Road to Ultra 2014 - articolo

Tutte le strade portano a Roma.

ROUND 1... FIGHT! L'evento che ha portato per la prima volta in Italia l'attesissima versione Ultra di Street Fighter IV ha preso vita lo scorso fine settimana nella leggendaria sala giochi ExtraBall di Roma, un vero e proprio tempio per chi è cresciuto tra cabinati arcade, tavoli da biliardo e personaggi ambigui che ti fumavano alle spalle mentre pronunciavano la fatidica frase: "Posso entrare per un doppio?".

Nato dalla fantasia (e dalla fatica) di fan "duri e puri", tra cui non poteva mancare il nostro Filippo Facchetti, il Road to Ultra ha richiamato giocatori da tutta Italia, più alcune star internazionali, ansiosi non solo di provare in anteprima il nuovo capitolo del picchiaduro Capcom ma anche di darsele di santa ragione nel mega-torneo che metteva in palio imperitura gloria... e qualche succoso premio.

Settimane di durissimo lavoro hanno impegnato gli organizzatori, tra i quali meritano una citazione i ragazzi della community italiana Arcade Extreme e la stessa sala giochi ExtraBall di Roma, che sono riusciti a coinvolgere nell'evento partner di assoluto livello tra cui la stessa Capcom, Halifax e Play-asia.com, che hanno messo a disposizione sia il location test dell'Ultra che i premi andati ai vincitori. All'appuntamento hanno partecipato anche la gang di IoCero.com, che ha allestito un angolo completamente dedicato al retrogaming, nel quale il sottoscritto ha dato ancora una volta prova della sua assoluta abilità nell'immortale (e insuperabile) The King of Dragons.

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L'intero Road to Ultra è stato trasmesso in streaming su Twitch dal prode M4zinkaiser... imprecazioni comprese!

Sull'evento circolano già leggende e miti. C'è chi giura che il buon Ricciotto non abbia dormito per 96 ore consecutive cibandosi di bustine di zucchero (solo le bustine, senza lo zucchero) e che un altro organizzatore sia rimasto senza mangiare per una settimana solo per far partire tutto senza ritardi. In realtà qualche piccolissimo problema logistico iniziale c'è stato, ma nulla che una notte in bianco e qualche imprecazione in greco antico non potessero sistemare. E così, alle 14 esatte di sabato 22 marzo, la macchina è partita.

Il primo giorno è stato dedicato ai gironi eliminatori della competizione principale, affiancati dal torneo "Side" nel quale anche i giocatori principianti hanno potuto far vedere le proprie skill. In mezzo a una foltissima schiera di ottimi fighter nostrani spiccavano tre figure capaci di incutere lo stesso timore dei Cavalieri Nazgul de Il Signore degli Anelli. Sto parlando di Olivier "Luffy" Hay (Francia), Simon "Popi" Gutierrez (Svezia) ma soprattutto di Ryan Hart, campione inglese fresco di vittoria al Final Round negli Stati Uniti.

"C'è chi giura che il buon Ricciotto non abbia dormito per 96 ore consecutive cibandosi solo di bustine di zucchero"

Per chi di voi non li avesse mai sentiti nominare, ecco alcuni aneddoti su questi mostri sacri dei fighting game. Il buon Luffy sembra uscito da un film d'arti marziali giapponese ma in realtà è di nazionalità francese, e i tornei di Street Fighter (e KOF XIII) sono per lui un secondo impiego visto che la sua specializzazione sono i MOBA, in particolare DOTA 2. La cosa più inquietante del ragazzo prodigio d'oltralpe? Mentre tutti giocano con arcade stick personalizzati, lui preferisce sconfiggere gli avversari con un vecchio pad PlayStation 1!

Arriviamo a Popi, un ragazzone svedese che di svedese ha davvero poco. Iimmaginatelo come un Ibrahimovic dei videogiochi ma molto più simpatico. Sempre sorridente, sia nelle sconfitte (poche) che nelle vittorie, ha riportato il suo successo più importante al Dreamhack Energizer Ultimate Lithium Fighting Championship del 2013 e come personaggio utilizza principalmente Cammy.

