Essendo stata realizzata come una versione hardware pensata per gli hardcore gamer e per i fan più sfegatati, è sorprendente il fatto che Sony abbia sfruttato così poco la PS4 Pro nella realizzazione di edizioni da collezioni speciali e super-ambite. L'azienda è corsa quindi ai ripari presentando la PS4 Pro 500 Million Limited Edition, una versione ultra premium con scocca luccicante della console venduta a €499, e infarcita di accessori e di una serie di upgrade tra cui un hard disk da 2TB, una PlayStation Camera, un DualShock 4 con lo stesso stile della console e uno stand verticale. Avendone ricevuta una nei nostri studi del Digital Foundry la scorsa settimana, vi assicuriamo che è davvero un oggetto allettante.

L'arrivo di questa nuova edizione speciale è anche un'ottima occasione per rivisitare PlayStation 4 Pro un po' più in dettaglio, ora che la console mid-gen sta per compiere due anni. Sony ha l'abitudine di immettere sul mercato sempre nuove revisioni hardware e con l'arrivo di questa versione rivista CUH-7100, la 500 Million Limited Edition Pro offre una serie di modifiche rispetto all'hardware di lancio, modifiche che dovrebbero essere adottate in tutte le versioni in commercio da ora. Una ricerca dettagliata la trovatequi, e apprendiamo che lo SKU CUH-7100 scalda di più ma produce meno rumore dell'originale. La stessa cosa accadde con la revisione C-Chassis della PS4 base qualche anno fa.

Ma tornando alla console 500 Million Limited Edition Pro, siamo di fronte a una versione unica della console. Non è solo la console a essere traslucida, ma anche la confezione, con una finitura in plastica semi-trasparente lucida che suggerisce il contenuto, il tutto condito con un accattivante logo PlayStation color bronzo. Le plastiche si staccano dandovi accesso a un interno presentato con stile: da una parte è riposta la console, custodita in una tela blu con il logo in bellavista. Nel vano laterale c'è il controller abbinato, una PS Camera blu, i cavi, i manuali ed il vertical stand composto da due parti.

Liberando la console dalla confezione, la troviamo avvolta in una plastica protettiva, e questo vi pone di fronte al primo dilemma: avete intenzione di usare questa macchina o preferite riporla immacolata e incellophanata nella vostra libreria di colletors, rarità e pezzi rari?

Ecco il nostro unboxing della nuova PS4 Pro limited edition, seguito da un'analisi sulla resa termica e sulle emissioni sonore della nuova revisione CUH-7100 dell'hardware.

Questa nuova versione della PS4 Pro è davvero stupenda e la plastica in cui è contenuta la terrà sempre in ottimo stato. Rimuovetela e non sarà più così. Come saprete infatti se avete posseduto una PSP, la plastica luccicante trattiene tantissimo le impronte digitali, ed anche se questa edizione è infarcita di succosi extra, manca un soffice panno in microfibra che aiuterebbe a mantenere gradevole alla vista e come nuova la scocca della console. Bastano infatti veramente pochi secondi nell'estrarre la console dal pacchetto e metterla a posto per l'accensione che la ritroverete già piena di ditate.

Inoltre, la plastica lucida è meno resistente ai graffi. È tutt'altra corsa rispetto alla plastica satinata della Pro regolare, e bisogna quindi trattarla con estrema cura per non farla rovinare. Per un utilizzo quotidiano e “da guerra”, la Pro standard è decisamente la scelta più adatta, e la 500 Million LE andrebbe comprata solo se siete giocatori che trattano ogni hardware e dispositivo coi guanti.

Ma eravamo ansiosi di scoprire di più su questa nuova macchina, a cominciare dal nuovo drive da 2TB. La console Pro di lancio era equipaggiata con un disco HGST 5400rpm da 1TB, mentre questa edizione speciale monta un Seagate ST2000LM007 da 2TB, evoluzione dei dischi che abbiamo consigliato per anni per sostituire quelli montati di serie su PS4. Non è raro che Sony cambi fornitore di hard disk a seconda degli accordi più o meno convenienti che può stipulare, ma è comunque un'ottima notizia che l'aumento di capienza sia accompagnato da un aumento di qualità. Così come in tutte le altre console PS4, anche qui l'hard disk è sostituibile, ma poiché la plastica che copre il vano dell'hard disk è meno robusta, forse è meglio lasciare l'hard disk di serie ed optare per una soluzione di storage esterna se avete bisogno di spazio extra.

Oltre all'hard drive e al telaio trasparente (che mette in mostra il dissipatore, lo chassis interno e qualche cavo di collegamento), ci sono altre differenze che potete trovare su tutte le nuove Pro standard con revisione hardware CUH-7100. Alcune ricerche precedenti indicano temperature maggiori imputabili a una ventola che gira più lentamente sulla nuova unità, il tutto per generare meno rumore. Il report parla anche di un cambiamento al numero seriale del processore (il che fa pensare a una leggera ottimizzazione nel design), a un raffreddamento migliorato sulla memoria GDDR5, ed un nuovo controller HDMI. Si parla anche di un coil whine maggiormente apprezzabile sulla nuova SKU CUH-7100, ma non l'abbiamo riscontrato sulla special edition che abbiamo testato.

