Ace Combat: Joint Assault

Nel blu dipinto di blu.   

Nata 15 anni fa nel bel mezzo del furore dell'era PSX, la saga di Ace Combat è riuscita sin da subito ad affermarsi e ad occupare un posto speciale nel cuore di milioni di appassionati con la sua peculiare alchimia di spirito genuinamente arcade e aspetti vagamente simulativi.

A tre anni dall'ultimo episodio, puntuale come un missile a ricerca di fabbricazione svizzera, ecco all'orizzonte Ace Combat Joint Assault, undicesimo capitolo della serie in arrivo il prossimo 30 luglio in esclusiva per PSP. Attenzione però: se (come me, lo ammetto candidamente...) vi aspettate l'ennesimo videogame fotocopia fondato sull'idea di aggiungere qualche velivolo e un paio di feature marginali alla formula del capitolo precedente, preparatevi a rimanere davvero sorpresi.

Joint Assault è infatti per certi versi una mezza rivoluzione rispetto ai consolidati stilemi dell'epopea guerresca di Namco Bandai, un titolo inaspettatamente ambizioso (visto e considerato anche il momento non proprio fortunatissimo di PSP) destinato a spremere a fondo il prestante portatile di casa Sony. Va subito specificato che nonostante la console sia la medesima i punti di contatto con Ace Combat X, l'episodio uscito nel 2006 su PSP, sono pressoché nulli.

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Non a caso durante la presentazione un responsabile del team di sviluppatori, gli ormai "abituali" Project Aces, ha orgogliosamente rimarcato più volte questo concetto, sottolineando come Joint Assault ambisca a porsi come un nuovo punto di arrivo capace di spingere la saga verso una dimensione ancora inesplorata.

La prima, storica novità di rilievo riguarda l'impiego di location reali: vi ritroverete così a combattere a velocità supersonica nei cieli di città quali Tokyo, San Francisco e Londra. Le suggestive ambientazioni sono state accuratamente ricreate sulla base di fotografie satellitari, e a dispetto del caos della battaglia sarà impossibile non notare la presenza di iconici landmark quali la Torre di Tokyo o il Big Ben sullo sfondo.

La seconda feature "bomba" è legata al supporto online: Joint Assault è stato infatti strutturato per coinvolgere sino ad 8 giocatori in dinamiche battaglie worldwide via Infrastructure Mode. A prescindere dalle possibilità offerte dal versus, sono ad ogni modo le modalità cooperative il vero fiore all'occhiello di questo episodio.

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