Steam Box minaccia la next generation - articolo

Cinque motivi per cui bisogna fare attenzione a Valve.

Con Nintendo già alle prese con la nuova generazione e Sony e Microsoft che tengono ancora coperte le proprie carte, ad analisti, osservatori, giornalisti e speculatori non resta altro da fare che spremere le proprie meningi circa l'impatto del mobile gaming, tablet inclusi.

E il PC? Beh, il mercato PC è sempre considerato ai margini e nonostante esista da anni, in pochi sono disposti a dargli fiducia. È infatti credenza molto diffusa che le troppe differenze tra i vari hardware, i driver da tenere sott'occhio e il bisogno di upgrade periodici intimidiscano la massa, che preferisce le meno problematiche console. Ma il recente annuncio della Steambox di Valve potrebbero sconvolgere il settore così radicalmente da portarlo sotto i riflettori, come un panchinaro dimenticato che segna il gol della vittoria in Champions League.

Steam è sempre stato un soggetto un po' particolare in questo settore. Grazie alla discrezione di Valve, nessuno sa esattamente quanto grande sia il suo successo. Di certo non è cosa da poco, anche se la compagnia si è sempre tenuta lontana dalla lotta per il predominio dell'intrattenimento da salotto. Fino ad oggi.

In occasione del CES 2013, Valve ha infatti mostrato il progetto di un computer modulare che sfrutterà Steam e la funzione Big Screen. Il nome del progetto è "Piston", ma per tutti è già "Steam Box", anche se il nome ufficiale non è stato ancora comunicato.

"Valve ha infatti mostrato il progetto di un computer modulare che sfrutterà Steam e la funzione Big Screen"

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Ecco l'aspetto di uno dei prototipi progettati da Xi3: sarà la forma definitiva di Steam Box?

Quest'oggetto misterioso è stato sviluppato in collaborazione con Xi3 ed è interamente finanziato dalla società di Newell. Ancora non si conoscono prezzo e prestazioni, anche se ipotizza un costo che si aggira intorno ai 1000 dollari, una stima forse troppo alta che si basa sui computer attualmente assemblati da Xi3, e che forse non tiene del fatto che parliamo di un sistema modulare e quindi configurabile secondo le esigenze dell'utente.

In attesa di saperne di più, e magari di metterci le mani sopra, ecco cinque motivi per i quali l'eventuale "Steam Box" potrebbe mettere in difficoltà le prossime Xbox e Playstation, e non solo.

Molti sistemi, un solo pubblico

Anche se Microsoft e Sony hanno imparato l'importanza di piacere al grande pubblico, i core gamer sono ancora il loro mercato di riferimento. Quelli sono i giocatori che comprano nuovi titoli regolarmente e, cosa più importante, sono in grado di aumentare le vendite con la loro influenza.

Storicamente questo genere di utenza si affida a uno dei due sistemi, difendendolo e supportandolo, una filosofia che alimenta di anno in anno la console war e la faida Sony vs Microsoft sui forum di tutto il mondo. Tuttavia, c'è anche una grandissima percentuale di core gamer che, nonostante questo conflitto, ha come punto in comune l'amore per i giochi su PC.

"Steam Box potrebbe distrarre il pubblico dalle nuove console di Sony e Microsoft"

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Ecco un brevetto di Valve riguardo un controller con posizioni intercambiabili.

Steam Box non impedirà allo zoccolo duro di comprare le prossime Xbox e Playstation, ma potrebbe facilmente distrarlo dalle nuove console. E l'entrata in gioco di un terzo sistema di intrattenimento tripla A ad alta definizione (quarto, se contate Nintendo, anche se la compagnia tende a ritagliarsi uno spazio a sé stante), potrebbe ulteriormente frammentare l'utenza core, e forse intaccare gli incassi di Sony e Microsoft.

Giochi PC disponibili al day one

Anche se i titoli AAA arrivano quasi sempre su PC, spesso lo fanno con un piccolo ritardo. Le cause sono da imputarsi alle paure riguardanti la pirateria e l'esigenza di concentrarsi sul maggiore pubblico delle console, allungando comprensibilmente i tempi di sviluppo.

