EA Sports UFC 2 - prova

Un ultimo allenamento prima della recensione.

Colonia - Semplificazione. È questa la parola chiave di EA Sports UFC 2, il nuovo capitolo della serie firmata Electronic Arts. Un titolo che si porta alle spalle l'eredità di MMA e Fight Night non può certo passare in secondo piano e il colosso americano lo sa bene. Dopo la prima anteprima di EA Sports UFC 2 firmata dal nostro Filippo Facchetti, siamo stati invitati ad un evento stampa a Colonia per provare una nuova build di UFC 2, sport che annovera molti più appassionati di quanti possiate immaginare.

Semplificazione, dicevamo, perché nonostante i buoni risultati ottenuti dal precedente capitolo il sistema di combattimento (striking e takedown in primis) era abbastanza arduo da gestire ed è per questo che gli sviluppatori di EA Canada hanno pensato di venire in contro anche ai giocatori meno pazienti.

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Il campione tedesco MMA Andreas Kraniotakes posa per Eurogamer.it dopo averci dato una lezione sul ring (virtuale).

Nel nuovo Training Camp sono presenti sezioni dove imparare e perfezionare tutte le tecniche che il gioco ha da offrire (con tanto di allenamenti specifici per le varie parti del corpo), sfide e un sistema che consiglia in tempo reale la prossima mossa da fare.

Anche la modalità Knock Out è stata pensata per coloro alle prime armi. Niente levette e tasti dorsali da premere per liberarsi da una presa, qui il gameplay si concentra sugli attacchi base e sul difendersi. Si seleziona il proprio lottatore preferito, si sceglie il livello di handicap, l'arena in cui si vuole combattere e si viene catapultati sull'ottagono in pochi istanti.

Parlando di lottatori, EA Sport UFC 2 annovera un rooster di oltre 250 figure di diverse categorie e provenienti dalle discipline MMA più disparate: karate, jiu-jitsu, judo, Muay Thai, boxe e molti altri stili, creando una varietà tra i combattimenti davvero interessante, sia da giocare che da vedere.

A differenza del precedente capitolo infatti i KO non sono precalcolati e il tutto si svolge in tempo reale, spettacolarizzando notevolmente i replay. A dire la verità alcune collisioni sarebbero da rivedere ma probabilmente verranno sistemate nel codice finale.

Ultimate Team approda anche in questa serie con un sistema parzialmente diverso dalla struttura FUT di FIFA e che tutti conosciamo. Dopo aver creato una squadra composta da cinque lottatori realizzati con le nostre mani, li si manda sul ring ad affrontare tornei contro avversari online, oppure li si fa combattere contro la CPU o i ghost di altri giocatori.

Vincendo si guadagna denaro da spendere nei famosi pacchetti di carte, contenenti nuove tecniche e boost per gli atleti, oltre alle famigerate carte rare disponibili solo per un certo periodo di tempo.

Nella modalità Live Events invece è possibile scommettere su veri eventi UFC e, nel caso le nostre previsioni si rivelino azzeccate, guadagnare punti e fama che andranno ad influenzare la posizione nelle classifiche del nostro Ultimate Team.

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Il livello di dettaglio raggiunto grazie all'Ignite Engine ha quasi dell'incredibile. Fisica, animazioni e collisioni ha ormai raggiunto il fotorealismo.

Siete dei nostalgici e volete rivivere i combattimenti che hanno fatto la storia della MMA? Nessun problema, in EA Sports UFC 2 potrete riassaporare (e rigiocare) i match più importanti degli ultimi 25 anni. E se tutto questo non è abbastanza, in Custom Event Creator potrete creare perfino dei tornei decidendone i partecipanti, il numero di round, l'arena di combattimento e molto altro ancora.

Che dire poi dell'editor per dare vita al vostro alter-ego preferito? La cura nei dettagli e il numero di opzioni disponibili è quasi maniacale, senza contare che ora potrete addirittura personalizzare gli atleti con tatuaggi o applicare delle texture. Nella demo mostrataci da EA Canada, gli sviluppatori si sono divertiti a creare in pochi secondi un personaggio con le sembianze di Deadpool!

Non è ancora chiaro se le nostre creazioni potranno essere poi condivise col resto della community, ma le probabilità che ciò avvenga non sono poi così remote, così come la possibilità di scaricare quelle degli altri e di modificarle a nostro piacimento.

Joypad alla mano, dopo qualche partita di riscaldamento si entra subito nel clima della competizione con un avversario (reale) d'eccezione, il campione tedesco UFC Andreas Kraniotakes. Dopo averlo atterrato con un ginocchiata al primo round, la rivincita è terminata con una nostra sconfitta all'ultimo secondo, mentre durante la 'bella' siamo finiti KO per la seconda volta in una manciata di secondi, ricevendo in premio una decisa stretta di mano che non dimenticheremo facilmente.

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Se vi state chiedendo cosa ci faccia Bruce Lee nel rooster di EA Sports UFC 2, significa che non avete prenotato il gioco. La leggenda del kung-fu non sarà infatti disponibile tra gli oltre 250 combattenti inclusi nel gioco base.

Sono bastati comunque una ventina di minuti per imparare a usare in maniera sufficiente i controlli, segno che gli sforzi fatti dal team canadese funzionano a dovere. La difesa è ora assegnata a due tasti dorsali, uno per la guardia alta e uno per quella bassa, così come per la schivata da fermi, azionabile con il grilletto sinistro.

Graficamente parlando, crediamo che le immagini a corredo dell'articolo parlino da sole. Il livello di dettaglio dei combattenti ha raggiunto vette che sfiorano il realismo ma è in movimento che il titolo EA Canada mostra il meglio di sé. Se la sola fisica dei capelli è capace di mantenere la mascella spalancata per diversi minuti, le animazioni hanno (quasi sempre) dell'incredibile, senza contare gli schizzi di sudore e sangue che partono dopo ogni colpo portato a segno.

A rendere il tutto ancora più interessante troviamo una regia dinamica e altamente spettacolare, con ingressi sul ring, presentazioni e replay che non sfigurano di fronte a quelli che si vedono nei combattimenti reali. Insomma sembra che ancora una volta l'Ignite Engine di EA abbia fatto centro.

Dopo questo hands-on possiamo confermare quanto di buono era stato anticipato durante la nostra precedente prova, ma per un resoconto dettagliato bisognerà aspettare ancora qualche settimana. Il gameplay semplificato potrebbe spingere il gioco verso uno nuovo segmento di giocatori ma siamo sicuri anche gli appassionati della serie troveranno pane per i loro denti.

L'incredibile numero di novità, il massiccio rooster e un comparto grafico eccellente, sono biglietti da visita non da poco, considerando che siamo solo alla seconda incarnazione del franchise. Restano però da alcuni punti interrogativi come le modalità Ultimate team e Live Events.

L'uscita di EA Sports UFC 2 è prevista su PlayStation 4 e Xbox One per il prossimo 18 marzo: aspettatevi una recensione sulle nostre pagine a breve!

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Riguardo l'autore

Manuel Stanislao

Manuel Stanislao

Redattore

Manuel muove i primi passi nel mondo videoludico all’età di 8 anni, dopo essere rimasto stregato dal NES del vicino di casa. Nel 2010 entra a far parte di JAVS, per poi approdare ad Eurogamer nel tardo 2011 grazie a un'ignota congiunzione astrale.

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