Doom 3 BFG Edition - prova

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Un gioco della serie Doom non credo abbia bisogno di presentazioni. Se poi parliamo dell'ottimo terzo capitolo (commercializzato su PC nel tardo 2004 e successivamente su Mac, Linux e la prima Xbox), che ha venduto oltre 3,5 milioni di copie e ricevuto premi da moltissime riviste e siti internet del settore, allora non si può far altro che inchinarsi di fronte alla mostruosa creatura di id Software.

Oltre a vantare lo status di "gioco più venduto della serie", Doom 3 ha il pregio di essere stato sviluppato sul pluripremiato id Tech 4, motore grafico la cui licenza è stata resa pubblica lo scorso Novembre, per la gioia degli sviluppatori in erba.

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La velocità di spostamento del protagonista è stata lievemente aumentata rispetto al capitolo originale.
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La nuova versione di Doom 3 è caratterizzata da una fastidiosa mira automatica, che speriamo possa essere disabilitata.

Per chi non lo sapesse, Doom 3 è un reboot della serie che non ha alcun legame con i due capitoli precedenti. Ambientato su Marte nel 2145, il giocatore veste i panni di un'anonimo marine spaziale che, come è lecito aspettarsi, dovrà vedersela con la solita orda di creature demoniache vomitate dall'inferno.

Mentre tutti attendono con impazienza l'annuncio di una data d'uscita per il quarto capitolo (che, ricordiamolo, è stato presentato oltre 4 anni fa), id Software si è affrettata a realizzare una nuova versione di Doom 3, ribattezzata BFG Edition e che, salvo ulteriori ritardi, arriverà su PC, PS3 e Xbox 360 nel mese di ottobre 2012. Il gioco, oltre a garantire una grafica migliorata, un sonoro rimasterizzato, il salvataggio automatico tramite checkpoint e il supporto per il 3D, includerà l'espansione Resurrection Of Evil (commercializzata nel 2005) e una nuova modalità single player chiamata The Lost Mission.

Il pacchetto comprenderà anche l'episodio originale di Doom e il sequel Doom 2, che potranno finalmente essere rigiocati anche dagli utenti PlayStation 3. I primi due capitoli della serie, infatti, sono usciti tempo fa su Xbox Live Arcade, ma non sono mai stati distribuiti sul PlayStation Network.

Finalmente, in quel di Colonia, abbiamo potuto provare con mano un codice recente del titolo, grazie a due demo giocabili presso lo stand di Bethesda. Cominciamo subito col dire che l'effetto 3D implementato non fa gridare al miracolo e, al contrario, alla lunga stanca l'occhio (appannando quindi i riflessi, indispensabili in questo genere di giochi), sopratutto se si gioca a distanze ravvicinate.

Senza dilungarci sugli eventi raccontati nella trama (che probabilmente conoscerete alla perfezione, in particolar modo se avete giocato il titolo originale qualche anno fa), ci concentriamo sul comparto grafico, caratterizzato da un buon restyling sotto ogni punto di vista. Se si esclude qualche occasionale calo di frame-rate e un leggero effetto di tearing durante gli spostamenti più veloci, la prestazione del motore grafico può essere definita all'altezza delle aspettative. Considerando, poi, che all'uscita del gioco mancano ancora 2 mesi, è probabile che gli sviluppatori sfrutteranno questo periodo di tempo per rifinire le piccole incertezze appena citate.

"In confronto ai lifting grafici fatti ad titoli della scorsa genrazione la BFG Edition sembrerebbe meno pulita"

Sul fronte delle texture, in confronto ai lifting grafici fatti ad titoli della scorsa genrazione la BFG Edition sembrerebbe meno pulita, in particolar modo rispetto al recente Halo Anniversary uscito su Xbox 360. Questa nostra impressione potrebbe essere stata influenzata da diversi fattori (postazioni regolate in modo non ottimale, illuminazione discutibile del luogo dell'hands-on e via dicendo), quindi per un giudizio più accurato aspettiamo di mettere le mani sul codice definitivo nella tranquillità della nostra redazione.

La versione da noi provata era quella per Xbox 360 e dobbiamo ammettere che il team di id Software è riuscito a trasportare i controlli sul pad con buoni risultati. La configurazione base è quella classica dgli FPS, ovvero il tasto fuoco affidato al grilletto destro, il salto al tasto A, il cambio d'arma con i due bumber posteriori e la ricarica con X, mentre per accovaccarci è necessario premere la levetta analogica sinistra.

Nelle demo avevamo a disposizione un discreto arsonale, che ci ha permesso di farci strada tra le leggendarie creature infernali che hanno reso famosa la serie, nate nei più oscuri angoli dell'inferno. Oltre alla classica pistola, al mitra, al fucile a pompa e alla gatling gun, tornerà anche il possente fucile ad impulsi, arma che si è dimostrata fin da subito particolarmente efficace per mostrare ai putridi mostri del gioco la strada per tornare a casa con qualche acciacco in più da esibire di fronte agli amici.

Fra le modifiche più evidenti apportate dal team di sviluppo a questa nuova versione del gioco spicca quella legata all'utilizzo della torcia elettrica. Chi ha giocato la versione originale di Doom 3 ricorderà sicuramente l'ansia generata dal fatto di dover scegliere se impugnare la torcia per illuminare le ambientazioni oscure del gioco, o se imbracciare il fucile per liberarsi dei mostri.

Nella BFG Edition sarà impossibile rivivere tali sensazioni, visto che in questa nuova versione la torcia è saldamente assicurata all'armatura del protagonista, permettendo così di illuminare la strada mentre si sparano tonnellate di piombo contro tutto ciò che si muove. Molti fan accoglieranno con gioia tale novità, ma dal nostro punto di vista si tratta di una modifica troppo drastica che riguarda l'intero gameplay di Doom 3.

"In questa nuova versione la torcia è saldamente assicurata all'armatura del protagonista"

Purtroppo non abbiamo potuto mettere le mani su nessuna delle modalità multiplayer che, pur essendo state annunciate ormai un paio di mesi fa, non sono ancora state mostrate nel dettaglio. Quel che è certo, però, è che Doom 3 BFG Edition includerà una ghiotta modalità cooperativa online.

Di carne al fuoco per questa versione riveduta e corretta di Doom 3, quindi, sembrerebbe essercene davvero parecchia, ma ci chiediamo se una mossa del genere possa davvero fare breccia sul pubblico. Basterà una versione riveduta, corretta e aggiornata in HD di un gioco uscito ormai 8 anni fa, a placare l'ira dei fan che attendendo il quarto capitolo della saga? È una disperata scelta commerciale per far avvicinare nuovi utenti alla serie, oppure si tratta di un omaggio agli appassionati del titolo originale? In ogni caso, il prezzo al pubblico sarà un buon incentivo all'acquisto, visto che è stato fissato a 29,99 euro per la verione PC, e a 39,99 euro per le versioni PlayStation 3 e Xbox 360.

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Riguardo l'autore

Manuel Stanislao

Manuel Stanislao

Redattore

Manuel muove i primi passi nel mondo videoludico all’età di 8 anni, dopo essere rimasto stregato dal NES del vicino di casa. Nel 2010 entra a far parte di JAVS, per poi approdare ad Eurogamer nel tardo 2011 grazie a un'ignota congiunzione astrale.

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