A tutto Indie: i giochi più interessanti dell'Indie Live Expo e del Guerrilla Collective

Una giornata completamente dedicata allo scenario indipendente.

La kermesse digitale dell'E3 è alle porte, e come di consueto, a fare da apripista alla settimana più calda per il settore videoludico vi sono molto eventi dedicati al panorama indie. Nella giornata di ieri, alle 11 ore italiane, il primo a dare il via alle danze è stato l'INDIE Live Expo, un titanico evento che ha mostrato la bellezza di più di 350 prodotti prevalentemente provenienti da sviluppatori orientali.

Questa sorta di conferenza sembra non aver imparato dagli errori della scorsa edizione, proponendo una diretta della durata superiore alle 5 ore, che anche stavolta non è riuscita ad incuriosire il pubblico, richiamando solo una manciata di coraggiosi ad assistere a questo fin troppo prolisso spettacolo.

Al di là della forma, la quale ha penalizzato la visibilità di alcuni giochi sicuramente interessanti per dare spazio ad opere che per certo non approderanno sul mercato occidentale, questa lunga maratona ha saputo regalarci qualche piccola sorpresa.

Qui di seguito troverete elencati i titoli che hanno saputo catturare la nostra attenzione:

Chivalry 2

L'INDIE Live Expo si è aperto con uno dei giochi più attesi ed importanti al momento del panorama indie. Chivalry 2 è uno slasher multigiocatore in prima persona ispirato alle battaglie medievali, con combattimenti altamente scenografici che sapranno sicuramente catturare l'attenzione di una grande fetta di utenti amanti del genere. Ricordiamo che il prodotto di Tripwire Interactive e Torn Banner Studios è previsto per l'8 giugno su tutte le console e su PC via Epic Games.

Idol Manager

In questo business simulator sviluppato da Glitch Pitch ci ritroveremo a gestire la vita e la carriera delle Idol, le celebri adolescenti giapponesi, icone indiscusse del genere J-pop. La particolarità di questo prodotto consiste nel poter usare letteralmente ogni mezzo che riteniamo necessario per far risplendere queste star o per salvaguardarle dalle fameliche fauci della stampa, pronta a mettere in cattiva luce le nostre protette.

Open Country

In questa avventura in terza persona open world, ci ritroveremo a vivere a stretto contatto con la natura, sfidando le leggi della sopravvivenza ed i temibili pericoli dei predatori. A sorreggere un gameplay incentrato sul survival e la caccia vi è inoltre una componente narrativa semplice ed efficace dove dovremo compiere lavori e missioni per gli abitanti della cittadina immaginaria in cui si ambienta il gioco.

Grow: Song of the Evertree

Rimaniamo a stretto contatto con la natura grazie a Grow: Song of the Evertree dove le nostre azioni possono migliorare l'ambiente che ci circonda e riportare in vita l'Evertree, un rigoglioso albero in grado di plasmare lo scenario circostante. Questo adventure-sandbox crea un mix tra meccaniche gestionali e sezioni action dove potremo dare sfogo alla nostra creatività generando mondi dalle caratteristiche uniche e straordinarie.

OU

Ambientata nella immaginaria U-chronia, questa avventura grafica non convenzionale vi porterà alla scoperta di una storia fitta di mistero. Le pagine sparse di un libro saranno il portale per intraprendere un viaggio tra passato, presente e futuro, alla ricerca della verità dietro ricordi sbiaditi.

Decisamente più interessante e coinvolgente l'evento tenutosi nel pomeriggio con Guerrilla Collective, che spegne la seconda candelina per quanto riguarda le presenze tra gli appuntamenti che ci avvicinano all'inizio dell'E3. Seppur ci troviamo anche in questo caso sempre in campo indie, i titoli provenienti da sviluppatori di tutto il mondo che sono stati mostrati hanno dimostrato di avere una marcia in più rispetto alla controparte giapponese. I prodotti che hanno sfilato durante questo showcase, della durata di un'ora e mezzo abbandonate, probabilmente troveranno posto all'interno della vostra wishlist o diverranno degli osservati speciali in attesa dell'uscita vera e propria.

Qui di seguito le produzioni che hanno saputo spiccare durante il Guerrilla Collective:

Source of Madness

Iniziamo la disamina con un prodotto molto particolare quanto emblematico. Source of Madness è un roguelite a scorrimento laterale dalle trame davvero cupe e orripilanti, ambientato in un mondo procedurale contorto e oscuro fortemente ispirato allo stile lovecraftiano. Nel ruolo di Accolito ci ritroveremo ad affrontare un vero e proprio incubo, costellato da insidiose e pericolose creature intente ad eliminarci per tenere celati i segreti di questo terribile universo.

Endling

Sicuramente questo è il titolo che ha toccato le corde del nostro cuore e che molto probabilmente avrà conquistato molti giocatori che fino ad adesso non erano a conoscenza dell'opera di Herobeat Studios. In questa toccante avventura guideremo una volpe alla ricerca di uno dei suoi cuccioli, rapito da un'entità malvagia, che affronterà le insidie di un mondo ostile pur di ritrovare l'indifeso figlio.

Lamentum

Presentato da un eccentrico esponente del publisher Neon Doctrine, Lamentum è riuscito a catturare la nostra attenzione sin dai primi istanti. Forte di una realizzazione artistica molto affascinante, caratterizzata dallo stile inconfondibile della pixel art, il prodotto di Obscure Tales ci porta a scoprire un mondo tetro nel New England ambientato nella metà del diciannovesimo secolo.

Vertigo

Il film di Alfred Hitchcock prende vita in questo adattamento videoludico ad opera di Pendulo Studios, team storico e celebre per le avventure grafiche che hanno segnato i primi anni 2000. Il protagonista, Ed Miller, è la vittima di un incidente stradale le cui conseguenze si riverseranno su di lui sotto forma di vertigini. In cerca di risposte e di una cura a questi sintomi, lo scrittore intraprenderà un ulteriore viaggio alla scoperta della verità che si cela dietro al nefasto giorno dell'incidente.

Chernobylite

The Farm 51 porta sul palco di Guerrilla il tanto atteso Chernobylite, il survival ambientato nel noto sito protagonista del disastro nucleare del 1986 in Ucraina. Durante la presentazione abbiamo assistito ad un nuovo spezzone di gioco che va ad esplorare la natura horror che contraddistingue questo cupo prodotto, donandoci un piccolo accenno sull'incipit della storia che saremo chiamati ad affrontare a luglio 2021.

Vi ricordiamo infine di continuarci a seguire sulle pagine di eurogamer.it per rimanere aggiornati su tutti gli eventi e le notizie provenienti dall'E3 2021.

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Virginia Paravani

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