Al giorno d’oggi, lanciarsi nel mercato degli FPS non è certo una cosa facile (specialmente se non si ha alle spalle una certa esperienza nel settore) ma nonostante i rischi, i ragazzi di CCP sembrano essere determinati a dimostrare tutte le loro qualità anche questo campo, con un titolo che si preannuncia tanto originale quanto emozionante.

A un primo sguardo DUST 514 potrebbe sembrare il più classico degli FPS strategici online, ma, come spesso accade, l’apparenza inganna. Il titolo non solo sarà ambientato nell’universo fantascientifico dello straordinario EVE Online, ma proporrà anche un interessante sistema d’interazione volto a coinvolgere gli utenti di entrambi i prodotti.

I due titoli saranno collegati (in larga parte attraverso il sociale network di New Eden previsto il prossimo anno) in modo tale da permettere agli utenti di unire le forze e influenzare così gli eventi di entrambe le realtà di gioco in maniera assolutamente dinamica. Sarà possibile, ad esempio, unirsi alle stesse Corporazioni o Alleanze, e come se non bastasse, i giocatori di EVE potranno anche ingaggiare quelli di DUST per attaccare pianeti o distretti. I giocatori di DUST ricopriranno infatti il ruolo di semplici mercenari e come tali combatteranno sia per il possesso di diversi pianeti, che per i propri interessi.

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La struttura territoriale dei pianeti all’interno dei quali ci ritroveremo a combattere varierà notevolmente in base alla nostra posizione nella galassia.

Le battaglie si svolgeranno in campi di battaglia dinamici oltre che vastissimi (più o meno come in Flashpoint) ma, al contrario di EVE, sarà imposto un limite massimo di partecipanti. Sebbene CCP non abbia ancora comunicato specifici dettagli in merito (complice anche un certo interesse verso lo sviluppo di MAG, con i suoi 256 partecipanti) il numero di giocatori per ogni partita non dovrebbe essere inferiore a 64.

L’aspetto più interessante del prodotto riguarda però la struttura di gioco, ben lontana dai canoni tipici degli sparatutto più convenzionali. Oltre a scontri frenetici da intraprendere a bordo di veicoli o sfruttando postazioni fisse in stile Battlefield 2142, DUST darà infatti ampio spazio alla componente strategica, suddividendo i giocatori in tre categorie principali: fanteria, leader di squadroni d’assalto e comandanti.

Quest’ultima tipologia (limitata ad un solo elemento per ogni fazione) sarà anche la più importante non solo perché rappresenterà il principale obiettivo di ogni fazione, ma soprattutto perché, attraverso il Mobile Command Center, dovrà occuparsi della gestione tattico-strategica del proprio schieramento. L’MCC fornirà infatti al comandante un’interfaccia gestionale in perfetto stile RTS che permetterà di dirigere le truppe nella maniera ritenuta più opportuna.

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Veicoli come questo sposteranno le truppe e i veicoli quando glielo ordinerete utilizzato i War Points, accumulabili in battaglia.

Al fine di rendere il tutto ancora più spettacolare e coinvolgente sarà inoltre possibile guadagnare del denaro (non cumulabile ma utilizzabile solo durante la battaglia in corso), che potrà essere poi speso per i installare postazioni di combattimento o punti di respawn, e per acquistare veicoli con cui intensificare i propri attacchi gestendo il tutto dal Command Pit, una lobby in cui pianificare ogni vostra azione.

Sebbene vi siano ancora diversi interrogativi e dubbi su quelle che saranno le qualità finali del progetto, DUST 514 si prospetta un prodotto a dir poco ambizioso, il cui successo sarà però legato indissolubilmente all’interazione con EVE. Se, come sembra, CCP dovesse riuscire a fondere i due prodotti in maniera davvero efficace (per entrambe le utenze), allora ci ritroveremmo di fronte ad un prodotto assolutamente imperdibile.

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Riguardo l'autore

Davide Persiani

Davide Persiani

Redattore

Davide inizia a lavorare nel campo dell'editoria videoludica all'età di 16 anni. Dopo qualche anno di gavetta in Spaziogames e Play Media Company, subisce l'irresistibile fascino di Eurogamer.it.