La nostra fase di test si conclude con l'ultimo trittico di giochi: Rise of the Tomb Raider, Shadow of the Tomb Raider e The Witcher 3. Il sistema utilizzato per il test rimane lo stesso e, lo riportiamo nuovamente, è composto da un Core i7 8700K con frequenza di 4.7GHz su tutti i core, in accoppiata con due banchi da 8GB di memoria DDR4 a 3400MHz offerti da GSkill. Tutti i titoli sono stati lanciati da un SSD. Per assicurarci che l'esigente 8700K non si surriscaldasse, abbiamo utilizzato un dissipatore a liquido all-in-one Corsair H110i che ha svolto egregiamente il suo lavoro.

Prima di cominciare, una breve descrizione del nostro sistema di benchmarking. Gli utenti mobile visualizzeranno delle tabelle più semplici che mostrano la media del frame-rate e i punteggi (definiti arrotondando i frame-time peggiori, facendo la media e convertendo in frame-rate per comodità). Gli utenti desktop, invece, avranno accesso al nostro sistema di benchmarking deluxe in cui ogni frame catturato sarà dotato di telemetria in real-time che potrete sempre consultare in tempo reale, anche quando guarderete i video embeddati. Scegliete la scheda che vi interessa, passate dall'una all'altra durante la riproduzione del video. Passate il mouse sulle tabelle per avere un confronto diretto di ciascuna scheda e cliccate sui grafici per passare dai numeri di frame-rate ai differenziali in percentuale, forse più utili.

Si tratta di un sistema progettato per darvi tutti i dati che cercate oppure una versione più leggera per una lettura più rapida.

Rise of the Tomb Raider

Nonostante siano basati sullo stesso engine, Rise of the Tomb Raider e Shadow of the Tomb Raider mettono alla prova l'hardware della GPU in modi diversi. Rise si comporta meglio sulla GTX 1080Ti (se escludiamo la potentissima 2080Ti) ed è l'unico titolo in cui le vecchie schede Pascal ottengono una vittoria convincente rispetto a Radeon 7. Sorprendentemente, il miglioramento delle performance offerto dalla nuova scheda AMD rispetto a Vega 64 è inferiore rispetto a molti altri titoli.

Rise of the Tomb Raider DX12: Dettagli Molto Alti, SMAA

  • Vega 64
  • Radeon 7
  • GTX 1080
  • GTX 1080 Ti
  • RTX 2070
  • RTX 2080
  • RTX 2080 Ti
  • Vega 64
  • Radeon 7
  • GTX 1080
  • GTX 1080 Ti
  • RTX 2070
  • RTX 2080
  • RTX 2080 Ti

Shadow of the Tomb Raider

L'ultima avventura di Lara Croft include l'implementazione delle nuovissime DX12 con un'eccellente scalabilità. Il risultato è davvero ottimo per l'architettura Turing ma anche Radeon 7 sembra beneficiarne. I differenziali di performance rispetto a Vega 64 sono in linea con gli altri benchmark mentre i punteggi generali sono essenzialmente simili a quanto visto su RTX 2080. Sì, i nostri benchmark mostrano la 2080 con qualche punto in più ma ricordate sempre che si tratta di test condotti sulla Founder's Edition e, di conseguenza, c'è da considerare un piccolo overclock di fabbrica.

Shadow of the Tomb Raider DX12: Dettagli Massimi, TAA

  • Vega 64
  • Radeon 7
  • GTX 1080
  • GTX 1080 Ti
  • RTX 2070
  • RTX 2080
  • RTX 2080 Ti
  • Vega 64
  • Radeon 7
  • GTX 1080
  • GTX 1080 Ti
  • RTX 2070
  • RTX 2080
  • RTX 2080 Ti

The Witcher 3

La nostra galoppata attraverso Novigrad è sempre stata punitiva per l'hardware a partire dalla CPU fino alla DRAM. Radeon 7, in questo caso, supera GTX 1080Ti del 3% sia a risoluzione 1440p che 4K mentre rimane indietro alla RTX 2080 Founder's Edition di un margine simile (ricordatevi sempre l'overclock di fabbrica). Si tratta di un gioco in cui le prestazioni dell'hardware AMD sono state altalenanti in passato ma la Radeon 7 si comporta molto bene ed offre un boost notevole anche rispetto a Vega 64. Un aumento del 36% in 4K? Eccellente!

The Witcher 3: Dettagli Ultra, Post-AA, No Hairworks

  • Vega 64
  • Radeon 7
  • GTX 1080
  • GTX 1080 Ti
  • RTX 2070
  • RTX 2080
  • RTX 2080 Ti
  • Vega 64
  • Radeon 7
  • GTX 1080
  • GTX 1080 Ti
  • RTX 2070
  • RTX 2080
  • RTX 2080 Ti

L'analisi della AMD Radeon 7

Riguardo l'autore

Richard Leadbetter

Richard Leadbetter

Technology Editor, Digital Foundry

Rich has been a games journalist since the days of 16-bit and specialises in technical analysis. He's commonly known around Eurogamer as the Blacksmith of the Future.

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