Mentre le indiscrezioni sulla Playstation 4 si fanno sempre più corpose, Naughty Dog ha rivelato le proprie paure sulle difficoltà che un cambio di hardware si porta dietro.

Parlando con Eurogamer, il co-presidente dello studio, Evan Wells, ha definito questa fase come "un'arma a doppio taglio", spiegando che: "Il geek dentro di te è affascinato da questo nuovo giocattolo scintillante, ma poi ecco il principale problema pratico: ti aspetta un sacco di duro lavoro".

"Il passaggio verso una nuova tecnologia è fatto di progressi lenti, in cui ci vuole un completo cambio di mentalià per uscirne indenni, e non tutti ci riescono".

Wells ha spiegato che il passaggio dalla PS2 alla PS3 è stato "il momento in cui Naughty Dog ha vissuto i suoi giorni più oscuri, ogni settimana perdevamo un sacco di personale perché, semplicemente, non ce la facevano con i ritmi di lavoro".

L'altro co-presidente, Christophe Balestra descrive la prospettiva di spostarsi su un nuovo hardware come "terrificante", aggiungendo: "Abbiamo fatto alcuni errori nel passaggio tra PS2 e PS3 che non rifaremo, visto che li abbiamo fatti almeno due o tre volte!".

Per il momento, parte dello studio sta iniziando il proprio lavoro su "The Last Of Us", nuovo interessante titolo survival, mentre gran parte del team di Uncharted è in vacanza, mentre alcuni si stanno occupando del DLC.

"Credo che con calma di raggrupperemo e decideremo quale sarà la prossima mossa. Next-gen, current-gen... è tutto ancora da decidere".

E' ancora presto quindi per parlare di Uncharted 4 su PlayStation 4.

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Lorenzo Fantoni

Lorenzo Fantoni

Redattore

Dentro un rugbista di 110kg dedito agli stravizi, batte il cuore di nerd vecchio stampo con lo sguardo perennemente abbronzato da uno schermo, anche d'estate.