Xbox + Bethesda all'E3 2021: una rivoluzione per Microsoft

Esperienze davvero next-gen e un sacco di esclusive, tutte comodamente incluse nel Game Pass.

Il lavoro di Microsoft negli ultimi anni è culminato in una spettacolare conferenza Xbox e Bethesda all'E3 2021. La casa di Redmond ha già dimostrato a tutti il valore del Game Pass, ma lo show è riuscito nell'impresa di renderlo ancora più appetibile, o quasi indispensabile addirittura. Nel farlo, Xbox ha pure dimostrato una line-up di first party ricca e spazzato via le discussioni su un suo supposto atteggiamento cross-gen, dunque non completamente votato al potenziale di PC e console dei nostri giorni. La conferenza è stata ricchissima, quasi troppo, tanto che alcuni giochi forse non hanno avuto lo spazio che meritavano.

Di questo abbiamo parlato nell'ultimo Digital Foundry Direct dove io, John Linneman e Alex Battaglia abbiamo scelto i momenti migliori tratti dai 90 minuti firmati Microsoft, e discusso di come sia stato possibile comprimere 30 giochi in una presentazione non eccessivamente lunga, e farlo con profitto. Cominciamo da Forza Horizon 5 di PlayGround Games, un titolo di natura cross-gen ma che davvero splende sugli hardware PC e console più recenti.

Sono parecchie le cose di cui discutere, a partire da un livello di dettaglio senza precedenti che arriva fino alle singole spine dei cactus, una giungla densa come in Crysis (con tanto di illuminazione volumetrica) per arrivare fino ad ambientazioni ampie e con vedute straordinarie grazie a una draw distance fenomenale. Il rendering dei veicoli è chiaramente ottimo e non manca il ray tracing via accelerazione hardware (anche se solo durante il Forza Vista). Insomma, ne parleremo ancora.

Nel DF Direct in 4k si parla della conferenza Xbox/Bethesda con Rich Leadbetter, John Linneman e Alex Battaglia.

Ed ecco i minutaggi precisi degli argomenti:

Abbiamo anche visto qualcosa di nuovo per Halo Infinite... vero? Come da tradizione per l'E3, molto di quanto visto era "in-engine", cosa che ci impedisce di sapere se fosse in tempo reale (e su che hardware, nel caso) o pre-rendered. In realtà non c'è niente di male a creare i trailer così (anche se non è una via che ci piace particolarmente), ammesso che si stia parlando di un titolo nelle fasi iniziali dello sviluppo. Il caso di Halo, però, è diveso, visto che l'uscita dovrebbe essere distante solo qualche mese, e dunque siamo un pelo preoccupati. L'impressione è che molte delle critiche raccolte durante il gameplay reveal dell'anno scorso siano state tenute da conto, ma era lecito aspettarsi qualcosa di più tangibile durante la conferenza. [UPDATE: Il video di Halo Infinite qui sotto, caricato dopo la conferenza, sembra invece mostrare gameplay in tempo reale.]

Un fronte su cui Microsoft ha deciso di puntare molto, con risultati altalenanti, è chiaramente l'acquisizione di Bethesda. Tutto è cominciato con il primo trailer in-game di Starfield, previsto in uscita per la fine del 2022 e veramente splendido da vedere da un punto di vista tecnico. Sembra un balzo generazionale in avanti per Bethesda Game Studios, e il Creation Engine 2 ha ben poco in comune coi predecessori. Sembra infatti che questo sia un taglio netto col passato, in opposizione alle iterazioni che eravamo abituati a vedere nel passaggio da Gamebryo a Creation Engine. La qualità di asset e shading, la presenza del ray tracing e un rendering dei personaggi più realistico contribuiscono ad aumentare la nostra voglia di saperne di più.

Per essere un trailer in-game, si vede ben poco in questo reveal di Starfield. Sul fronte tecnico, però, è innegabile il balzo in avanti.

Anche il generoso trailer di Stalker 2 fa pensare a un'esperienza al top, affiancato alle specifiche raccomandate che chiedono una CPU a 8 core e una GTX 1080 Ti per giocare a 1080p60, mentre su console (Series X compresa) si punta ai 30fps. Annunciato come titolo Unreal Engine 4, è comunque stato capace di stupire con una direzione artistica fantastica, un bellissimo rendering delle ambientazioni (e dei personaggi fino ai loro capelli) e a riflessi e ombre in ray tracing. Sarà davvero questo il livello del gameplay? Vedremo, ma le aspettative ci sono.

