Siamo giunti all'ottavo capitolo della nostra Console War, da sempre spunto ideale per tante discussioni, qualche flame e considerazioni sparse (ma accurate) sui traguardi tecnologici raggiunti dalle nostre console HD.

La rubrica si arricchisce oggi di ulteriori informazioni. Per ogni gioco esaminato vi offriremo infatti una tabella riassuntiva delle opzioni sonore e del tipo di decodifica implementata nel gioco. Mentre Xbox 360 può vantare unicamente un Dolby Digital 5.1 a 640kbps, la console Sony offre una più vasta gamma di opzioni, passando dai 5.1 PCM, ai 7.1 PCM per arrivare alla magnificenza del DTS. Ciò significa che se avete un impianto Hi-Fi degno di tal nome, potrete finalmente sapere quali giochi potranno garantirvi il massimo delle prestazioni audio.

Un'altra aggiunta riguarda i dati relativi all'installazione: su 360 tale opzione consente di creare una copia esatta del disco direttamente sull'hard disk della console, evitando così i rumori da aeroplano cui eravamo tristemente abituati. Su PS3 invece l'installazione non è sempre garantita, e l'approccio è comunque diverso, poiché solitamente vengono copiati sull'hard disk solo alcuni dati estrapolati dal Blu-ray. Queste informazioni ci servono per capire quali vantaggi stiano traendo gli sviluppatori con il capiente supporto Sony e le modalità impiegate per ridurre i tempi di caricamento.

Ecco a voi la carrellata di titoli esaminati dal team di DF. Enjoy!

Grand Theft Auto IV: Episodes from Liberty City

Xbox 360 PlayStation 3
Spazio su disco 6.6GB 8.05GB
Installazione 6.6GB (opzionale) 2.75GB (obbligatoria)
Supporto Surround Dolby Digital Dolby Digital, 5.1LPCM

Microsoft pagò ai tempi ben 50 milioni di dollari (ma Pachter dice 75, ndR) per avere l'esclusiva dei DLC per GTA IV, ma a distanza di tempo anche l'utenza PS3 ha avuto l'opportunità di tornare a Liberty City con due capitoli brevi ma davvero spettacolari, per non parlare di un multiplayer semplicemente fuori di testa.

Ricordiamo che Episodes from Liberty City è stato rilasciato sia in versione digitale su PSN sia in formato pacchettizzato su un unico Blu-ray, ma mentre la prima richiede una copia originale del gioco, la versione su supporto ottico è completamente stand-alone, vale a dire fruibile anche da chi non abbia mai vissuto le avventure di Niko Bellic.

Ecco a voi il video comparativo del DLC, ovvero Lost and Damned.

A differenza del titolo originale, Lost and Damned offre la possibilità di attivare un filtro pellicola direttamente dal menu di gioco. L'effetto è buono e ben si adatta alle scene filmate del gioco, pregne di una recitazione superba. Per il resto, siamo sui medesimi livelli di GTA IV, nulla di più, nulla di meno.

Quali sono dunque le differenze tra Xbox 360 e PS3? Ebbene, la console Microsoft presenta ancora una volta una risoluzione nativa a 720p con un chiaro anti-aliasing multisampling a 2x. La versione PS3, purtroppo, rimane ancora in formato sub-HD a 1152x640. Anche qui abbiamo però l'anti-aliasing a 2x, come sempre offerto dal solito Quincunx.

Anche sul versante delle performance le cose sembrano rimaste invariate. Xbox 360 non poine alcun limite al frame-rate, il che significa che si può passare dai 20FPS agli oltre 40FPS a seconda delle situazioni, con un effetto di tearing appena accennato.

PS3 implementa il v-sync e propone invece un frame-rate limitato a 30FPS. Come potete constatare dal video posto di seguito, le performance di entrambe le versioni sono pressoché identiche, e offrono ancora una volta scorci memorabili di Liberty City.

Eccoci arrivati al migliore tra i due DLC, The Ballad of Gay Tony. Rockstar ha davvero superato se stessa, non solo in termini di umorismo, recitazione e trama, ma anche per ciò che riguarda il gameplay.

Questo secondo DLC presenta infatti una maggiore libertà di movimento, offrendo addirittura la possibilità di toccare il cielo della città, per poi lasciarsi cullare dal vento con alle spalle un paracadute. Nulla è impossibile a Liberty City...

Interessante notare l'incremento relativo al frame-rate, quanto meno su 360. Ciò è ovviamente possibile grazie all'assenza di un limite sulla console Microsoft. Per ciò che attiene il gameplay, invece, le performance confermano quanto detto per il DLC precedente.

Liberty City si presenta viva e pulsante come non mai, e la sensazione è che Rockstar abbia ulteriormente limato il comparto tecnico, annullando le differenze evidenziate nel primo capitolo. I traguardi raggiunti su PS3 sono notevoli, nonostante il deficit della risoluzione sub-HD.