Non c'è pericolo che renda impossibile l'apprendimento dei vari match-up del gioco?

Yoshinori Ono: In realtà credo che il Gem System non farà altro che aggiungere un ulteriore strato al gameplay, garantendo al gioco una maggior longevità Come ho detto durante la presentazione, Street Fighter x Tekken non è stato pensato per le sale giochi, quindi non è il tipo di esperienza che permette di imparare i match-up in poche ore. Spero che questo spingerà i giocatori a dedicarsi maggiormente al titolo e a sperimentare.

Questa volta i match-up non potranno essere classificati in modo classico. Non ci saranno 7-2 o 5-5, ma i numeri saranno in continuo movimento, visto che i giocatori potranno modificare molti aspetti del gioco. In ogni caso ci assicureremo di non inserire gemme troppo potenti o abbinamenti esagerati e qualora, ci dovessero essere segnalate combinazioni sbilanciate, potremo sempre intervenire con delle patch mirate.

Eurogamer: Quindi anche stavolta pensate di far uscire patch di bilanciamento?

Yoshinori Ono: Sì, se sarà necessario interverremo seguendo le segnalazioni della community. Vogliamo ascoltare il più possibile le richieste dei fan.

"Interverremo seguendo le segnalazioni della community. Vogliamo ascoltare le richieste dei fan"

Vediamo i lottatori esclusivi disponibili sia per PS3 che per PS Vita...

Eurogamer: Questa volta, però, le community da ascoltare saranno due, quella di Street Fighter e quella di Tekken, quindi il numero di richieste aumenterà esponenzialmente.

Yoshinori Ono: Sì, è vero, ma i fan di Tekken sono sempre molto calmi e composti. Sono gli appassionati di Street Fighter a essere più chiassosi e istintivi, quindi dovremo assicurarci di dedicargli la giusta dose di attenzione. (Ride).

Eurogamer: L'Italia ha una community di giochi di combattimento vasta ma estremamente divisa. Sarebbe splendido se Capcom garantisse un supporto simile a quello che vediamo in America o in Inghilterra, magari con l'organizzazione dei classici Fight Club. Possiamo sperare in qualcosa di simile, in futuro?

Yoshinori Ono: In effetti mi sono reso conto della situazione della community italiana e di quella di altre nazioni europee. Vogliamo davvero fare in modo di far crescere le community e non ci concentreremo unicamente sul Giappone, l'America o l'Inghilterra. Con Street Fighter x Tekken stiamo assumendo un community manager per ogni nazione, in modo da avere un referente costantemente sul posto che potrà contattare Eurogamer o Halifax per organizzare gli eventi. Speriamo che questo possa aiutare l'ambiente a svilupparsi attraverso tornei online e offline.

Eurogamer: Ti offriamo la possibilità di segnare un punto importante per il Team Street Fighter attraverso Eurogamer.it. C'è qualcosa che vuoi dire ad Harada-san?

Yoshinori Ono: In effetti c'è una cosa che voglio dire ad Harada. Datti una mossa e inizia a buttar giù qualcosa per il design di Tekken x Street Fighter! (Ride). Non ha ancora scritto una singola riga. Posso dirlo con certezza perché proprio ieri mi ha chiamato dicendo: "Senti, Ono. Per caso hai una lista dei personaggi di Street Fighter?". Finiremo col vedere quel gioco nel 2018! (Ride).

Street Fighter x Tekken sarà disponibile per Xbox 360 e PlayStation 3 a partire del 9 marzo, e successivamente per PlayStation Vita e PC.

Vai ai commenti (37)

Riguardo l'autore

Filippo Facchetti

Filippo Facchetti

Redattore

Filippo Facchetti è un rispettabile nerd da sempre appassionato di "giochini elettronici". Prima di approdare a Eurogamer scrive per importanti riviste di settore e conduce programmi TV dedicati all'intrattenimento digitale.

Contenuti correlati o recenti

Articoli correlati...

Commenti (37)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza