Resident Evil: Resistance - articolo

Quattro Sopravvissuti, una sola via d'uscita.

L'annuncio di Project Resistance da parte di Capcom e Neobard Games, nel settembre dello scorso anno, non è stato accolto con il calore sperato. Da una parte c'era l'anticipazione creata da una serie di teaser nei giorni precedenti, dall'altra i rumor di un possibile remake di Resident Evil Outbreak e quando è stata svelata la sua natura di gioco esclusivamente multiplayer competitivo, la community ha espresso tutto il proprio bruciante disappunto nei forum e sui social dello sviluppatore giapponese.

Fortunatamente, però, durante l'annuncio del nuovo Resident Evil 3 allo State of Play di Sony, Resistance è stato confermato come contenuto extra incluso nel pacchetto, il che avrebbe dato la possibilità a tutti gli avventori dell'attesissimo remake delle avventure di Jill e compagni di dare un'occhiata anche a questo progetto accessorio di Capcom. Dunque, cos'è Resident Evil: Resistance?

Resident Evil: Resistance, come dicevamo, è un gioco multiplayer asimmetrico competitivo in cui quattro persone dovranno interpretare il ruolo di altrettanti survivor, intrappolati in diverse ambientazioni in cui la Umbrella Corporation conduce i suoi crudeli test sugli esseri viventi. I partecipanti avranno il compito di risolvere semplici enigmi, aprire porte bloccate da codici e serrature magnetiche e distruggere campioni del nefasto virus T, districandosi tra mostri famelici di ogni tipo e trappole letali.

Se riusciranno a completare il percorso nel tempo previsto e senza lasciarci la pelle, potranno raggiungere la porta di uscita ed abbandonare per sempre l'incubo che hanno dovuto affrontare. I cinque minuti di cui potranno usufruire, però, potranno essere incrementati abbattendo le creature ostili, completando gli obiettivi e eseguendo azioni cooperative.

A tessere le fila di questi malvagi esperimenti c'è il Mastermind, controllato da un altro giocatore reale, che avrà il preciso obiettivo di eliminare fisicamente i Survivor in modo da impedirgli di arrivare all'uscita e sfuggire al test della Umbrella.

Per farlo il diabolico antagonista avrà a disposizione una serie di carte che gli daranno la possibilità di generare zombie e altre creature (controllabili anche direttamente), posizionare trappole, bloccare le porte, sparare dalle telecamere o, addirittura, di impersonare alcuni dei boss più iconici della saga. Ciascuna delle azioni compiute che riusciranno a mettere i bastoni tra le ruote agli avversari andranno a diminuire il quantitativo di tempo che potranno impiegare per arrivare alla porta di uscita senza fallire la missione.

Si tratta in definitiva di un concetto molto simile a quanto visto in produzioni analoghe come Dead by Daylight, Friday the 13th- The Game o l'atteso Predator: Hunting Grounds, il tutto declinato però secondo le atmosfere e l'immaginario tipico di Resident Evil. È un contenuto aggiuntivo che arricchisce sensibilmente il pacchetto di Resident Evil 3 e che, con un po' di esperienza, potrà regalare ben più di qualche soddisfazione e diverse ore di divertimento a chi deciderà di dargli una possibilità.

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Resident Evil: Resistance vi metterà alla prova con una serie di creature iconiche provenienti dall'universo della serie horror di Capcom.

Il gameplay dei Survivor e quello del Mastermind, com'è facile ipotizzare, sono diametralmente opposti. I primi dovranno avanzare cautamente tra gli angusti corridoi delle case e dei laboratori ideati dal team di sviluppo mentre il secondo condurrà l'azione dalla propria postazione di osservazione gestendo le telecamere e posizionando strategicamente gli ostacoli sul cammino dei malcapitati. Ad aggiungere pepe a questa già interessante formula ci pensano le abilità speciali uniche dei vari personaggi inclusi.

Dalla parte dei Survivor ad esempio troviamo Sam, un pugile professionista capace di effettuare un dash devastante o di colpire i nemici a pugni; Valerie che ha la facoltà di curare gli alleati ad area oppure, ancora, Tyrone con la sua abilità di proteggere i compagni dai danni dei nemici. Insomma, già dopo i primi match apparirà chiaro che una buona composizione del team e la padronanza delle varie skill dei personaggi sarà fondamentale per la buona riuscita della missione: la cooperazione è fondamentale per non soccombere sotto i poderosi attacchi del Mastermind.

Quest'ultimo, dal canto suo, può fare affidamento su una serie di carte uniche per ciascuno degli antagonisti. Daniel Fabron, per esempio, può controllare il temibile Mr.X, il letale Tyrant di Resident Evil 2, mentre Annette Birkin può evocare la letale versione mutata dal virus G di suo marito William. Tutte le creature che fanno parte dell'esercito dei Mastermind possono rivelarsi una vera e propria spina nel fianco per i poveri Survivor, che dovranno collaborare in modo efficiente per batterli e poter scappare sani e salvi. La costruzione del mazzo di carte è un altro elemento essenziale per la vittoria del Mastermind, che potrà decidere autonomamente quali trappole e creature comporranno il proprio arsenale.

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Ciascuno dei personaggi ha un proprio set di abilità che sarà necessario conoscere e sfruttare al massimo per avere la meglio.

In aggiunta a questo, ciascuna delle abilità può essere modificata tramite l'utilizzo di appositi potenziamenti sbloccabili tramite il negozio di gioco. Completando le partite ed eseguendo buone prestazioni, si verrà ricompensati con un determinato quantitativo di punti spendibili nell'acquisto di casse di powerup casuali sia per i Survivor che per il Mastermind.

Questi avranno la funzione di variare leggermente il funzionamento delle skill aggiungendo effetti passivi o aumentando l'efficacia di alcune azioni. Questo fattore contribuisce alla lettura strategica delle partite e alla conseguente costituzione di un team (o di un mazzo di carte, per i Mastermind) che sarà possibile plasmare attorno al proprio stile di gioco.

Per il resto Resistance è mosso dallo stesso motore grafico di Resident Evil 3 seppur, ovviamente, scevro di molti dei virtuosismi tecnici visti all'opera nel suo fratello maggiore in modo da adattarsi a un titolo che ha bisogno di essere quanto più fluido possibile.

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La cooperazione è fondamentale per arrivare sani e salvi alle porte di uscita.

C'è da lavorare ancora un po' sul bilanciamento delle due fazioni, visto che il Mastermind riesce quasi sempre a portare a casa la vittoria data la potenza soverchiante di alcune delle sue creature ma, già da ora, ci sono le potenzialità per godersi qualche momento di spensierato terrore.

Al momento Resident Evil: Resistance è disponibile solo all'interno del pacchetto di Resident Evil 3 ma possiamo già prevedere un suo rilascio separato che, con ogni probabilità, non tarderà ad arrivare.

È vero, la concorrenza nel genere c'è ed è molto agguerrita ma Resistance potrebbe parlare direttamente ai fan di RE e ritagliarsi uno spazio tutto suo. Se gli sviluppatori riusciranno a supportarlo a dovere, potrebbe rappresentare un degno rivale anche per titoli ben più blasonati.

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Riguardo l'autore

Riccardo Cantù

Riccardo Cantù

Redattore

Nato nel 1993, Riccardo ha coltivato, negli anni, una passione smodata per tutto ciò che è entertainment. Videogiochi, cinema, fumetti, musica e letteratura sono il suo pane quotidiano e ama le lunghe discussioni riguardanti queste tematiche.

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