Cinque giochi indie dalla Polonia (e uno dalla Repubblica Ceca) da tenere d'occhio - articolo

Bambini affamati! Anti-terrorismo! Battaglie competitive tra animali! Alterazioni genetiche!

Tutti conosciamo i più grandi giochi prodotti in Polonia, come la serie di The Witcher o l'imminente Cyberpunk 2077, ma anche la scena indie merita di essere tenuta d'occhio. Il Carrion di Devolver Digital è un ottimo esempio, in questo senso: l'abbiamo potuto apprezzare l'anno scorso ad una conferenza in Polonia e ora ne parlano in tanti, dopo averlo visto all'E3. Recentemente, siamo tornati dalla conferenza Digital Dragons 2019 e possiamo finalmente parlarvi di tutti i migliori giochi indie presenti sullo showfloor.

Someday You'll Return

Someday You'll Return è un gioco che parla di un padre alla ricerca della propria figlia dispersa nella foresta. Presto, però, ci rendiammo conto che c'è qualcosa di strano: la foresta è molto più oscura di quanto sembrasse e anche la relazione tra l'uomo e la ragazza è piuttosto strana…

Ciò che ne scaturisce è un intrigante horror psicologico ma la cosa più entusiasmante è l'origine stessa di questo titolo. Siamo infatti di fronte all'epitome dell'indie: il lavoro di oltre quattro anni di due persone della Repubblica Ceca che, in tutto questo tempo, hanno potuto elaborare e implementare nuovi sistemi all'interno del proprio prodotto, cose che in un normale processo di sviluppo sarebbero state tagliate per velocizzare i tempi di rilascio.

Stiamo parlando di elementi come un mini-gioco dedicato alle arrampicate, telefoni cellulari utilizzabili e addirittura le mani del protagonista che presentano graffi realistici in tempo reale e sporco sotto le unghie, o anche un sofisticato sistema di crafting che permette di manipolare e costruire una serie di equipaggiamenti utili. Ci saranno momenti in cui sarà necessario rimuovere le batterie ossidate dai propri apparecchi elettronici e sostituirle o utilizzare delle pinze per estrarre una chiave rotta da un lucchetto. Il writer e designer dell'avventura, Jan Kavan, la definisce “Avventura 2.0” e ci ha assicurato che “non sarà un walking simulator”.

Oltre a questo, la foresta che ci troveremo ad esplorare è tratta da ambientazioni reali: è un'interpretazione degli sviluppatori del bosco limitrofo alla loro abitazione, in cui hanno passato gli anni dell'infanzia. Sono presenti paesaggi reali e l'attenzione anche ai più piccoli dettagli è davvero minuziosa. Pensare che solo due persone (tre, recentemente) hanno creato qualcosa del genere è incredibile ma se consideriamo che Kavan è un violoncellista professionista con un dottorato in musica interattiva, il tutto diventa ancora più interessante.

Probabilmente le loro quattro (ora sei) mani non potranno spingersi molto oltre e forse ci saranno alcune incertezze nel corso delle 10 ore necessarie per il completamente del gioco, ma se Someday You'll Return riuscirà a offrire l'esperienza affascinante che promette, potrebbe essere una delle più grandi sorprese del prossimo anno.

Inkulinati

Non riusciamo ancora a pronunciare bene il suo nome dopo qualche tentativo ma questo gioco è davvero meraviglioso. Sembra di guardare un grande libro medievale in movimento in cui due eserciti di cani e conigli, dotati di armature adatte al periodo storico, si affrontano in battaglia. Inoltre, mentre combattono, la storia della loro lotta si scrive da sola sulla parte superiore della pagina.

Inkulinati è un gioco di strategia in due dimensioni in cui tutti i combattenti vanno schierati lungo un'unica linea orizzontale (un po' come in Darkest Dungeon, se ci avete giocato). La parte “Ink” del titolo si riferisce all'idea di uno scriba che trascrive tutto ciò che succede in battaglia ma anche al fatto che l'inchiostro è una risorsa fondamentale per la vittoria.

Il vostro eroe potrà evocare nuovi combattenti spendendo punti inchiostro che si rigenerano in piccole quantità all'inizio di ogni round. Si possono anche acquisire ulteriori punti posizionando le proprie unità sulle macchie d'inchiostro ma, ovviamente, sarete esposti alle attenzioni dei combattenti avversari provenienti dal lato opposto. Ciascun guerriero avrà i propri punti di forza e le proprie debolezze e il vincitore del match sarà colui che riuscirà ad abbattere l'eroe avversario.

C'è un sorprendente livello di profondità nel gameplay di questo gioco dall'aspetto così semplice senza contare il suo innegabile carisma. Si fa davvero fatica a credere che sia stato sviluppato da sole quattro persone nel tempo libero. Resta da vedere se ci saranno abbastanza contenuti da intrattenere i giocatori per parecchie ore e la data di rilascio, prevista per la fine del 2020 è ancora parecchio lontana. Possiamo però dirvi già da ora che Inkulinati è un gioco parecchio interessante che vale la pena seguire da vicino. Non vediamo l'ora di metterci le mani sopra.

Counter Terrorist Agency

Per un titolo basato sulla navigazione dei menu, Counter Terrorist Agency sa essere parecchio intenso. CTA è nato da una costola di 911 Operator, un gioco prodotto dallo stesso publisher che permetteva di gestire una linea di emergenze. Qui, invece, dovrete fare i conti con potenziali attacchi terroristici.

Il compito del giocatore sarà rintracciare i sospetti in giro per il mondo, penetrare nei loro telefoni e nelle loro caselle email e, alla fine, interrogarli ed arrestarli. Anche l'assassinio è un'opzione se la situazione dovesse degenerare, tocca a voi interpretare. Dovrete ascoltare i discorsi dei vari bersagli, seguirli, scoprire la catena di comando e rintracciare i capi per porre fine alle loro malefatte. Gli strumenti a disposizione del giocatore possono essere sbloccati spendendo punti ottenibili eseguendo un'indagine o compiendo particolari obiettivi. In alcuni momenti anche queste tecnologie non saranno sufficienti e certi bersagli fuori dalla vostra area d'azione rimarranno immuni finché non saranno pericolosamente vicini.

Facciamo un esempio, come la donna francese artefice del piano di far detonare una bomba alla finale di Champions League. Non siamo riusciti a entrare in contatto con lei fino al momento in cui è salita su un aereo per raggiungere Parigi e condurre l'attacco, proprio durante il climax della missione, quando la miccia era quasi completamente consumata. Eravamo terrorizzati dalla prospettiva che, se fosse riuscita ad atterrare, avrebbe raggiunto il proprio obiettivo prima che riuscissimo ad agire e il gioco se n'è accorto. A un certo punto ci ha offerto una soluzione: avremmo potuto abbattere l'aereo pieno di passeggeri su cui viaggiava. Ciò avrebbe impedito l'attacco allo stadio… ma a quale costo?

CTA è un titolo intelligente ed entusiasmante ed evita la spinosa questione di creare personaggi nel ruolo di terroristi che potrebbero infangare la memoria di attacchi avvenuti nel mondo reale, optando per generarli randomicamente.

L'uscita di Counter Terrorist Agency è prevista per ottobre su PC.

Radio Commander

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'Pronto? Mi ricevete? State vincendo la guerra? C'è Michael Sheen lì, da qualche parte? Passo.'

Immaginate un gioco di strategia in tempo reale in cui non potete vedere le vostre unità che si muovono in giro. Questo è Radio Commander, titolo giocabile con uno dei controller dedicati alle dimostrazioni più belli che abbiamo mai visto (lo potete vedere nell'immagine qui di lato). Invece di cliccare sulle unità e muoverle negli scenari, dovrete parlare con loro via radio impartendo comandi vocali. Dove siete? Cosa vedete? Muovetevi qui. Ingaggiate. Fate rapporto. Quel tipo di cose. Sarà come essere il comandante di un battaglione durante la guerra del Vietnam, il che è una vera coincidenza perché Radio Commander è proprio ambientato in quel conflitto.