E veniamo al vero e proprio fenomeno, quello che quasi tutti fin dal primo giorno additavano come favorito assoluto alla vittoria finale: Ryan Joseph Hart. Non essendo frequentatore abituale dei tornei di Street Fighter non lo avevo mai incontrato e quando me lo sono trovato davanti ho pensato fosse Jamie Foxx in Django... identico! Prodigal Son, questo il suo nick, sembra non avere emozioni e le sue dita si muovono sull'arcade stick con la stessa velocità e precisione di un pianista della Filarmonica di Vienna.

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Il podio composto dai tre supercampioni: il vincitore Ryan Hart (a sinistra), il secondo classificato Luffy (a destra) e la medaglia di bronzo, Popi.

La sua arma più affilata? Un potentissimo Sagat. Se avete intenzione di sfidarlo sappiate che detiene ben tre Guinness dei Primati per il maggior numero di vittorie in competizioni dedicate a Street Fighter, maggior numero di tornei vinti e la più lunga striscia di vittorie consecutive nel gioco Capcom. Per vostra informazione è un mostro anche in Virtua Fighter, King of Fighters e Tekken.

"Ryan Joseph Hart detiene ben tre Guinness dei Primati"

I tre titolatissimi hanno giocato centinaia di round nel corso della prima giornata, per scaldare muscoli e riflessi in vista del torneo "Main" che si sarebbe tenuto il giorno successivo. Va precisato che tale torneo è stato giocato sulla Arcade Edition 2012 di Super Street Fighter IV e non sulla Ultra, che era presente all'evento solo con postazioni free play per tutti i visitatori. Centinaia di arcade stick hanno girato per la sala ExtraBall nella due giorni, facendo somigliare la location al set in cui Paul Newman e Tom Cruise si sfidavano a colpi di stecca ne Il Colore dei Soldi. Ma il vero cuore dell'evento doveva ancora iniziare a battere: tenetevi pronti per il...

FINAL ROUND! Una domenica uggiosa ha accolto i presenti al Road to Ultra accorsi per partecipare al torneo principale, per provare ancora più a fondo il nuovo capitolo di Street Fighter, o anche solo per poter dire "io c'ero".

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Nel corso dell'evento abbiamo avuto l'occasione di provare Within, interessante picchiaduro per iPad del team italiano DESTINYbit.

In attesa della competizione Pro, gli organizzatori hanno messo in piedi una veloce competizione a squadre, anch'essa ottima per scaldarsi. Non potendo dare prova della sua abilità, il vostro amichevole inviato di quartiere ha passato un po' di tempo con un intraprendente sviluppatore indipendente, intervenuto all'evento per mostrare un interessante progetto tutto (o quasi) italiano.

"Com'era facile prevedere, i tre favoriti hanno superato i primi turni senza particolari affanni"

Lui si chiama Gian Paolo Vernocchi, è uno dei fondatori del team DESTINYbit e insieme a un gruppo di selezionati programmatori e designer sparsi in tutta Europa (dalla Spagna all'Ucraina) sta realizzando un picchiaduro per tablet iPad, che utilizza principalmente comandi touch per gestire le meccaniche di combattimento. Si intitolerà Within e ha delle potenzialità davvero notevoli: 8 personaggi legati tra loro da una VERA trama, uno story mode, multiplayer locale e online, una sorta di gioco di carte per personalizzare i lottatori e il loro stile... e tanto altro ancora.

Ho avuto l'opportunità di provarlo e non è niente male. Gli sviluppatori contano di iniziare una campagna Kickstarter a ridosso dell'estate e di rilasciarlo entro fine anno per poi ampliarne l'utenza su altre piattaforme. Il gioco è attualmente in Closed Beta su tablet iOS e ne risentiremo parlare presto sulle "pagine" di Eurogamer, ma se nel frattempo volete saperne di più fate un salto sul sito whatlieswithin.me.

