Sin dalla primissima presentazione del suo capolavoro annunciato, Media Molecule ha sempre orgogliosamente cercato di mettere bene in evidenza quanto l'universo di LittleBigPlanet fosse legato a doppio filo con la creatività della sua stessa utenza. LittleBigPlanet è infatti un esperimento più che mai basato sull'idea di community, un videogame costantemente in divenire che trova modo di rinnovarsi e rimanere sempre fresco e divertente grazie alle eccezionali intuizioni dei fan.

E così, a qualche mese dal lancio, è già possibile farsi una parziale idea dell'impatto lasciato dal gioco. Per una volta però mi riferisco ad un risultato che prescinde dai (comunque ottimi) dati di vendita, concentrando l'attenzione esclusivamente sulle conseguenze puramente ludiche che LittleBigPlanet si è portato con sé.

I livelli generati dagli utenti sono migliaia, per ore e ore (ma forse sarebbe più opportuno parlare di giorni/settimane...) di divertimento "bonus" spesso caratterizzato da trovate assai poco amatoriali, tra idee geniali e sorprese imprevedibili. Non mancano ovviamente inutili riempitivi e stage costruiti da creature non fornite di pollice opponibile, sia chiaro, ma complessivamente è davvero difficile ed ingiusto lamentarsi dinnanzi alla mole di contenuti disponibili.

In linea di massima, le creazioni possono essere suddivise in quattro categorie. La prima include i numerosi livelli che omaggiano o prendono in giro videogame, film o programmi TV esistenti nella realtà. Citiamo ad esempioMetal Gear Solid, Super Mario 3, Ico, Shadow of the Colossus, Mirror's Edge, Jurassic Park e Mai Dire Banzai.

Ci sono poi gli schemi interamente basati su vere e proprie imprese titaniche di ingegneria, ovviamente con i rudimentali strumenti a disposizione. Citiamo su tutti il Little Big Computer di upsiladre, un calcolatore a 8-bit realmente funzionante frutto di centinaia di ore di delirio e sconvolgenti capacità. In questa categoria troverete ovviamente creazioni piuttosto inutili in termini di gameplay nudo e crudo, ma non per questo poco interessanti o meno sorprendenti.

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Nel terzo gruppo troverete i livelli "musicali", ovvero vere e proprie strutture concepite (in modo maniacale) per suonare brani o colonne sonore famose. Esempi? Direi No Surprises dei Radiohead ricreata da HappyBivouac e To Zanarkand 1.0 di Kirathian, direttamente da Final Fantasy X. Anche qui, niente sfide platformiche tiratissime tra ostacoli da evitare ed oggetti da raccogliere, ma soltanto la meraviglia che si prova al cospetto di invenzioni sbalorditive.

Last but not least, i livelli "giocosi" interamente partoriti dalla fantasia degli utenti. Forme di intrattenimento a sé, concepite senza espliciti riferimenti a IP noti, capaci di denotare comunque un grado di ispirazione ed acutezza senza pari. Le vere e proprie fondamenta ludiche di LittleBigPlanet. Ci concentreremo allora proprio su quest'ultima categoria, mostrando 10 schemi decisamente degni di nota e particolarmente meritevoli per idea ed esecuzione... Un click e saranno tutti per voi!