Se clicchi sul link ed completi l'acquisto potremmo ricevere una commissione. Leggi la nostra policy editoriale.

Crysis 2

Una nuova occasione per indossare la Nanotuta.

Ambientato tre anni dopo gli eventi del primo Crysis, il seguito presenterà un mondo completamente devastato da sciami di alieni crudeli. Tokyo, Londra e una manciata di altre città saranno già state decimate quando entreremo in gioco, e il caro vecchio Nomad eleggerà la Grande Mela il proprio terreno di battaglia ideale.

L'iconografia riporta inconfondibilmente all'11 Settembre: nubi di polvere tossica, foto delle persone scomparse appese ai muri e via dicendo. Crytek sta dimostrando di lavorare intensamente per garantire un profondo coinvolgimento emotivo.

“Una delle cose che abbiamo imparato dal primo Crysis è che a nessuno importava davvero il motivo per cui fosse necessario proteggere l'isola tropicale dov'era ambientato il gioco”, ha ammesso il co-fondatore della compagnia Cevat Yerli. “Volevamo aumentare il grado di coinvolgimento emotivo, questa volta. New York è un simbolo dell'orgoglio del genere umano. Se dovessi scegliere una città da proteggere, questa sarebbe New York”.

Questa frase potrebbe essere tranquillamente presa per la solita dichiarazione fatta per catturare l'attenzione, ma il fatto che il primo Crysis sia stato visto da tutti come un mero traguardo tecnologico, preso in esame per la splendida realizzazione del fogliame più che per il suo gameplay, lascia capire il motivo di tanto trasporto da parte di Yerli.

L’integrazione con Twitter non è una delle caratteristiche nella nostra nuova Nanotuta, ma per il resto non possiamo certo lamentarci.

Questa volta gli sviluppatori vogliono che una forte componente narrativa sia al centro di tutto. Potrebbe sembrare un'idea bizzarra, considerando che i giochi precedenti spingevano al massimo a prendere a pugni senza motivo decine di capannoni. A quanto pare in cantiere ci sarebbe una sorta di svolta, capace di unire fra loro diversi elementi legati da un profondo senso di urgenza.

Lo scrittore di fantascienza Richard Morgan è stato incaricato di scrivere ogni elemento della trama e le linee di testo degli NPC. Gli sviluppatori promettono una storia capace di riempire i vuoti dell'approssimativo universo di Crysis, e che al tempo stesso spingerà il giocatore a preoccuparsi di ciò che gli accadrà attorno.

Una delle chiavi della storia sarà la famosa Nanotuta, questa volta potenziata alla sua versione 2.0 (che probabilmente indica soltanto l'integrazione di Twitter e di Facebook). Nessuno ha spiegato il modo in cui l'iconica armatura di Nomad assumerà un ruolo fondamentale nella trama (magari la versione 2.0 avrà una propria personalità ben delineata), ma è innegabile quanto la tuta abbia già un'importanza primaria in tutte le parti del gioco votate all'azione nuda e cruda.

Taggato come

A proposito dell'autore

Avatar di Filippo Facchetti

Filippo Facchetti

Contributor

Filippo Facchetti è un rispettabile nerd da sempre appassionato di "giochini elettronici". Prima di approdare a Eurogamer scrive per importanti riviste di settore e conduce programmi TV dedicati all'intrattenimento digitale.

Commenti

More Anteprime

Ultimi Articoli