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Il trionfatore del torneo immortalato con un trio di cosplayer intervenuti all'evento: la faccia dice tutto!

Nel frattempo gli animi si erano scaldati e il torneo era entrato nel vivo. Com'era facile prevedere, i tre favoriti hanno superato i primi turni senza particolari affanni (uno dei tre, senza fare nomi o nick, ha anche trovato il tempo di "rimorchiare"), mentre la Tana delle Tigri italiana si dava da fare per avvicinarsi alla finale. A tenere alto l'orgoglio italico hanno contribuito Kaino con il suo Ryu di marrone vestito, Jardella (Rose), Pahn (Honda) e SchiacciSempre (Dudley/Balrog). Il livello di gioco si è innalzato subito e il pubblico presente ha potuto ammirare l'alto tasso tecnico di alcuni partecipanti.

"Veder giocare Luffy, Popi e Ryan è un'esperienza per chi non ha mai vissuto una competizione professionistica di questo livello"

Veder giocare Luffy, Popi e Ryan è un'esperienza davvero unica per chi non ha mai vissuto da vicino una competizione professionistica di questo livello. Non parliamo di buoni giocatori o di forti combattimenti ma di vere e proprie macchine da guerra, capaci di valutare in frazioni di secondo tutte le opzioni disponibili e di reagire con tempi fulminei. Se non fosse impossibile verrebbe da pensare che siano capaci di prevedere il futuro.

Dopo una pausa pranzo veloce quanto un match di Ultra Street Fighter e qualche partita a Virtua Tennis 4 (il cabinato era lì a due passi, non potevo resistere!), le fasi finali sono arrivate quando fuori la luce era prossima alla sconfitta. Ovviamente a contendersi i primi posti sono arrivati i tre favoriti. "Popi" Gutierrez ha dovuto cedere il passo a Luffy nella finale del torneo Perdenti e quest'ultimo ha incrociato nuovamente i pugni con Ryan Hart per la battaglia finale.

L'ultimo match è arrivato allo scontro decisivo dopo una risposta imprevedibile di Luffy ai primi due schiaffoni di Ryan. Forse provato da quest'ultima dimostrazione di forza, il campione transalpino ha però ceduto di schianto nella sfida finale lasciando via libera al rivale inglese, che si è portato a casa l'ennesimo trofeo... più 300 Euro di primo premio, una fiammante PlayStation 4 e altre cosette che non faticherebbero a stare nella mia casetta.

L'intero evento si è svolto sotto la supervisione del Community Manager europeo di Capcom, David Hinds, ottimo giocatore di Street Fighter che si è detto pienamente soddisfatto di questo primo esperimento italiano. Vincitori e vinti, sconfitti e premiati, partecipanti e semplici curiosi si sono salutati quando ormai fuori era buio pesto. Sono stati due giorni intensi ma ce ne saranno molti altri: la strada è appena all'inizio!

Ultra Street Fighter IV nel frattempo si avvicina verso l'uscita. Il gioco verrà rilasciato a giugno su PlayStation 3 e Xbox 360 come aggiornamento digitale, al costo di €14.99. La versione completa (pacchettizzata e digitale) costerà invece €39.99 e sarà disponibile a partire da agosto. Ricordiamo che questa nuova edizione del picchiaduro Capcom porterà con sé cinque nuovi personaggi (Poison, Hugo, Elena, Rolento e Decapre), sei nuovi stage, nuove modalità e un gameplay completamente rivisto in base alle richieste dei fan.

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Riguardo l'autore

Daniele Cucchiarelli

Daniele Cucchiarelli

Redattore

Lavora nel giornalismo videoludico da oltre 11 anni. Anche se tutti quelli che lo conoscono gli hanno consigliato di "trovarsi un lavoro serio", resta sempre fedele al suo primo amore.

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