Red Steel 2

Ninja, cowboy e MotionPlus.

Ah, Red Steel. L'originale doveva spaccare il mondo, dimostrare la superiorità del Wiimote nel genere FPS, affermarsi come franchise di qualità assoluta, provare una volta per tutte che anche le terze parti su console Nintendo possono proporre titoli di qualità...ed ha fallito, miseramente.

Prodotto di una scarsità sconcertante, a dispetto dell'effettivo valore Red Steel ha comunque nel tempo abbondantemente superato il fatidico milione di unità vendute. E dunque via ad un prevedibile sequel.

Red Steel 2 non è tuttavia il solito seguito più grosso e più cattivo: verosimilmente conscia dei risultati non proprio qualitativamente esaltanti Ubisoft si è infatti lanciata in un deciso restart del franchise.

Niente più fidanzate rapite da salvare, basta con l'orrendo Giappone posticcio visto con gli occhi di un occidentale: stavolta è il turno di un FPS evidentemente ispirato alle graphic novel, con un convincente uso del cel shading impiegato per creare un affascinante universo a metà tra il Sol Levante del futuro ed il Far West.

Red Steel 2 è comunque, ancora una volta, un banco di prova importante: il gioco è infatti una delle bandiere dell'imminente Wii MotionPlus, l'add on di Nintendo creato per rendere ancora più preciso e performante il Wiimote.

L'idea è quella di sfruttare la periferica per rendere i duelli all'arma bianca ancora (anzi direi meglio "finalmente") più dinamici e coinvolgenti, preservando comunque al tempo stesso la struttura da FPS classico con i canonici scontri a fuoco. Sarà dunque riuscita Ubisoft a sistemare le cose?

Sì e no. Dopo aver completato la demo losangelina, le mie sensazioni sono contrastanti: da un lato sono favorevolmente impressionato dalla realizzazione tecnica (non certo epocale eppure indubbiamente pregevole!) dall'atmosfera e dalla facilità con cui è possibile gestire contemporaneamente spada e pistola dando un carattere peculiare al gameplay, dall'altro il level design andrebbe sicuramente rivisto ed i controlli rimangono ancora un'incognita significativa.

Sia ben chiaro: Red Steel 2 è certamente un gioco di gran lunga superiore rispetto all'originale, ed è bastato un quarto d'ora di prova per rendersene conto. Purtroppo però non ho lasciato lo stand Ubisoft particolarmente impressionato: alcune scelte (che potrebbero essere legate all'esigenza di strutturare una demo specifica per l'approccio on the go di una fiera come l'E3, per carità!) in termini di azione sono infatti francamente poco condivisibili. Perché riproporre nel 2009 la vetusta organizzazione corridoio-stanza aperta con nemici-corridoio?

Ma soprattutto, perché nonostante il MotionPlus mi è sembrato che le spadate non riproducessero in maniera perfettamente fedele i miei movimenti? E ancora: piacevole l'idea di introdurre colpi leggeri e pesanti, ma perché implementare i colpi potenti con una soglia di forza così elevata (credetemi, per tirare un colpo forte dovrete menare esattamente come nella realtà, con effetti vagamente stancanti...)? Domande evidentemente senza una risposta allo stato attuale delle cose.

Non vorrei comunque sembrare troppo catastrofoco, intendiamoci: Red Steel 2 non è un completo disastro da dimenticare, e qualche spunto indubbiamente interessante sembra esserci eccome in quest'ultima creatura Ubisoft. Soltanto non aspettatevi l'esperienza in prima persona definitiva su Wii, o potreste rimanere delusi. Spadaccino avvisato...

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