Star Wars: Battlefront, DICE colpisce ancora - anteprima

Cinque minuti di pornografia alla Star Wars Celebration.

Anaheim, California - La vita del giornalista, specie se videoludico, è piena d'imprevisti. E di sfide. Una di queste sarà scrivere un'anteprima di Star Wars: Battlefront, e non perché il gioco sia privo di spunti quanto perché in quel dell'Anaheim Convention Center ci sono stati mostrati unicamente cinque (di numero) minuti di gameplay. Ma è pur vero che se sono riuscito a scrivere una preview di Destiny, di ritorno da un press tour nel quale mi furono mostrati solamente degli artwork, nulla mi può più spaventare.

Ecco allora che superati gli indugi iniziali, giunge il momento in cui il pezzo deve iniziare. Magari accennando alla Star Wars Celebration, un evento organizzato nella stessa sede in cui vengono abitualmente organizzati i BlizzCon, che com'era facile immaginare ha richiamato migliaia di fan, molti dei quali en travesti. Non che poi, una volta entrati nelle sale della fiera, la realtà dei fatti confermi le aspettative. Dopo aver assistito per anni allo show organizzato da Blizzard, il primo impatto mi ha lasciato un po' spiazzato, con una manifestazione dai toni piuttosto caserecci e popolata essenzialmente da decine di bancarelle che vendono merchandise di ogni tipo.

Ma, e qui ci avviciniamo al soggetto di questo articolo, la Star Wars Celebration è stata anche l'occasione per assistere al nuovo trailer del prossimo Star Wars: Il Risveglio della Forza, che oltre ad averci mostrato i soliti sprazzi di classe di J. J. Abrams, ha fatto da viatico alla presentazione del nuovo Star Wars: Battlefront, il gioco col quale i DICE vogliono riportare in vita una serie storica serie che ha visto il primo capitolo uscire il 21 settembre 2004 per PlayStation 2, Xbox e Windows, e il secondo capitolo, Star Wars: Battlefront II, il primo novembre 2005.

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La resa grafica dei volti appare stupefacente ma nella versione dimostrata su PS4 non abbiamo notato questo dettaglio, che probabilmente sarà appannaggio dell'edizione PC.

Se all'epoca il primo episodio venne agganciato alla release della trilogia in DVD, stavolta il pretesto è quello appunto del settimo film della saga, che ovviamente farà da traino al videogioco. Videogioco che è stato dimostrato in una piccola arena ricavata negli spazi dell'Anaheim Convention Center, e la cui demo ci ha proiettati sulla Luna di Endor, la patria degli Ewok, ricreata con un dettaglio grafico 'alla Far Cry' e quindi piuttosto convincente.

Giusto il tempo di guardarsi attorno ed ecco due speeder sfrecciarci davanti al naso a tutta velocità. Viene spontaneo seguirli con lo sguardo fino all'orizzonte ma ecco arrivare i soldati imperiali ad attaccare la nostra squadra. Da qui in poi inizia una serie di sparatorie piuttosto convenzionali, dove a ogni uccisione vengono assegnati dei punti relativi a killstreak, vendette, granate e altro ancora. Poi però arriva un AT-ST a movimentare la situazione, con la fanteria ribelle che inizialmente subisce e poi ha la meglio. Ma quando le sorti dello scontro paiono volgere a sfavore dell'Impero, ecco sopraggiungere un Walker.

Il quale ci ha permesso due cose: di osservare l'accuratezza del suo modello poligonale e di godere dei vantaggi del Dolby Atmos, usato per la prima volta in un videogioco e che ha indotto Milan Fegraeus, design director di DICE, ad affermare che "siamo convinti di aver creato la migliore esperienza audiovisiva nei videogiochi".

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I veicoli pilotabili spazieranno dalle speeder bike agli snowspeeder, dai colossali AT-AT e Walker ai caccia TIE e X-Wing. Si potrà persino usare il Millennium Falcon e le mappe potranno ospitare un massimo di 40 giocatori.

Certo, saremmo curiosi di sapere quante persone a casa abbiano un impianto stereo capace di rendere giustizia a questo sistema audio che, nei cinema, supporta fino a 128 canali audio avvolgendo lo spettatore in un suono che proviene anche dall'alto. Ma poco importa, perché scappare tra le gambe del Walker, potendo sentire lo sferragliare dei suoi giunti meccanici sopra di noi, è una bella esperienza.

Un paio di cambi d'inquadratura nel frattempo ci distraggono, facendoci notare che il gioco potrà essere goduto sia in soggettiva che in terza persona (con dei movimenti dei personaggio ancora un po' legnosi), ma l'arrivo del supporto aereo, che abbatte il corazzato imperiale in pochi secondi, ci riporta immediatamente coi piedi per terra. Stremati da uno scontro così intenso cerchiamo rifugio all'interno di una base avversaria , ma proprio quando stiamo per tirare il fiato appare niente meno che Darth Vader, il quale conclude la demo nel modo che potete facilmente immaginare.