È una formula sorprendentemente efficace: rimanere all'oscuro della situazione, soprattutto quando saprete che i vostri soldati sono impegnati in un duro scontro ed aspettare pazientemente un rapporto sulla vicenda, è qualcosa che richiede nervi d'acciaio. Tutto ciò che potrete fare è fissare la mappa sull'ultima posizione nota delle vostre unità e sperare che vada tutto per il meglio.

Il design essenziale, inoltre, incoraggia il giocatore a prestare attenzione alle comunicazioni radio ed è tramite questo stratagemma che Radio Commander prova a caratterizzare i personaggi e la storia, arrivando a darvi la possibilità di affrontare i dialoghi (ben recitati) a vostro piacimento. È un tocco di classe che abbiamo apprezzato parecchio.

Radio Commander è il risultato del lavoro di quattro persone ed arriverà su PC a settembre.

Hungry Baby: Party Treats

Lo confessiamo: tutto ciò che proviene dai Digital Melody cattura istantaneamente il nostro interesse perché adoriamo Timberman, il gioco mobile basato sul mondo dei taglialegna. Davvero. Giocateci. Digital Melody, in fondo, ha prodotto una serie di giochi fantastici per anni ed Hungry Baby è solo l'ultimo di una lunga serie. Quest'ultimo, comunque, è un po' diverso dalle solite opere del team, se non altro a causa della sua natura di esclusiva per Nintendo Switch.

Hungry Baby è un party game imprevedibile e brutalmente difficile, giocabile fino a quattro persone. Il suo nome proviene dai personaggi che interpreterete, tutti basati sui cibi da dare in pasto ai bambini. La modalità standard vi sfida a entrare nella bocca del bambino ma è davvero difficile farlo.

È così incredibilmente complicato perché non saprete mai quale delle caselle davanti a voi potrebbe nascondere una trappola mortale. Improvvisamente potrebbe apparire una sega circolare pronta a farvi a fette oppure una gigantesca zampa potrebbe abbattersi su di voi schiacciandovi al suolo o, ancora, potreste morire in svariati altri modi. L'unico modo di pianificare un percorso sicuro è fare andare avanti gli altri giocatori o procedere molto lentamente ma, in entrambi i casi, ciò potrebbe costarvi la vittoria: in fondo è di una gara di velocità che stiamo parlando.

Le altre modalità mescolano leggermente gli ingredienti della formula in modo intelligente ed il tutto è luminoso e gioioso come un gioco per bambini. Hungry Baby è disponibile ora su Nintendo Switch.

The Serpent Rogue

Quest'ultimo titolo è piuttosto particolare. Si tratta di un sandbox in cui vestirete i panni di un dio impegnato a mescolare il DNA delle varie specie presenti nel mondo. Controllerete anche un altro personaggio, un dottore di qualche tipo con uno spiccato interesse per l'alchimia e la genetica.

Potreste creare dei polli che ringiovaniscono ogni volta che mangiano, per esempio, oppure potreste assemblare un esercito di polli non-morti pronti a obbedire alle vostre richieste. Ad ogni modo non sono solo i modificatori di età, vitalità e fame a poter essere gestiti a piacimento, potrete anche modificare le intenzioni dei vari organismi. In linea puramente teorica, ciò significa che, in questo gioco, potrete curare il mondo dalla piaga dell'alcolismo, ad esempio.

The Serpent Rogue è un progetto ancora nelle prime fasi dello sviluppo (i lavori sono iniziati solo da qualche mese) ma ha già un look in cel-shading accattivante e abbastanza modificatori da catturare la nostra attenzione. Con tutti i mesi di sviluppo che ci separano dall'uscita, possiamo solo immaginare le possibilità che esso potrà offrire. The Serpent Rogue potrebbe essere un enorme successo tra gli streamer di tutto il mondo.

Al momento, il gioco non ha una data di uscita fissata.

Non c'è molto materiale promozionale per The Serpent Rogue al momento ma qui potrete dare una prima occhiata al titolo.

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Riguardo l'autore

Robert Purchese

Robert Purchese

Senior Staff Writer

Bertie is senior staff writer and Eurogamer's Poland-and-dragons correspondent. He's part of the furniture here, a friendly chair, and reports on all kinds of things, the stranger the better.

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