Tuttavia, se Steam Box potrà contare su una base installata abbastanza ampia, ciò potrebbe portare i publisher a rivedere le proprie strategie e a far sentire più importante il pubblico PC. Probabilmente continueremo a non vedere titoli come Uncharted, Halo o Gears of War su PC, ma forse gli amanti di Grand Theft Auto non dovranno più aspettare tanto a lungo o ingegnarsi con le raccolte di firme.

Una scossa ai prezzi

I prezzi dei titoli per console seguono una formula abbastanza standard. Durante le prime due settimane galleggiano intorno ai 60 euro, con rarissimi casi di sconto nei negozi. Dopo inizia il periodo dei saldi e dell'usato, e a meno che non ci si trovi di fronte a un titolo dal successo incredibile, entro massimo sei mesi sparisce dagli scaffali.

"Steam ha mostrato a tutti che i vecchi titoli di catalogo hanno ancora un grande valore"

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Con Big Picture sta facendo le prove generali per la conquista dei salotti.

Steam ha mostrato a tutti che i vecchi titoli di catalogo hanno ancora un grande valore, e grazie agli sconti stagionali e alle offerte lampo è stato altrettanto efficiente nel far crollare il sistema di prezzi tradizionale. I publisher sono già a loro agio con il modello di business di Steam e hanno imparato ad apprezzarne i benefici, quindi non c'è alcun motivo di pensare che non lo saranno anche in futuro.

Se un maggior numero di soggetti coinvolti si abituerà a questo sistema, questo metterà pressione sulle catene di distribuzione tradizionale e le obbligherà a ritoccare i prezzi verso il basso o a essere più flessibili nei loro modelli di business.

Il conflitto con GameStop

L'ecosistema delle console si estende ben oltre Microsoft e Sony. GameStop potrà non piacere a tutti, ma è senza dubbio uno dei maggiori protagonisti di questo settore. L'arrivo di Steam Box potrebbe colpire il distributore più duramente dei sistemi di gioco con cui compete, visto che Valve è pur sempre la compagnia con la migliore e maggiore offerta di digital delivery sulla piazza.

"L'arrivo di Steam Box potrebbe colpire GameStop più duramente delle altre console concorrenti"

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Basterà l'adozione delle gift card a limitare i potenziali pericoli di Steam Box per GameStop?

GameStop ha già preparato le sue contromisure, ad esempio con la vendita delle gift card di Steam, e soprattutto una sua piattaforma per la distribuzione digitale che entri in competizione diretta con gli altri concorrenti. Ma se Valve riuscirà a piantare la propria bandierina nei nostri salotti, dopo aver già dominato il settore delle vendite online, costringerà GameStop a diventare ancora più creativa e appetibile per rimanere un attore di spicco nell'industria videoludica del prossimo futuro.

La questione DRM

La Steam Box potrebbe tuttavia non essere il Nirvana che alcuni giocatori sognano: lo spettro della pirateria è ancora ben presente sul mercato PC, e i publisher ne sono particolarmente spaventati.

Le polemiche scatenate dal DRM Ubisoft mostrano che le compagnie non hanno ancora le idee chiare sui metodi di risoluzione del problema. Se la strategia del publisher francese si è rivelata un grosso errore, ciò non vuol dire che non verrà sviluppata un'alternativa, proprio come faranno tutti gli altri soggetti coinvolti. E possiamo solo sperare che non siano sistemi assurdi e iper restrittivi.

Per la maggior parte delle persone questo potrebbe non essere un problema, ma ci saranno alcuni che vedranno nelle console il modo migliore di non sentir parlare dei DRM.

Adattamento a cura di Lorenzo Fantoni.

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Riguardo l'autore

Chris Morris

Chris Morris

Redattore

Chris Morris has covered the video game industry since 1996, offering analysis of news and trends and breaking several major stories. He was the author of CNNMoney’s 'Game Over' and has also written for Yahoo!, Variety, CNBC.com, Forbes.com and other publications.

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