Metro Exodus su Stadia è bello quanto su Xbox One X, ma non gira altrettanto bene - analisi comparativa

Il rendering 4K nativo ha un prezzo alto.

Essendo uno dei migliori sparatutto in prima persona single player dell'intera generazione, Metro Exodus è un titolo perfetto per Stadia. Lo sviluppatore 4A Games non solo ha la fama di realizzare titoli multipiattaforma eccellenti, ma ha dato prova in passato di supportare molto bene Linux, il kernel su cui è basata la piattaforma di Google. La domanda è quindi la seguente: in che modo 4A Games ha scelto d'impiegare il sistema basato su CPU Intel e su una GPU da 10,7 teraflop? E che tipo di performance superiori ci dobbiamo aspettare dalla piattaforma Google basata su server cloud?

C'è una cosa, più delle altre, che apprezziamo di questa versione, ed è la qualità dell'immagine. Stadia spinge il gioco a una risoluzione nativa di 3840x2160, verificata in ogni screenshot catturato. Non è un'impresa semplice, considerata la pesantezza dell'engine. E anche se non siamo totalmente certi che non sia in gioco una risoluzione dinamica, il target viene mantenuto in maniera eccellente. Da questo punto di vista, quindi, c'è un grosso miglioramento rispetto ad altri titoli Stadia che abbiamo testato (come Final Fantasy 15, che gira a 1080p). La conclusione è che se state usando Stadia con il Chromecast Ultra e avete l'abbonamento Pro, avrete Metro Exodus in 4K nativo ed il risultato sarà sbalorditivo.

I vantaggi per un gioco incentrato sulla narrazione come Metro Exodus sono chiari. Dalle luci che sfarfallano nei tunnel umidi e bagnati, alla nitidezza della neve nell'overworld, tutto spicca molto di più. La storia di conseguenza pare anche più bella, certamente meglio di quanto non fosse su PS4 Pro con i suoi 1440p, arrivando ai livelli di eccellenza della versione Xbox One X. Sfortunatamente, però, non ci sono modalità qualità o performance tra cui scegliere nelle opzioni. Avete solo opzioni relative al motion blur, e basta. Così come FF15, questa release Stadia vi costringe ad adattarvi alle scelte degli sviluppatori. La scelta è comunque ben ponderata. In un FPS multiplayer sarebbe stato utile, se non essenziale, avere più fotogrammi al secondo. Ma in questo caso il blocco a 30fps funziona. Potete aspettarvi una presentazione eccezionalmente nitida, tutto sommato.

Un fattore in cui la versione Stadia risulta peggiore della versione Xbox One X è la qualità dell'encoding video. In generale lo streaming è eccellente (quando funziona), ma Metro Exodus ha un design unico. Adotta una palette di colori molto più scura, con tantissime traversate attraverso aree poco illuminate. E la cruda verità è che i punti più scuri evidenziano molto di più gli artefatti della compressione. L'encoder di Google lavora per minimizzare la dimensione di ogni fotogramma riducendo la qualità nelle aree a basso contrasto, ed è una scelta sensata. Ma il dettaglio nelle aree scure è un problema per tutti gli encoder video con limiti di larghezza di banda, creando evidenti artefatti di banding tra i punti di sfumatura. E se confrontiamo le stesse immagini con quelle non compresse dell'output di Xbox One X, s'iniziano a perdere tutti i vantaggi del rendering 4K.

Metro Exodus su Stadia: le caratteristiche grafiche sono praticamente identiche a quelle della versione Xbox One X, persino il rendering 4K. Ma le performance sono un problema.

Questo è però un problema insito nella natura del sistema di streaming, e non c'è nulla che lo sviluppatore possa fare per ovviarvi. A livello di rendering, Metro Exodus risulta fantastico quanto su console, è solo che produce spesso un contenuto video che non è semplice da digerire per gli algoritmi di compressione. Allo stesso modo l'utilizzo di particelle di neve, e potenzialmente anche la grana cinematografica, danno all'encoder altre sfide da superare, anche durante la luce diurna. Ci sono tanti dati aggiunti in post-processing per ogni pixel e l'alto refresh del dettaglio delle texture (marchio di fabbrica di 4A Games) è davvero troppo per essere gestito senza difficoltà dall'encoder video. Non è un problema colossale ma si nota molto più che in altre release che abbiamo provato. Detto ciò, le impostazioni di base usate su Stadia tengono bene. A livello di dettagli grafici abbiamo una parità assoluta con Xbox One X.

Dall'utilizzo della risoluzione 4K a quello dei riflessi screen-space, la versione Stadia è all'altezza della console enhanced di Microsoft. Anche ombre e texture sono identiche. Tutto appare al livello della versione PC impostata al preset high con tessellazione disattivata, niente di più e niente di meno. E questo è un peccato visto l'alto potenziale dell'hardware di Stadia. Sulla carta è la macchina più potente tra le due: 10,7TF per la GPU di Stadia e 6TF per quella di Xbox One X. Ma la differenza non viene sfruttata, visti i risultati di parità. Sicuramente si sarebbe potuta aggiungere la tessellazione che ritroviamo nella versione PC e non su quelle console.

Un'altra area in cui ci saremmo aspettati miglioramenti radicali è quella dei tempi di caricamento. Su Stadia Metro impiega circa un minuto a caricare ogni area dall'hub principale. 4A Games struttura così i suoi giochi, in modo modulare, dividendo la storia in differenti regioni accessibili tramite la mappa del mondo. Ma questo implica che si va incontro a lunghe pause durante il gameplay, una situazione snervante anche su console. Stadia ha a disposizione dei media accessibili più velocemente, e questo lo abbiamo riscontrato in Final Fantasy 15 con i suoi caricamenti più rapidi, ma qui la situazione è tutt'altro che ideale. C'è un po' di attesa per entrare in azione; è un'attesa leggermente minore rispetto a quella necessaria su Xbox One X ma ci saremmo aspettati molto di meglio.

StadiaXbox One X
Le impostazioni di Stadia sono le stesse di quelle Xbox One X qui, persino la risoluzione nativa 3840x2160.
StadiaXbox One X
Un inconveniente dello streaming di un gioco con un'atmosfera cupa è il modo in cui la compressione compromette Il dettaglio. Il macro-blocking è più facile da notare in Metro Exodus che in gran parte degli altri titoli su Stadia.
StadiaXbox One X
La qualità dei modelli, l'occlusione ambientale e l'illuminazione attraverso la nebbia sono allo stesso livello. Ma è un peccato che non abbiano inserito feature della versione ultra PC per avvantaggiarsi delle specifiche hardware di Stadia, come la tessellazione.
StadiaXbox One X
Nel complesso è un gioco fantastico, sempre che vi stia bene il frame-rate a 30fps con alcuni artefatti da compressione.

C'è un ultimo argomento da trattare, che è un tantino deludente. Finora, tutto su Stadia è in pari con l'esperienza Xbox One X e questo è fantastico. Ma questo a patto che il frame-rate sia solido, e ci saremmo aspettati che lo fosse. Con preset grafici, risoluzione e tutto in pari alla versione Xbox One X, credevamo che non fosse un problema per Stadia mantenere i 30fps fissi, considerando l'ampia riserva di potenza a disposizione inutilizzata. Ma sfortunatamente non è così.

Gran parte del gioco gira a 30fps come su Xbox One X, ma gli effetti pesanti come le trasparenze causano un calo di performance più di quanto accada sulla console di Microsoft. Aree invase dalla nebbia girano peggio su Stadia, una delusione considerando la GPU da 10,7 TF. In alcuni scenari il frame-rate può scendere addirittura nell'area dei 20fps. Aggiungeteci stuttering e problemi di frame-pacing, e si ha la sensazione che manchi decisamente l'ottimizzazione necessaria. Nelle stesse situazioni, invece, la X mantiene i 30fps stabilmente.

Come se non bastasse, l'input lag in Metro Exodus è decisamente alto. Aggiungere una latenza di 44-55ms a un gioco che già ha dell'input lag per natura, non è certo ideale per avere precisione nello sparare, e ciò rende alcune situazioni di gameplay molto complicate. Alcuni giochi sono più adatti di altri ad essere erogati tramite streaming: RPG e titoli di avventura con telecamere fisse tendono a risultare più fruibili. Qui invece c'è un evidente ritardo tra i comandi impartiti col pad e l'azione corrispondente in gioco.

Metro Exodus è stato tarato da 4A Games per fornire la migliore esperienza grafica sopra ogni altra cosa. La risoluzione 3840x2160 a dettagli high è un risultato notevole, ma è il prezzo per arrivare a questo risultato che sorprende. Le performance inferiori a 30fps da una GPU da 10,7TF sono una cosa che non ci saremmo mai aspettati. Non c'è dubbio che sia un gioco eccellente da vedere e anche un passo avanti rispetto al porting di Final Fantasy 15 per Stadia, ma ancora una volta la potenza sulla carta di Google non si traduce nelle performance reali che sarebbe in grado di fornire, e mancano gli upgrade che ci aspetteremmo rispetto alle console enhanced.

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Riguardo l'autore

Thomas Morgan

Thomas Morgan

Senior Staff Writer, Digital Foundry

32-bit era nostalgic and gadget enthusiast Tom has been writing for Eurogamer and Digital Foundry since 2011. His favourite games include Gitaroo Man, F-Zero GX and StarCraft 2.

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