Lanciando a scopo di test God of War sulla nuova unità e su quella di lancio, abbiamo notato che all'inizio del gioco il consumo elettrico ed il rumore della ventola schizzavano in alto quando Kratos o Atreus riempivano il grande schermo, quindi abbiamo scelto apposta dei primi piani nelle cut-scene, avviato la modalità foto e lasciato l'immagine statica lì su ogni console per un'ora. La PS4 Pro di lancio ha toccato i 170W, prima di salire misteriosamente a 177W per circa 15 minuti (un test reiterato ha confermato il balzo). Il nuovo modello si è invece attestato nella sfera dei 167W, un risultato interessante.

Ciò che risulta immediatamente evidente è che il nuovo modello è più silenzioso. Abbiamo fatto una misurazione fonometrica sia sulla parte superiore della console, che sulla parte posteriore (area di sbocco dell'aria e quindi più rumorosa) e abbiamo registrato un valore di 50dB nel primo caso e di 55dB nel secondo. Di contro, il nuovo modello della Pro ha restituito 46dB e 50dB rispettivamente nelle stesse condizioni di misurazione. È quindi più silenziosa, ma è la soglia di attivazione della ventola che è più evidente: si attiva prima sul nuovo modello ma rimane più silenziosa. Il chilometraggio varierà in questi confronti. Per i neofiti, specifichiamo che le ventole sono legate a doppio filo col dissipatore che devono raffreddare e potrebbero diventare più rumorose nel corso del tempo. Inoltre, mentre la mia unità Pro di lancio è rumorosa con God of War, il mio collega John Linneman non lamenta lo stesso problema. E visto che l'unità Pro che usiamo nel nostro ufficio del Digital Foundry è ancora più rumorosa, ci siamo chiesti se qualcosa non funzioni come dovrebbe al suo interno, mentre Christian Donlan recensiva God of War! La conclusione che viene fuori è che la longevità ed i livelli di rumore possono cambiare da console a console facenti parte della stessa serie (modello e SKU).

thermals
In base a una scansione termica, la nuova PlayStation 4 Pro CUH-7100 lavora a circa 5°C in più, il rumore è decisamente più contenuto.
Analisi di God of War CUH-7000 di Lancio CUH-7100 revisionata
Rumore (Parte superiore/Parte posteriore) 50dB/55dB 47dB/50dB
Temperature di picco (Sopra/Retro) 48c/60c 53c/62c
Comsumo di picco 170W (con punta a 177W) 167W

Così come la revisione C-Chassis della PS4 base, il nuovo modello mantiene una temperatura sensibilmente maggiore. Sfruttando una fotocamera termica, abbiamo misurato temperature delle parti superiore e posteriore della console. Il modello di lancio CUH-7000 stava a 47-48 °C sulla parte superiore. La misurazione sul retro (da dove viene espulsa l'aria calda tramite le grate di ventilazione) era invece di 60°C. Nel nuovo modello abbiamo misurato invece 52-53 °C sulla parte superiore (cinque gradi in più del modello di base). Mentre sul retro, l'aria usciva a circa 62°C.

Nell'attuale generazione di console, assicurarsi che la propria console goda di un buon flusso d'aria è essenziale, quindi nel complesso penso che opterei per il sollievo acustico nel quotidiano dato da una ventola meno fastidiosa, anche se è difficile prevedere che tipo di impatto possano avere le temperature più alte sui vari tipi di utenti. Abbiamo avuto solo poco tempo a disposizione per testare la PlayStation 4 Pro special edition, ma le temperature rimanevano costanti durante tutta l'ora di prova di God of War, quindi l'aumento di calore non dovrebbe continuare a salire giocando per più tempo.

Concludendo, la nuova console 500 Million Limited Edition è un prodotto davvero speciale, Vi assicuriamo che è stilosa più di quanto possa sembrare dalle foto. Dal case semi-trasparente alla numerazione a tiratura limitata, fino al DualShock 4 abbinato; è davvero un oggetto del desiderio e difficile da ignorare se siete dei collezionisti. Ma coi preorder che sono terminati in men che non si dica, adesso potrebbe essere estremamente difficile accaparrarsene una. Se guardate questa nuova unità come un prodotto da collezione allora è veramente da consigliare, ma se siete in cerca di una console da usare ogni giorno allora questa edizione speciale risulta sicuramente meno duratura e non a prova di bambini, ed in quel caso è meglio optare per il modello standard.

Riguardo l'autore

Richard Leadbetter

Richard Leadbetter

Technology Editor, Digital Foundry

Rich has been a games journalist since the days of 16-bit and specialises in technical analysis. He's commonly known around Eurogamer as the Blacksmith of the Future.