Il gioco è finalmente uscito. Qualora foste interessati a completarlo al 100%, vi invitiamo a consultare la nostra soluzione completa di Uncharted 3: l'Inganno di Drake!

Mancano ormai pochi mesi al lancio di Uncharted 3: L'inganno di Drake e più la release di avvicina e più cresce l'hype di tutti gli appassionati della serie. Ed è proprio per capitalizzare su questo hype che Sony e Naughty Dog hanno deciso di allietare la nostra attesa regalandoci l'accesso ad una beta del gioco che la dice lunga su quella che sarà la qualità finale del prodotto e che, beh... ha fatto raggiungere al sottoscritto un livello di entusiasmo in parte imprevedibile.

Sì, in parte perché in fin dei conti parliamo pur sempre di uno dei franchise migliori di questa generazione, e non provare un po' di sano entusiasmo in vista di un terzo capitolo che promette, letteralmente, fuoco e fiamme sarebbe da pazzi, non trovate?

Beh di convenevoli ne ho fatti fin troppi, perciò direi che possiamo cominciare con la disamina di questa attesissima beta. Come alcuni di voi avranno senz'altro avuto modo di vedere personalmente proprio in queste ore (per chi non lo sapesse la beta è accessibile a tutti gli abbonati al PS Plus) questa beta è tutt'altro che avara di contenuti.

Le modalità disponibili in questa settimana di apertura sono infatti cinque: oltre ai classici Deatmatch a Squadre e Tutti Contro Tutti, due canonici scontri all'ultimo sangue, e Estremo, una variante di gioco che potremmo equiparare a "Veterano" di Call of Duty in cui non vi sono potenziamenti o bonus di alcun tipo, la beta introduce infatti due modalità che, almeno secondo chi vi scrive, rappresenteranno il vero fulcro dell'esperienza multiplayer di Uncharted 3.

Del Deathmatch a Tre Squadre, vi avevo già parlato in una mia vecchia anteprima - per chi non lo sapesse si tratta di una modalità che mette in competizione tre squadre da due elementi ciascuna ravvivando il tutto con un sistema di bonus/malus dinamici in base alle prestazioni delle coppie - mentre l'Arena Cooperativa è stata sicuramente la più grossa sorpresa di questa beta.

Se dovessi dargli una definizione ben precisa opterei senz'altro per "La risposta dei Naughty Dog ad Epic Games", ma se a questo punto steste pensando che si tratti solo dell'ennesimo, banale clone dell'Orda di Gears of War preparatevi ad essere smentiti.

La variante proposta dai creatori di Nathan Drake pone infatti i giocatori all'interno di una qualsiasi delle mappe multiplayer proposte - nel caso specifico dunque in una tra "Chateau" e "Pista Aerea", due scenari già noti a chiunque abbia letto la mia ultima anteprima sul gioco - mettendoli di fronte a qualcosa di più di una semplice lotta per la sopravvivenza.

La modalità in questione è infatti suddivisa in tre fasi: sopravvivenza in cui l'unico obiettivo è quello di resistere all'assalto dei nemici controllati dall'IA; Assedio in cui si è chiamati a presidiare e difendere una specifica zona della mappa ottenendo punti dalle uccisioni solo nel caso in cui vengano eseguita all'interno dell'area evidenziata; ed infine Corsa all'Oro, in cui è necessario recuperare un manufatto da una specifica zona dello scenario, per riportarlo ad una zona franca, anch'essa chiaramente evidenziata.

Riguardo l'autore

Davide Persiani

Davide Persiani

Redattore

Davide inizia a lavorare nel campo dell'editoria videoludica all'età di 16 anni. Dopo qualche anno di gavetta in Spaziogames e Play Media Company, subisce l'irresistibile fascino di Eurogamer.it.