Il genere hack 'n' slash, spesso definito anche 'action rpg', è facilmente definibile. Visuale isometrica, focus sui combattimenti, crescita dei personaggi, looting e preferenza, nel gameplay, per le meccaniche di crowd control.

Ora, inutile che vi dica che il capostipite può essere considerato il primo Diablo; quello che invece è giusto dire è che le innovazioni nel genere sono state piuttosto limitate, finora. Ogni tanto si è visto implementato qualche prestito dai twin-stick shooter (soprattutto sul lato del sistema di controllo), qualche ambientazione un filo diversa (come il mondo della mitologia implementato nel dimenticabilissimo Titan Quest), ma bisogna ammettere che il genere è decisamente sonnolento, sia in quanto a innovazioni che in quanto a nuovi titoli. Gli ultimi rappresentanti che si ricordano per validità (ma non per innovazione) sono le serie Grim Dawn e The Incredible Adventure of Van Helsing.

Il tutto ovviamente senza scomodare i protagonisti assoluti del genere come Diablo, Torchlight e Path of Exile. Ora, proprio per queste ragioni, Warhammer: Chaosbane, dal momento del suo annuncio, si porta dietro aspettative non comuni. Si tratta infatti del primo titolo del genere dotato di licenza 40K (specifichiamo 'Fantasy Battles', visto che nel 2018 è uscito Inquisitor Martyr), un'ambientazione che potenzialmente si presta meravigliosamente al genere Action RPG Hack 'n' Slash.

E a prima vista Chaosbane sembra bene interpretare gli stilemi del genere proprio in chiave Warhammer: quattro classi giocabili, 70 tipologie uniche di mostri, gameplay cooperativo e un totale di 180 diversi poteri e skill sbloccabili dai personaggi.La versione da noi provata è una beta ma il gioco ci è parso già molto avanti con lo sviluppo, anche se la release date è prevista, perlomeno ufficialmente, per giugno (versione PC e Xbox, non ancora confermata PS4).

Il gioco inizia nel modo classico, proponendo la scelta tra le quattro stereotipiche classi: il soldato dell'Impero (tank), il nano che mena come un fabbro, il Wood Elf specializzato nelle armi a gittata (e nelle trappole) e l'High Elf che è il consueto personaggio versato nei poteri magici. Quindi l'avventura inizia esattamente come ci aspettiamo, con una lunga introduzione video ben realizzata e ben recitata (sono sempre medio-alti gli standard del franchise Warhammer).

Quindi si inizia nel classico hub in cui è possibile accedere a colloqui con vari personaggi che ci assegnano quest, visitare vendor e, ovviamente, entrare nei dungeon e nelle zone in cui ci aspettano le varie missioni assegnatici. Tutto è molto familiare per gli amanti del genere in Warhammer Chaosbane. Anche i menù di inventario e di progressione degli skill ben si adattano alle confortevoli certezze dei giocatori. L'inventario si applica alle classiche parti del corpo (mani, testa, braccia, petto, gambe, piedi, collo), è facilmente navigabile e consultabile con statistiche numeriche.

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La gestione del personaggio e dell'inventario segue i consueti stilemi del genere ed è facilmente comprensibile.

Nella schermata degli skill invece è possibile assegnare a ogni pulsante le varie abilità e, quando si dispone di skill point a sufficienza, farle progredire, magari a scapito di altre. Questa è una delle scelte interessanti di Chaosbane per cui potrete decidere di giocare con un certo stile piuttosto che un altro concentrandovi su certe abilità.

Già che ci siamo approfondiamo il discorso proprio sulle abilità. Diciamo innnanzitutto che il loro numero è parecchio alto, ben 180, come detto, fra tutte e quattro le classi, a cui si aggiungono i tre poteri Bloodlust che si sbloccano nel mid e late game. E diciamo anche che ce ne sono di estremamente potenti e soddisfacenti, anche dal punto di vista della meccanica.

Il soldato dell'impero, ad esempio, utilizza lo scudo per stunnare i nemici, e lo fa tramite l'uso del joystick destro (accennando quindi un gameplay da twin stick shooter); questa abilità sarà poi esasperata nel suo Bloodlust, quando lo scudo diventerà una sorta di armatura sacra con cui sprintare attraverso orde di nemici, stunnandoli e danneggiandoli. Questa abilità è estremamente soddisfacente perché oltre al feedback visivo pirotecnico ci permette di combinare i suoi effetti con altre abilità in grado di aumentare i danni inferti ai nemici così stunnati. Tutti i pulsanti del pad entrano in gioco, cosa che vi permette di avere otto abilità a portata di mano.

