The Crew - preview

Dall'E3 2013, le 4 ruote secondo Ubisoft.

Los Angeles - La conferenza Ubisoft è da poco giunta al proprio epilogo, e tra la riconferma di titoli oramai ben collaudati quali Assassin's Creed 4 o Watch Dogs e di nuove IP per mercato console e mobile, non potevamo certo restare indifferenti di fronte a The Crew.

Disponibile in un non meglio precisato 2014, il titolo Ubisoft rappresenta un ritorno in grande stile del Publisher d'oltralpe nel circuito delle quattro ruote, per la prima volta alle prese con un titolo di corse massive multiplayer che accompagna il giocatore per le strade più celebri - e impegnative - degli Stati Uniti. Stando a quanto annunciato, The Crew si poggia su tre pilastri videoludici: le sempre più frequenti meccaniche open world, un'invidiabile capacità di personalizzazione dei veicoli a disposizione del giocatore e, non ultima, un'esperienza online persistente.

La presentazione a cui abbiamo assistito ha mostrato un gioco dall'impianto grafico solido, capace di impressionare non solo per la cura riposta nel più piccolo dettaglio, ma anche per l'assenza di tempi di caricamento evidenti per l'intera durata della dimostrazione. Dimostrazione che ha visto un gruppetto di bolidi sfrecciare con continuità dai grattacieli di Manhattan alle spiagge di Miami, senza disdegnare una capatina fuori strada nelle pittoresche Black Hills.

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Tanto i veicoli quanto le “piste” sono convincenti e realizzati con cura. Non capita tutti i giorni di sfrecciare per Manhattan!

Se guidare è la vostra passione, The Crew permette di spostarsi lungo una mappa degli interi Stati Uniti dalla quale selezionare una qualsiasi delle aree disponibili, per ritrovarcisi catapultati senza la minima interruzione.

"The Crew rappresenta un ritorno in grande stile di Ubisoft nel circuito delle quattro ruote"

Il titolo offre una buona dozzina delle principali città statunitensi, ciascuna delle quali riproposta con tutte quelle peculiarità geografiche che più le contraddistingue. Dalle coste del pacifico a Miami, dal trafficato ponte di Brooklyn all'ancor più caotica Detroit, The Crew vanta un ricco parterre di ambientazioni ricostruite in modo più che soddisfacente.

Il ruolo principale, come prevedibile, viene ricoperto dalle automobili disponibili. Tra prestigiose Aston Martin, Lamborghini che sfrecciano sull'asfalto ed enormi muscle car di casa Ford, l'offerta di questo The Crew si configura interessante sin da questo primo annuncio. Se da un lato non si è praticamente parlato di uno specifico sistema di danni, dall'altro l'impianto di customizzazione dei veicoli appare profondo e ben congeniato, e permette di "modificare" ogni componente ottenendo configurazioni ottimali per la specifica gara che si intende affrontare.

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La personalizzazione dei veicoli è fondamentale quando ci si ritroverà a correre in scenari “difficili”, quali le spiagge di Miami.

Nelle strade di New York, ad esempio, un baricentro più basso e un motore più prestante possono fare la differenza sui numerosi rettilinei cittadini. Nei boschi o nelle strade di montagna, invece, meglio ricorrere ad un pickup più lento ma nettamente più stabile, magari dotati di ammortizzatori più generosi.

"La presentazione ha impressionato per la cura dei dettagli e per l'assenza di tempi di caricamento"

All'interno dell'officina potremo dunque "smontare" il nostro bolide sino al telaio, combinando motoristica, impianti frenanti, pneumatici o alettoni in un numero di possibilità ai limiti dell'impressionante. Non poteva certo mancare la connettività con smartphone e tablet grazie ad una specifica App, che permette di modificare il nostro veicolo "in tutta mobilità" per poi trasferirlo direttamente nella console.

Ma veniamo al punto focale di The Crew, il suo animo "MMO". Il titolo di Ubisoft offre un'America popolata da centinaia di giocatori, con i quali competere nelle sfide più disparate. Sarà possibile gareggiare nell'immancabile battaglia a suon di derapate o collaborare in missioni coop dove un gruppo di quattro giocatori deve abbattere uno specifico obiettivo in due minuti.

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Per ogni evento concluso con successo, il giocatore riceverà punti esperienza e premi equivalenti. Stiamo pur sempre parlando di un titolo di corse MMO!

Pur trattandosi di missioni "di squadra", il giocatore che colpisce per ultimo l'obiettivo sarà quello a ricevere la ricompensa maggiore, aggiungendo così un pizzico di competitività all'interno dello stesso team. Il tutto con uno stile e un sistema di controlli arcade che ricorda non troppo vagamente la serie Burnout: non aspettatevi dunque un realismo eccessivo nella guida.

Arcade ma allo stesso tempo dal retrogusto strategico, The Crew sembra un titolo dalle buone potenzialità, pronto ad offrire un universo persistente per centinaia di giocatori desiderosi di mostrare le proprie abilità sulle quattro ruote. Ma ora è presto per un giudizio definitivo: restate sintonizzati su questa pagina, perché l'E3 è appena cominciato e a breve vi proporremo altri aggiornamenti!

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Alberto Destro

Alberto Destro

Redattore

Eterno Peter Pan intrappolato nel corpo di un trentenne, ha barattato la propria ombra per tastiera e controller. Il tutto per la gioia dell'adorata moglie, che si chiede cos'ha fatto per meritarsi un tale nerd.

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