Fortunatamente la brevità della presentazione è stata mitigata dagli interventi seguenti. E non ci riferiamo a quello di Douglas Reilly, director franchising management, di Lucas Arts, che lascia intendere che DICE è al lavoro da due anni su questo titolo e che afferma "guardare il film è come giocare il gioco". Quanto piuttosto a quelli del succitato Milan Fegraeus, che inizialmente la butta sul sentimentale ricordando che con Star Wars: Battlefront gli sviluppatori di Stoccolma vogliono immergerci in un universo dove rivivere le stesse fantasie di quando eravamo bambini.

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Vedersi sfrecciare gli Speeder a pochi metri di distanza è stato un bel momento, reso ancora più epico dall'impianto stereo allestito per l'occasione e che supportava il Dolby Atmos.

Poi però ecco il racconto dei viaggi al Lucas Cultural Museum, il posto ideale di ogni appassionato che si rispetti, dove i programmatori scandinavi hanno fotografato tutto il materiale scenico della prima trilogia. Le immagini sono poi state trattate con una tecnica chiamata Photogrammetry, che consiste nel prendere un oggetto, fotografarlo sotto tutti gli angoli e crearne un perfetto modello tridimensionale grazie a un sofisticato software.

Il risultato sono personaggi, armature, armi e velivoli ricostruiti in modo estremamente dettagliato e convincente, in tutto e per tutto uguali alle controparti reale usate nei film, e dunque capaci di titillare quell'appetito 'pornografico' (da cui il sottotitolo dell'articolo) di ogni nerd che sbrodola di fronte alla trattazione maniacale dei propri feticci.

Un discorso che va bene anche per quanto riguarda le ambientazioni, con la scusante delle quali i DICE se ne sono andati a spasso per il mondo, dalla Norvegia alla California, per fotografare varie location poi trasposte nel gioco avvalendosi di un'altra tecnologia, chiamata Phisically Based Rendering. I pianeti visitabili saranno Endor, Hoth, Tatooine e, per la prima volta, Sullust. Aggiungeteci le inevitabili musiche di John Williams e capirete come Star Wars: Battlefront sia non solo un videogioco ma, a quanto abbiamo visto, un atto di devozione vero l'universo creato da George Lucas.

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Battlefield permette di pilotare i caccia militari, Battlefront invece gli X-Wing e i TIE Fighter. Inutile dire che i secondi vincono a mani basse sui primi!

Passando ad altre informazioni potenzialmente più interessanti, Milan Fegraeus ha anche accennato a una modalità denominata Walker Assault, nel cui merito non è però voluto entrare. E poi ha ricordato che prima di scendere nel campo di battaglia si potranno decidere le proprie armi e l'equipaggiamento, il che però non è una novità per gli appassionati degli sparatutto in soggettiva.

I quali piuttosto saranno interessati nello scoprire che il titolo offrirà anche delle missioni da giocare in single player o in split screen in locale, e quindi al di fuori di quel contesto online che istintivamente verrebbe da associare a Battlefront. Ma nel caso si voglia combattere in compagnia in Rete, il Partner System consentirà di respawnare vicino ai propri amici, di vederli attraverso i muri e di passargli i propri perk e le proprie armi sbloccate.

La cosa davvero interessante però è che, secondo criteri ancora non definiti, nel corso della partita si potrà diventare degli eroi e trasformarsi anche in Darth Vader o Boba Fett. Inutile dire che l'idea di potersene andare per il campo di battaglia armati di una spada laser a strangolare la gente col pensiero , è una di quelle caratteristiche capaci di far vendere un videogioco da sole.

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Il gioco si colloca temporalmente tra il quarto e il quinto episodio della serie, ossia tra Una Nuova Speranza e L'Impero Colpisce Ancora, i primi due film diretti da George Lucas.

Altro da dire di Star Wars: Battlefront, ahimè, non c'è (e ho fatto anche la rima). Quello che abbiamo potuto vedere è un interessante assaggio di un prodotto sul quale avremo modo di tornare altre volte in futuro. Certo, basta sostituire i marines coi Ribelli e gli Imperiali, le jeep con gli AT-ST, i carro armati coi Walker e i jet gli con X-Wing o i Tie Fighter, per avere la sensazione di trovarsi di fronte a un Battlefield nel quale la Forza scorre potente. E con un comparto tecnico eccellente seppure non in grado di ridefinire gli standard attuali.

Ma quella vista è pur sempre una pre-alpha e i DICE hanno davanti a sé ancora molti mesi per migliorare la tecnica e mostrarci gli altri assi nella manica in vista del 19 novembre, quando Battlefront sarà disponibile sugli scaffali italiani, e ci permetterà di portare a casa un pizzico della magia di Star Wars.

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Riguardo l'autore

Stefano Silvestri

Stefano Silvestri

Editor in Chief, EG.it  |  Agonista

Il suo passato è costellato di tutto ciò che è stato giocabile negli ultimi 30 anni. Dal ’95 a oggi riesce a fare della sua passione un mestiere, non senza una grande ostinazione e un pizzico di incoscienza.

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