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I dungeon di Chaosbane possono essere luoghi parecchio disgustosi…

L'High Elf, invece, ha la peculiare abilità di lanciare sfere di energia che poi potrà comandare col joystick destro...il tutto mentre magari fulmina gli avversari stunnandoli o li abbrustolisce con le fiamme che emette dalla bocca in modo continuo (un po' come un drago). Ecco, questo concerto di abilità spettacolari e violentissime fa esattamente l'effetto che ci si aspetta: festival dei danni e possibilità di eliminare enormi frotte di nemici in pochi secondi. Se ci si coordina bene con eventuali compagni di viaggio il risultato finale, in quanto a divertimento ed effetto è di prima qualità. Ma, in che senso coordinarsi con altri giocatori?

Chaosbane è un titolo pensato soprattutto per essere giocato in co-op, online ma anche, udite udite, in locale! E fino a quattro giocatori in entrambe le modalità. Esatto, quattro giocatori sul divano con i pad Playstation e questa azione ultraviolenta, spettacolare e anche un po' strategica, visto che coordinare le proprie azioni paga in termini di danni inferti e, a lungo andare, sopravvivenza. Al momento manca la possibilità di rendersi disponibili a una sessione online, è solo possibile joinare amici e sconosciuti; ci aspettiamo che questa feature sia decisamente migliorata per il lancio.

Tutto quanto detto è reso possibile anche da un comparto estetico che ci è già sembrato già di prim'ordine, ricco di effetti speciali colorati, esplosivi e precisamente realizzati. Chaosbane è ambientato nel consueto mondo gotico simil-medievale fantasy in cui i nemici sono mostri aberranti molto ben caratterizzati in quanto ad art direction ma anche sul lato del gameplay e delle abilità. I boss sono in special modo particolarmente sfidanti e richiedono una certa collaborazione tra gli avventurieri. Se si è invece da soli serve studiare attentamente gli skill a disposizione per combinarli insieme nel modo più efficiente; magari aggiungendo un buon numero di pozioni curative e un inventario all'altezza.

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Gli interni della fortezza da cui partiranno le vostre avventure sono dettagliati in maniera certosina, come il resto delle ambientazioni di gioco d'altronde…

Anche il sonoro segue la stessa linea qualitativa con effetti fracassoni e soddisfacenti uniti alla consueta colonna sonora epica in stile Warhammer. Anche il parlato dei vari NPC è realizzato in modo professionale, credibile e di una certa atmosfera. Gli scenari sono curati in maniera certosina con un'abbondanza di dettagli non comune e una art direction in linea con gli alti standard della serie Warhammer. Ci ha lasciati un po' perplessi il fatto che il gioco richiede parecchio backtracking, ovvero ripercorrere livelli già completati ripopolati degli stessi esatti mob, pronti a farvi ripetere l'esperienza, pari pari. Stante che il gameplay è divertente (e la vostra prestazione sempre migliorabile) questo potrebbe non costituire un difetto enorme...staremo a vedere.

Eseguire il genere Action Rpg Hack 'n' Slash con in mano una licenza come Warhammer potrebbe sembrare semplice, ma è sufficiente andare a vedere altri titoli dello stesso tipo per capire che il genere è progredito, e non è più sufficiente mettere insieme frotte di mob con poteri speciali affibbiati agli eroi per creare un buon rappresentante del genere. Chaosbane è un titolo in cui è già ben visibile la passione dei designer e il desiderio di proporre ai giocatori qualcosa che non definirei innovativo, ma che ha tutte le carte in regola per offrire un'esperienza divertente e sfidante agli amanti del genere.

Il gameplay ci è parso solido e in grado di garantire longevità, soprattutto se si dispone di amici con cui affrontare i dungeon del gioco. L'offerta local multiplayer è francamente molto allettante e, solo per quello, meriterebbe di essere inclusa nella lista dei giochi interessanti per questo 2019

Riguardo l'autore

Davide Pessach

Davide Pessach

Redattore

Studia, scrive, videogioca da tanto, tanto tempo. Quando si annoia rimescola le carte e sposta le priorità, ma i tre ingredienti principali rimangono quelli . Obiettivi? Solo due: curiosità e divertimento.

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