Il sospetto è che molti dei giochi visti girassero su PC super pompati o almeno fossero sequenze "in-engine", ma sapere che il video di Microsoft Flight Simulator girava invece su Xbox Series X fa ben sperare, visto il livello raggiunto sulla console da uno dei giochi più pesanti mai sviluppati.

Su PC abbiamo esplorato in lungo e in largo questo simulatore di volo e sappiamo che sul fronte grafico non mancano le possibilità di scalarlo, grazie anche al suo temporal anti-aliasing che fa un ottimo lavoro di upscaling fino a 4K. Detto questo, la versione di Flight Simulator con DX11 per ora ha degli evidenti stutter lato CPU legati probabilmente allo streaming dei dettagli del mondo. Se questo problema è stato risolto, o quantomeno ridotto, su console, la speranza è che l'ottimizzazione arrivi anche su PC. Detta facile: quanto visto è una vera esperienza next-gen che non vediamo l'ora di provare sulle console Microsoft, e non dovrebbe mancare poi tanto.

Ecco Microsoft Flight Simulator su Xbox Series X. Splendido.

Un'altra delle cose più interessanti, secondo noi, non è stata particolarmente approfondita durante la conferenza: l'upgrade next-gen di DOOM Eternal per Xbox Series/PS5, con riflessi ray tracing a 4K (o 120Hz senza RT e a risoluzione inferiore). Sappiamo che id Software ha investito tempo e risorse per far funzionare il ray tracing (e le potenzialità della next-gen in generale), quindi le aspettative sono molto alte (anche il trailer PC RTX è davvero notevole). Ugualmente interessanti sono le specifiche della modalità a 120Hz, dove Series X arriva a 1800p mentre PS5 a 1584p. Sarà molto interessante metterle entrambe alla prova, e ci aspettiamo di vedere la risoluzione dinamica all'opera.

A voler trovare una critica all'evento, questa sarebbe diretta verso la raffica di trailer che ci è stata presentata, probabilmente con l'obiettivo di dimostrare quanto il Game Pass sia ricco. Questo approccio è riuscito nell'intento, il Game Pass ne esce brillantissimo, ma d'altro canto è stato difficile capire cosa stessimo guardando a volte, e qualche spiegazione in più non avrebbe guastato.

Certo, Microsoft non smetterà con la comunicazione, ma una voce fuori campo (come succede nel Nintendo Direct) avrebbe mantenuto alta l'attenzione e contestualizzato meglio i giochi. Invece, per com'è stata impostata la citata raffica, solo i giochi più spettacolari visivamente sono riusciti a rimanere impressi, e pensiamo a The Ascent, Psychonauts 2 e soprattutto Replaced, un gioco che sembra combinare un'estetica 2D con sfondi tridimensionali (forse grazie a voxel).

Ecco il video di Halo Infinite apparentemente in tempo reale, al contrario di quello mostrato alla conferenza.

Al netto di questo neo, lo show di Microsoft ha mostrato diversi giochi molto interessanti sotto il profilo tecnico e, in generale, ci ha convinti. L'impressione è che Microsoft abbia ancora qualche asso nella manica, e pensiamo a Forza Motorsport, The Elder Scrolls 6, Perfect Dark, Avowed, Hellblade 2, Fable ed Everwild che sappiamo esistere, ma che non abbiamo visto. A chiudere la conferenza ci ha pensato Redfall, un nuovo gioco di Arkane Austin (autori del brillante Prey e con un portfolio di tutto rispetto), che però si è mostrato in un trailer in CG senza molto contesto che ha impedito di capire cosa lo differenzi da tanti altri co-op shooter. Cosa lo rende un titolo Arkane? È questo che vogliamo sapere. Anche Outer Worlds 2 ci ha lasciati con parecchi punti di domanda visto che del gioco non si è visto niente, ma almeno il trailer non ha nascosto la cosa e strappato un sorriso con la sua consapevolezza.

Ah, giusto, c'è anche l'Xbox Mini Fridge. Ottima trovata quella di sfruttare il buzz mediatico nato con la presentazione della forma di Series X per lanciare questo improbabile hardware. Un minifrigo a forma di console è un oggetto utile? Certo che no. Siamo intrigati e vogliamo comunque saperne di più? Certo che sì.

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Riguardo l'autore

Richard Leadbetter

Richard Leadbetter

Technology Editor, Digital Foundry  |  digitalfoundry

Rich has been a games journalist since the days of 16-bit and specialises in technical analysis. He's commonly known around Eurogamer as the Blacksmith of the Future.

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